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Amministratore ed articoli Vikings Chianciano Rugby e Virtus Chianciano Volley: Valtubo (Valerio Tubino), Articoli e foto Virtus Chianciano Giacomo Testini foto Vikings Chianciano Rugby Filippo Alimenti

Classifica 16ª Giornata Serie C2 Girone 1 Rugby --- Firenze Rugby e Prato Sesto 62 - Rugby Lucca 57 - Polisportiva Le Sieci 46 - Rugby Clanis Cortona 38 - U.R. Montelupo Empoli 30 - Rugby Etruschi Livorno 25 - Amatori Prato 24 - R. Gs Bellaria Cappuccini 12 - Arieti Arezzo 8 - Vikings Chianciano Rugby -3

domenica 18 giugno 2017

Virtus Chianciano nel segno dell'innovazione e della continuità!

Continuità ed innovazione. Sono questi i due concetti fondamentali sul quale punta la dirigenza della Virtus Chianciano per la stagione 2017-18.
Innovazione, si, perché il nuovo team manager, dopo il non prolungamento della collaborazione tra il Direttore Sportivo Mitri Pistoi e la società termale, è un nome di primissimo livello.
Parliamo di Massimo Del Giusto prodotto della cantera viola che per una strana casualità, nonostante abbia avuto una carriera fantastica, non ha ma vestito la maglia con lo stemma costituito dalla fiaccola olimpica voluto da Monsignor Carlo Sensani nel 1960. Del Giusto, classe 1981, ha vestito, con grande successo le divise di San Quirico, Montalcino, San Gimignano, Pianese ed Acquapendente, ma mai, come detto, se si esclude nel periodo delle giovanili, quella bianco-viola del paese con sede nel paese dell'Acqua Santa.
"Dopo una lunga carriera sui campi di serie D voglio mettere a disposizione del Presidente Maurizio Fucelli, del consiglio direttivo e della squadra, la mia esperienza e la mia passione. Lo devo alla mia città che in questi ultimi campionati non ha vissuto stagioni brillanti.
Mi piacerebbe che il blasone della Virtus tornasse ad essere una realtà provinciale e non solo. Serve una struttura definita e un progetto condiviso e ambizioso, non ci poniamo limiti, vogliamo crescere e migliorare, tutti insieme.
Lo stadio Mario Maccari vorrei che tornasse ad essere un fortino e la tribuna Betti gremita come ai tempi in cui giocavo nella juniores e la prima squadra militava nel campionato nazionale dilettanti" - ha dichiarato l'ex bomber del Chiusi che nell'ultima annata calcistica, prima del ritiro ufficiale, ha deliziato il pubblico umbro del calcio a cinque.
Continuità, si, perché MDG vuole ripartire da chi ha fatto bene in questi ultimi campionati. La squadra, dopo la salvezza ottenuta allo spareggio play out, contro il Montecchio, agli inizi di maggio, sará guidata ancora da Michele Bruschi. Il coach foianese è rimasto come tecnico dei viola anche nel periodo più buio della passata stagione, quando a metà gennaio la squadra era penultima, alla fine del girone di andata, con appena sette punti.
Dopo due salvezze consecutive, un po' sofferte ma sicuramente meritate, l'equipe sponsorizzato dalla Famiglia Landi (confermata la Signora Nanda alla vice presidenza) ripartirà da lui nonostante in queste ultime settimane erano circolate voci di toto allenatori come Acunto e Francini.
Siamo solo a fine giugno, ma la rosa ha già una forma ben definita, sono stati confermati i senatori dell'ultimo lustro: capitan Barbetti e Marco Fucelli in mediana, Jo Esposito sulla fascia, Daviddi e Cozzi Lepri centrali, Lodi fluidificante, Del Buono regista e Lorenzo Fucelli come seconda punta. Restano da sciogliere alcuni dubbi riguardo la permanenza dei due portieri: Tommy Figuretti ha mercato e dopo le esperienze con Siena prima e Torrita poi, potrebbe fare il salto di categoria. Jack Fucelli è stato richiesto dalla Fontebelverde e il nodo è da districare, confermato come terzo elemento Ferdinando Nappo.
Resterà anche Filippo Fallerini nonostante le lusinghe del neo tecnico del Sant'Albino Augustine Khtella, ex CT tra l'altro della formazione juniores chiancianese. Sicuri partenti sono il "Cobra" Pellegrini che a Cetona cercherà una compagine che possa garantirgli più spazio, Andrea Pulcinelli che con grande probabilità arriverà alla corte di Marco Delbalio a Guazzino e la punta Marco Fabiani, le cui prestazioni per l'anno venturo dovrebbero essere nell'aretino.
I fratelli Mema, Leonard e Denis sono pezzi pregiati su questo mercato 2017, il primo sarebbe stato richiesto dal Radicofani, il secondo dall'Acquaviva.
Nelle prossime settimane si attendono conferme o smentite su eventuali trasferimenti. Da definire e chiarire la situazione contrattuale di Guido Cencini, il cui cartellino appartiene alla Poliziana. In entrata sono in dirittura di arrivo importanti novità: il colpo da novanta è Tommaso Rossi che dopo una buona stagione ai piedi del Monte Amiata giocherà come attaccante in questa nuova Virtus che sta nascendo.
Rientra alla base al 90%, dopo la positiva esperienza al Pienza di Mister Pecci, Andrea Rosadini. Il bomber, non più giovanissimo, ha già fatto le fortune della Virtus e gli verrà richiesto di fare da chioccia e uomo spogliatoio sfruttando il suo carisma e la personalità. Preso ufficialmente Adrian Movileanu (ex Fonte), rientrati alla base dopo un anno di stop, il laterale Ettore Vallocchia e il difensore Giacomo Benicchi (disponibile dal prossimo inverno), proseguono le trattative per 
Fanone in mezzo al campo (ex player di Pievese e Atletico Piazze), Volpi, ex Guazzino e Bettolle e Chechi, ex giocatore del Chiusi. Destano interesse concreto, anche per il discorso "quote", i giovani del San Quirico Generali e Guidotti entrambi cosse '97. Il nome caldo per il goalkeaper, qualora partisse uno dei titolari è il quotato Matteo Bastreghi.
L'operazione al ginocchio a Marco Benicchi è perfettamente riuscita, il centrocampista potrebbe essere abile e arruolabile per il girone di ritorno. In società, oltre Del Giusto, fa la sua entrata, come dirigente accompagnatore, Valerio Della Lena. Confermato l'impegno e il contributo del ristorante Tribeca che fornirà anche i pasti agli effettivi e i tesserati.
Cristiano Sanchini, (tesoriere) Fabio Melosi (consigliere) e Andrea Carpini (responsabile Virtus Special Mac) stanno promuovendo la campagna abbonamenti "Purple Rain 2018", con soli cinquanta euro sarà possibile assistere a tutte e quindici le partite casalinghe dell'equipe viola. La sottoscrizione è già operativa da qualche giorno.
Le preziosissime risorse umane dovrebbero essere incrementate dal tifoso Vincenzo Zaccani che collaborerà con Roberto Mazzetti, Patrizia Chechi e Franco Crociani nel lavoro che riguarda magazzini, biglietteria e corredi dei giocatori.
Il nuovo campionato non é ancora cominciato ma il futuro è adesso. L'undici termale è già quasi pronto per divertire e divertirsi con rinnovata continuità e doverosa innovazione. Ingredienti essenziali per fare seguito ad una gloriosa società come la Virtus 1945 che a breve, forse potrebbe diventare Polisportiva, insieme al volley, al football femminile, agli amatori UISP e chi lo sa, magari anche con il settore giovanile e la squadra di Rugby.
A dare ulteriore lustro alla città amata in passato da Luigi Pirandello e Federico Fellini è la completa rizzollattura dello stadio comunale Castagnolo (sede della preparazione estiva curata da Eugenia Martino a fine agosto) che sara luogo di allenamenti, dal prossimo luglio di: Viterbese, Lecce e probabilmente Arezzo. In arrivo anche un preparatore dei portieri. Da valutare, e sarà compito di Del Giusto, Bruschi, Fucelli, Ciolfi e Santini quale under 18 si aggregherà con la prima squadra già ad agosto.

Giacomo Testini

Nelle foto: il confermato Mister Michele Bruschi, Capitan Marco Barbetti si diverte nello spogliatoio durante l'importante torneo estivo di calcetto che si disputa in questi giorni a Chianciano. Tommaso Rossi in maglia Radicofani. Lo stadio comunale nel 1990. Marco Benicchi dopo l'operazione al legamento e il Team Manager Del Giusto in maglia Pianese.

lunedì 12 giugno 2017

Notte degli Oscar del Calcio Dilettanti tutti i premiati!

Notte degli Oscar del Calcio Dilettanti Astoria Forum Chianciano Terme
Era la prima edizione, ma tutto è andato come doveva andare, stiamo parlando della "Notte degli Oscar del calcio dilettanti".
La serata, ideata e televisivamente prodotta dalla redazione sportiva di Tele Idea, è stato un evento piacevole, a tratti divertente e sicuramente emozionate per la numerosa platea.
L'emittente termale ha radunato all'Astoria Forum di Chianciano Terme il gotha del football non professionistico senese e aretino, ha riempito una magnifica location, completamente rinnovata recentemente e ha celebrato i migliori giocatori di ogni categoria seguita dalla TV con sede nel Paese dell'Acqua Santa.
Questi sono stati i prestigiosi personaggi che hanno alzato la statuetta: (fatta fare ad hoc per l'occasione) Stefano Loi, centrocampista dell'Acquaviva per la terza categoria senese, a premiarlo è stato Maurizio Madioni il Presidente del comitato provinciale. Claudio Trapassi della Virtus Asciano ha alzato il trofeo, donato sul palco del cinema chiancianese, da Milo Bardelli. Nell'altra seconda divisione, quella grossetana a spuntarla è stato David Carone, bomber del Torrenieri con 24 gol e fresco vincitore del torneo.
Il riconoscimento è stato consegnato da Claudio Binarelli. Francesco D'Aniello, il Pipita di San Quirico, è stato il vincitore dell'Oscar per la prima categoria girone G, sul palco dell'Astoria, il bomber giallo rosso ha alzato il suo premio insieme al sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti. La prima categoria girone E ha visto come MVP Alessandro Pistella del Bettolle che ha fatto l'importante passerella insieme da Paolo Cozzi Lepri, Direttore del luogo che ha ospitato l'evento.
Per quello che concerne la Promozione girone B, Davide Gaziano, grazie ai suoi tredici gol con la divisa dell'Asta Taverne è stato il player più votato della giuria tecnica, il premio è stato consegnato da un altro grande ex attaccante come Mario Tralci.
Il miglior allenatore, restando in promozione è risultato essere Enrico Testini del Coryona. In Eccellenza a far festa è stato il Montevarchi di Alessandro Monaci, centravanti dell'Aquila che ha trionfato conseguendo il passaggio di turno In serie D.
La serata ha visto premiare dalle mani di Letizia Giorgianni, Direttore responsabile di Tele Idea, anche i premi come miglior pagina social network che sono andati rispettivamente al Città di Chiusi (ha ritirato il premio capitan Lorenzo Feri) e la Nuova Foiano.
Sul palco è stato celebrato Mirko Zacchei, admin della pagina amaranto. Due momenti molto toccanti sono stati la consegna dell'Oscar alla carriera consegnato dal grande Massimo del Giusto all'amico ed ex compagno di squadra Matteo Franchi e quello "giornalistico" ideato alla memoria dell'indimenticato Giuliano Giuliotti, vinto da Andrea L'Abbate, inventore e direttore da quindici stagioni dell'almanacco del calcio toscano.
C'è stato anche spazio per dichiarare i vincitori dei premi riguardanti i giochi promossi da Tele Idea, il "Ciaccioni Game" ha visto trionfare Gabriele Foianesi e il "Fantacalcio del Venerdi" conquistato da Nicola Turco.
La kermesse si è chiusa con l'alzata al cielo ds parte di Giacomo Bonci della Scarpa d'Oro, riconoscimento quale bomber assoluto di tutti i campionati locali. Riccardo e Filippo Lorenzetti, coordinatori e ideatori della serata insieme a Moriano Micheli si sono detti molto soddisfatti di questo evento che è andato a sostituire nel nome, nei contenuti e nel format il vecchio Tele Idea sport.
La serata è stata trasmessa in diretta regionale sul digitale terrestre, ed è stata condotta brillantemente da Giacomo Testini e Sabrina Poggiani.
Al termine gli invitati hanno potuto beneficiare di gustosi drink con stuzzichini offerti da uno degli sponsor della serata, il Celtic pub della località rinascente. Da segnalare il prezioso contributo come partner dell'agenzia turistica Al centro del Mondo e Del Balio assicurazioni e del grande lavoro tecnico svolto da Gloria Arrus, Manuela Carpini, Lisa Micheli, Neki Dyrmishi e Claudio Fallerini.

Nelle foto alcuni momenti della bella serata

martedì 6 giugno 2017

A Chianciano si assegnano gli Oscar del Calcio Dilettanti


Save the date, come si dice in questi casi. Giovedì 8 giugno, presso l'Astoria Forum di Chianciano Terme, Tele Idea e la sua redazione sportiva, celebreranno, dalla prestigiosa location termale sita in zona Rinascente, "La notte degli Oscar del calcio dilettanti."

È un appuntamento inedito e importante, un avvenimento che va a sostituire, o meglio a mutare il vecchio format, definito in passato come "Premio Tele Idea Sport."
Saranno consegnate delle vere e proprie statuette, create ad hoc per l'occasione, come ha confermato il Direttore della testata sportiva Riccardo Lorenzetti. Il riconoscimento verrà consegnato sul palco, in diretta TV sul canale regionale numero 190 e live anche in streaming dal sito dell'emittente.
Condurranno Giacomo Testini (protagonista de "Il Venerdì - la casa del nostro sport) e Sabrina Poggiani (storico viso del programma "Idea in campo.")
I giocatori vincitori, dopo una selezione fatta proprio della Redazione della TV chiancianese saranno così suddivisi: un giocatore per l'Eccellenza girone B, uno per la Promozione girone B, uno per la prima categoria girone E, un giocatore per la prima categoria girone F, uno per la seconda categoria girone N, uno per quella G e uno per la terza categoria del gruppo senese.
A questi campionati, ossia i principali del territorio senese aretino, si aggiungeranno i premi alla carriera, il vincitore del "Fantacalcio" e il premio giornalistico, forse l'evento clou della serata, ideato in memoria di Giuliano Giuliotti, indimenticato giornalista scomparso prematuramente lo scorso inverno.
Non mancherà la Scarpa d'Oro, destinata a Giacomo Bonci del Tegoleto che dopo la passata stagione è risultato essere, calcolando le reti realizzate in base alle difficoltà del torneo di appartenenza, il miglior cannoniere geopolitico della nostra zona. Sarà una festa, gli organizzatori si aspettano un evento con un nutrito numero di partecipanti tra addetti ai lavori, tifosi e simpatizzanti.
L'ingresso è libero e gratuito, sarà l'ultimo atto ufficiale dell'andata calcistica 2016-17 che andrà in archivio con una bellissima serata.
La scaletta non è stata ancora resa ufficiale ma sembra che Milo Bardelli, Paolo Casini e Claudio Binarelli saranno tra i premianti, la regia sarà affidata a Moriano Micheli e la scenografia a Filippo Lorenzetti. Il countdown è cominciato, l'attesa sale e con essa la curiosità di sapere chi alzerà gli Oscar del calcio dilettanti nel multisala con sede nel Paese dell'Acqua Santa.

Nella foto: Giacomo Testini e Milo Bardelli celebrano nello studio uno di Tele Idea la Coppa Italia vinta dalla Emma Villas Siena lo scorso gennaio. Nell'immagine anche il Presidente Gianmarco Bisogno e il Professor Massimo Giulio Benicchi.

lunedì 15 maggio 2017

Addio al calcio di Valerio Della Lena Virtus Chianciano


Nella stagione in cui Francesco Totti dopo una leggendaria stagione con la maglia della Roma decide di lasciare il calcio, nei dilettanti, a Chianciano Terme, un altro simbolo della squadra e della comunità cittadina ha ufficializzato il suo ritiro dai campi da gioco.
Stiamo parlando di Valerio Della Lena, prodotto della cantera virtussina che ha dedicato, se si esclude una parentesi a Sant'Albino e Sarteano, l'intera sua ventennale vita sportiva al team senese fondato il 15 marzo 1945.
Il Della, come è ribattezzato dai compagni di rosa è sempre stato presente nelle fasi importanti che si sono scritte al Comunale Mario Maccari del Paese dell'Acqua Santa, era nella formazione che disputò l'interregionale a metà anni '90 e ha assaporato le stupende vittorie in seconda e terza categoria del 2012 e 2013 con l'attuale gruppo sportivo.
Da grande campione quale è stato sul rettangolo di battaglia, ovviamente, non ha abbandonato il football chiancianese quando è stata costituita la Vigor Chianciano prima, a fine secolo, e la Nuova Virtus poi, ad inizio nuovo millennio.
Un calciatore e un uomo dal comportamento esemplare, un vicino di spogliatoio serio e brillante. Una presenza fissa, una costante a prescindere dalla divisione in cui militava la squadra e dai risultati conseguiti sul campo dagli effettivi.
I ragazzi della Virtus Chianciano Terme 1945 hanno voluto omaggiare il centrocampista termale creando un gruppo whatsapp e definendo con un aggettivo o un piccolo pensiero quello che Vale ha trasmesso loro in tanti campionati.
Doverosamente riportiamo quanto scritto dai tesserati viola per celebrare questo semplice e fondamentale uomo, giunto ormai alla soglia dei quarant'anni. "Un giocatore saggio che faceva dell'intelligenza tattica le sue doti principali" - ha esordito il portierone chiancianese Tommaso Figuretti. "In tre termini: serietà, spirito di gruppo e solarità" con queste parole è stato definito l'ormai ex mediano viola da Guido Cencini. "Ha sempre avuto grande passione per questo sport e immensa dedizione per la causa" - ha commentato Ivan Pellegrini. "Davvero un calciatore esemplare!" - ha scritto sul famoso gruppo di messaggistica istantanea Giacomo Fucelli. "Un piacevole tifoso della Fiorentina con il quale mi sono sempre divertito nel pre e post partita a zuzzurellare sul calcio professionistico. Ci siamo tolti diverse soddisfazioni tra una presa in giro e un altra per il mio Napoli" - ha dichiarato, con le dovute faccine sorridenti Giovanni Esposito
"Faccio i complimenti a Valerio per la sua straordinaria carriera, un leader silenzioso sempre pronto a darti un consiglio nei momenti fondamentali" - è stato il bellissimo testo comunicato da Filippo Fallerini.
Anche gli ex compagni, Raffaello Landi e Giacomo Benicchi goliardicamente, in maniera ironica, hanno voluto lasciare il segno in questo addio al pallone, il primo, col sorriso ha dichiarato "Era ora, amico mio, lascia il posto ai giovani, in Italia non esiste il posto fisso, figurati in campo", quest'ultimo, ossia Benicchi ha proseguito sulla falsa riga di Raffaello "rincarando la dose" con un enigmatico "Non ne potevi più, da anni, ti sei guadagnato la pensione macinando chilometri sui campi di tutta la regione."
Scherza ma con dispiacere anche Nicola Cozzi Lepri "Te l'ho sempre detto che questo non è uno sport per signorine, pensavi troppo al look dei tuoi capelli (Valerio porta una completa rasatura da anni) piuttosto che agli schemi del mister e a contenere gli avversari."
E ancora: "Un grande uomo, dentro e fuori dal campo, ci mancherà" - è stato il sentito pensiero di Luca Lodi.
Va sul poetico Antonio Riccio "Il nostro Della è davvero un vecchietto con un cuore da giovanotto." Magnifico il post di Marco Benicchi "Per me, oltre ad un grande compagno di squadra è stato un secondo babbo, sono sincero."
Con gli smile che lanciano cuoricini le gift tristi, un po' tutti mischiano piccoli ricordi a simpatici aneddoti. Jacopo Cappelli "È e resterà sempre giovane e frizzante come Peter Pan. Al famoso personaggio Disney servivano le biglie per sentirsi felice e volare con Campanellino, a Valerio basterà pensare alla Virtus, per spiccare metaforicamente il volo, sono sicuro." "Un personaggio unico, da clonare, se si potesse, non ne nascono più come lui. Il Della è il Della" - è stato il turno di Marco Fucelli.
"Nonostante la non verdissima età, per usare un sottile eufemismo, non mancava mai agli allenamenti, anche se ultimamente durante i giri di campo lo doppiavamo tutti" (cuori e sorrisi a volontà) ha detto di lui in amicizia Lorenzo Fucelli.
La carrellata prosegue con il preparatore atletico Eugenia Martino "Se smette il Della mi ritiro anche io. No Della no party" Lo storico capitano, Marco Barbetti, senatore dello spogliatoio che ha creato il gruppo multimediale "Per me è un amico sincero, è il compagno di squadra ideale ed è l'esempio da far vedere ai ragazzini per comportamento dentro al campo e nello spogliatoio (magari fuori dal campo meglio di no! )" ride beffardamente.
David Daviddi "Ad un grande amico dal cuore Viola sempre presente dentro e fuori dal campo, quando lo vedi giocare ancora oggi sembra un giovane di vent'anni." Andrea Pulcinelli "Voglioso e determinato come un fanciullo, un esempio per tutti, davvero. Chapeu."
E ancora "Palloni ad effetto e parabola alla David Beckham, ci mancherai, player." Arriva in coro dai vari: Ferdinando Nappo, i fratelli Mema, Yari Del Buono e Marco Fabiani.
Si uniscono a questo "gioco" anche il Presidente Maurizio Fucelli e il DS Mitri Pistoi. "Vediamo se ci saranno le condizioni per organizzare una partita di addio, intanto, per quello che riguarda il calcio giocato, caro Della, come si evince dai bellissimi pensieri che ti hanno dedicato i tuoi compagni di squadra, qualcosina di buono in questi vent'anni di pallone lo hai fatto, è inconfutabile. Tanto di cappello e standing ovation da noi tutti".
E poi come ha aggiunto il Mister Michele Bruschi: "Senza Valerio la domenica, non è più domenica." A quanto trapela dalla società chiancianese, Valerio Della Lena resterà comunque nell'organigramma viola come Dirigente, i ragazzi lo vogliono vicino a loro e poi come hanno proseguito altri compagneros (Lodi, Cozzi, Riccio e Fucelli) da una dipendenza così forte come quella per la Virtus, non ci si può allontanare in un solo colpo.
Scherzosamente, dopo aver letto la bozza di questo articolo, a cui anche l'umile raccoglitore di pensieri si unisce nel celebrare il grande Valerio, i componenti dell'Associazione sportiva Dilettantistica Virtus Chianciano sperano che sia stato "tutto un bluff per essere coccolato" e che a luglio quando comincerà la nuova stagione Valerio Della Lena sarà ancora a sudare e correre con l'equipe allo stadio Castagnolo.
Un ultimissimo pensiero ci viene: se oggi Carlo Massaelli fosse stato qui, lo storico consigliere Viola, scomparso prematuramente pochi giorni fa, avrebbe anch'egli battuto le mani per dedicare un forte applauso ad un amico e un giocatore che dopo tanti anni, una moltitudine di storie e una vita calcistica enciclopedica lascia, da vincente, il pallone giocato. Grazie di tutto, Della. La tua Virtus Chianciano Terme 1945. 


Giacomo Testini

Nelle foto: Valerio Della Lena negli spogliatoi prima dell'ultima gara giocata a Montecchio e l'ex giocatore viola in un momento di festa fuori dal campo e in studio durante un programma TV

lunedì 8 maggio 2017

Pagellone Virtus Chianciano 2017 di Giacomo Testini


È stato un 2016-17 lungo e faticoso. A tratti drammatico, sportivamente parlando, ma alla fine la Virtus Chianciano ha saputo portare a casa, meritatamente, una salvezza che vale quasi come la vittoria di un campionato. Sotto la pioggia dello stadio Ennio Viti di Montecchio la Viola ha strapazzato i bianco rossi per uno a quattro e nella partita più importante dell'anno ha giocato decisamente l'incontro più spettacolare del suo altalenante torneo.
Per il futuro serviranno nuove risorse umane ed economiche sopratutto per cercare di migliorare e migliorarsi, occorrerà programmazione e bisognerà che la rosa possa contare su due-tre rinforzi tecnici, magari uno per reparto.
Ora però è tempo di festeggiare e di tirare le somme, è il momento di valutare, facendo il classico pagellone, seriamente, ma con un pizzico di ironia, gli effettivi termali che hanno reso possibile la fantastica salvezza che garantirà al Chianciano di disputare il prossimo campionato in seconda divisione. L'obiettivo primario e fondamentale è stato conquistato da questo grande gruppo che doverosamente andiamo a descrivere:

Tommaso Figuretti: La famosa muraglia misura ufficialmente 8.851,8 km. Il Tommy è circa 1.80 m da sdraiato, ossia quando vola tra i pali. Ma egli è molto più solido e duttile dell'opera cinese che è per antonomasia definita come una delle sette meraviglie del mondo moderno. The Wall. 7

Luca Lodi: Corsa, grinta, pragmaticità, affidabilità tattica e polmoni d'acciaio. Enithing else? Anche no. Applausi, inchino, sipario. 7 

Andrea Pulcinelli: Dal Cesa con furore, una stagione da attore protagonista. (Con ampi margini di miglioramento) Acquisto decisamente azzeccato il Pulcy. 7

Marco Berbetti; "Un capitano, c'è solo un capitano!" Anima e cuore, in campo e fuori. Nello spareggio è stato ste-pi-to-so. Numero quattro for president. Senatore a vita. 7,5

David Daviddi: Mangia per due e difende sia a tre che a quattro da campione. Certezza assoluta, non delude mai, a tavola, ma sopratutto in campo e nei duelli aerei. 7

Nicola Cozzi Lepri: Caratteristiche somatiche come un guerriero moichano, ma style raffinato tipo i commendatori dei favolosi anni '60. Se non fosse mancato per diverse settimane forse la Virtus si sarebbe salvata prima. Player da copertina. 7

Marco Benicchi: La seconda divisione gli sta stretta, giocatore completo. (Qualche golletto in più ce lo aspettavamo però visto che "il citto è forte"...) A prescindere dallo score, averne di giocatori così. 7

Leonard Mema: Reti, assist e tocco di palla morbido e gustoso come le caramelle che si comprano alle fiere paesane il primo di maggio. Ottima mezz'ala. Manca un po' nello sprint ma per essere il primo anno merita la promozione. Internazionale (come il suo passaporto.) 7

Marco Fabiani: Da un grande attaccante come lui "pretendiamo" sempre la doppia cifra nella voce marcature totali. Qualche golazo sbagliato, lo perdoniamo perchè ha poi fatto quelli decisivi. Bilancia, anzi, ago della bilancia nello score termale. 7

Marco Fucelli: Un grave infortunio sembrava lo avesse messo fuori definitivamente. Game over e carriera finita. Ed invece con pazienza, costanza e dedizione è tornato e si è ritagliato pure un posto da titolare nelle sfide decisive. Ritorno al futuro. "Grande Giove?!" "No, grande Marco, eh." 7+ 

Lorenzo Fucelli: Grandi potenzialità e doti tecniche sopra la norma. A scuola i professori durante il colloquio con i genitori lo avrebbero definito così "È molto intelligente ma non si applica al 100%" Si può dare di più, come cantava Gianni Morandi. 7- (per bilanciare col fratello Marco)

Giovanni Esposito: Potrebbe tranquillamente fare il torneo di Promozione o Eccellenza, gli infortuni purtroppo lo hanno tormentato ultimamente. Ad ogni modo, se sta bene, Willy il cojote non regge minimamente il suo passo devastante. Non è stata fisicamente la sua migliore annata. 7

Giacomo Fucelli: A tratti Superman a volte Clark Kent. L'anno prossimo se sarà disposto a sputare sangue negli allenamenti e nella vita di squadra sarà il portiere più forte del torneo. Ci giochiamo una fishe. Madre natura è stata buona con Jack. Un stazza come la sua non si vede spesso in seconda categoria. 7

Valerio Della Lena: Vent'anni di calcio a Chianciano. Leader silenzioso. Era la sua ultima annata. Da domani sarà dirigente viola. Cloniamo l'uomo e facciamo in modo che nascano altri giocatori come lui. 7 (ma 10 con lode alla carriera)

Guido Cencini: Con un po' di potenziamento fisico chi sa, potrebbe fare a sportellate con chiunque. I numeri ci sono. "Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, il prossimo anno giocherà con la maglia numero sette". Francesco De Gregori. 7

Yari Del Buono: Talento cristallino, è tornato dopo un periodo di inattività. Kim Jong Un completerà la costruzione della bomba atomica entro il 2019 come "arma tattica". Il Chianciano avrà il suo missile a lunga gettata pronto già nel 2018, quando tornerà al top della condizione, quindi molto prima del dittatore nord coreano. 7

Filippo Fallerini: Si è fatto male sul più bello ma è comunque stato decisivo e determinante in questa salvezza virtussina. Serio, fondamentale e regolare. Cavallo di razza, anzi, un tir.

Denis Mema: Arrivato a stagione in corso ha rimediato un grave infortunio che lo ha messo ko prima della conclusione. Quando ha giocato è stato un valore aggiunto. Prezioso. 7

Ivan Pellegrini: Il Cobra o Ivan il terribile. Che dir si voglia è sempre un cannoniere con grande fiuto del gol. Quando morde fa male. Molto male. 7

Antonio Riccio: Aldilà che sa giocare a pallone, 'sto ragazzo ha una dote speciale. Lo spirito di gruppo e la simpatia che riesce a trasmettere a tutta la ciurma. Personaggio fondamentale. 7

Giulio Vannuccini: Nel 2016 era (calcisticamente parlando) bello come Cenerentola al ballo delle principesse. Poi è scoccata la mezzanotte (con anticipo) e l'incantesimo si è rotto. Torna nel Paese dell'Acqua Santa, talentuoso foianese, a Chianciano le porte per i nostri ragazzi sono sempre aperte. 6.5

Lorenzo Arrais: Pedigree imponente e fisico importante. Portiere che forse, nonostante il buon passato, almeno in Virtus, non ha trovato il suo habitat perfetto. Peccato. 6.5

Ferdinando Nappo: Un cuore grande... così. Il calcio è uno sport di squadra, c'è chi segna, chi difende, chi fa gli assist. Lui non ha, per sua natura, nessuna di queste tre doti, visto che è un golkeaper, ma anche solo dalla tribuna sa essere tremendamente essenziale. 7+

Giovanni Bologna: Quando ha giocato è stato utile alla causa. C'è stato anche lui e non va affatto dimenticato. È un assegno, post datato. Calciatore su cui investire. 7

Stefano Marchetti: Ha voluto cambiare aria. Ha segnato ad inizio stagione poi ha preferito offrire le sue prestazioni offensive altrove. N.G. 

Maurizio Fucelli: Senza di lui probabilmente il calcio a Chianciano Terme non esisterebbe. Grazie, Presidente. 7,5

Mitri Pistoi: il CV parla chiaro: un direttore sportivo che è nel calcio da quarant'anni. Basta questo come feedback. Contributo fondamentale per professionalità ed esperienza. 7 (che forse sarebbe 8 in campionati di più alto livello dove il DS era abituato a stare)

Michele Bruschi: Qualunque allenatore si sarebbe dimesso dopo un girone di andata come il suo. Il Mister mastica calcio e ha gli attributi. È rimasto e ha saputo portare a casa una salvezza che a Natale sembrava utopia. Condottiero. 7,5

Eugenia Martino: Se la squadra, atleticamente, ha dato il meglio di se nel girone di ritorno, il merito dell'aspetto fisico è anche suo visto che ufficialmente è il preparatore. Li ha messi in riga. 7

Una citazione speciale, oltre ai tifosi che non hanno mai mancato di sostenere la squadra, in casa e fuori, la meritano quelle figure storiche che sono linfa vitale per le squadre dilettantistiche e che fanno parte delle grandi rarità per il prezioso sostegno che sanno dare all'ambiente: Patrizia Chechi, Roberto Mazzetti, Franco Crociani e la Famiglia Landi su tutti, oltre alla segreteria, gli accompagnatori e il Consiglio di Amministrazione che permette a questa squadra di esistere, sopravvivere e andare avanti.


Giacomo Testini

domenica 7 maggio 2017

Virtus Chianciano vince i play-out e resta in seconda categoria

Festa Virtus Chianciano a Montecchio
Strepitoso e deciso 4-1 in trasferta contro il Montecchio per i ragazzi della Virtus Chianciano nel turno di play-out che consente la permanenza della squadra nella seconda categoria, grande festa per i termali, ecco le formazioni scese in campo:

Montecchio – Virtus Chianciano 1-4

MONTECCHIO: De Angelis, Cela, Del Pulito, Favilli, Borri, Dagostino, Milan, Suri, Trancucci, Aliberti, Laurenzi, Bugossi. A disp.: Sgaragli, Paci, Guerrini, Freddoni, Lucarelli, Baldissara, Tanini

VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Daviddi, Benicchi, Espiosito, Mena, Fucelli M., Fabiani, Cozzi Lepri. A disp.: Fucelli G., Della Lena, Fallerini, Del Buono, Cencini, Pellegrini, Fucelli L.


Valtubo

lunedì 1 maggio 2017

Nulla di fatto tra Virtus Chianciano e Città di Chiusi


Curioso il destino calcistico di Virtus Chianciano 1945 e Città di Chiusi, bizzarro il fatto che i termali di viola vestiti e gli autoctoni bianco-rossi-blu abbiano giocato, in Coppa Toscana, il loro primo match stagionale e dopo sette mesi si ritrovano ancora avversari nell'ultimo epilogo di questa seconda divisione girone N.
È un derby ma purtroppo è una gara decisiva solo in parte. La Virtus, nonostante l'ottimo girone di ritorno, ha pagato, dati alla mano, il negativo avvio di stagione.
Ne consegue che i ragazzi di Bruschi, a prescindere dal risultato odierno, dovranno giocarsi la permanenza in categoria ai play out.
Servirà una pool post season gagliarda e giocata a cento all'ora per superare una, forse due squadre che la precedono nelle finali che seguiranno la regular season.
Il Chiusi è una matricola per questo campionato, dopo un quadriennio passato in terza, per meriti sportivi, seppur a pochi giorni dall'inizio del campionato è stato ripescato in questo gruppo senese-aretino.
L'inizio è stato duro per il team presieduto da Giovanni Cupelli (dove per statuto giocano solo calciatori nati o residenti nel paese chiusino) tre sconfitte in altrettanti incontri.
Col passare della settimana la società gemellata con l'Athletic Bilbao ha preso le misure al livello della categoria e con grinta e dedizione, doti celebri per questa equipe, i punti e le parziali soddisfazioni sono arrivate.
Si respira il derby di una volta allo stadio Maccari, la gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento molto sentito in memoria del Dirigente e grande Tifoso Virtus Carlo Massarelli venuto a mancare, prematuramente, in settimana.
Il Capitano Marco viola Marco Batbetti ha consegnato ai figli di Carlo, Marco e Matteo, un mazzo di fiori come segno di gratitudine e stima verso una bellissima persona che ha dato tanto al calcio locale. Sugli spalti fumogeni e vessilli da parte della bella tifoseria ospite non hanno dato seguito, tecnicamente parlando, ad un incontro atteso e sentito.
I tanti sostenitori chiancianesi che hanno occupato la tribuna Mario Betti hanno vissuto una partita maschia ma non emozionante.
I padroni di casa hanno ritrovato Marco Fucelli dal primo minuto dopo oltre un anno di assenza e hanno cercato di fare bottino pieno con una pericolosa conclusione di bomber Fabiani.
Il Chiusi si è rivelato insidioso con le ripartenze, le conclusioni da fuori area e i calci piazzati, senza però, tuttavia, mettete in seria difficoltà l'estremo difensore Figuretti.
In uno scontro fortuito di gioco Barbetti ha dovuto anticipatamente abbandonare il rettangolo di battaglia ma chi ha avuto la peggio sono stati gli effettivi del CDC Della Ciana e Pazzaglia che sono stati portati in ospedale per accertamenti cautelari.
Allo scadere Cencini ha sfiorato il colpo del ko con un bel diagonale ma il risultato non è cambiato. Pareggio giusto ha commentato Brilli a fine partita, "Forse ci è mancata un po' di cattiveria agonistica" - ha concluso il bravo coach bianco rosso.
In virtù di questo zero a zero le due formazioni dovranno ancora sudare per centrare l'obiettivo salvezza contro Geggiano e Montecchio, giocheranno pertanto le sfide play out entrambe fuori casa, con la possibilità non remota che tra quindici giorni entrambe si incontreranno nuovamente nella finale che decreterà chi potrà restare in questo campionato nel 2018.
Da segnalare che nella giornata in cui il Tegoleto ha vinto meritatamente il campionato, un grande campione e bandiera viola come Valerio Della Lena ha calcato per l'ultima volta lo stadio comunale di Chianciano.
A fine stagione lo storico giocatore del paese dell'acqua santa resterà in società ma non più, dopo tanti anni, come effettivo sul campo.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi  0-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Cozzi Lepri, Benicchi, Esposito, Mema, Fabiani, M. Fucelli, L. Fucelli. A disposizione di Mister Michele Bruschi: G. Fucelli, Della Lena, Daviddi, Cencini, Del Buono, Fallerini, Pellegrini

Città di Chiusi: Toppi, Pucci, Spadea, Burchielli, L. Feri, Pazzaglia, Ferretti, Della Ciana, Pellegrini, A. Feri, Minetti. A disposizione di Mister Alessio Brilli: Di Luca, Spinosi, P. Ferretti, Scarpelli, Tiezzi, Strano, Marchetti.

Giacomo Testini

Nella foto Marco Fucelli al rientro nell'undici titolare dopo oltre un anno.

martedì 11 aprile 2017

MASTER CLUB CIRCUITO TRICOLORE: 25 aprile tutti a Chianciano


Fonte la rete

Il 25 aprile a Chianciano sarà la seconda prova del circuito

Il secondo atto del Master Club Circuito Tricolore si terrà in terra senese, esattamente a Chianciano Terme, dove si svolgerà la 16ª Granfondo Città di Chianciano Terme, che quest’anno ritorna alla sua data storica, cioè il 25 aprile.
Tutta la logistica sarà concentrata nello splendido scenario del Parco delle Terme, da cui i ciclisti partiranno alle ore 8.30.
Due i percorsi tra cui poter scegliere: il lungo di 141 chilometri e il corto di 100 chilometri. Tracciati che porteranno a pedalare immersi negli stupendi paesaggi della Val d’Orcia (patrimonio Unesco), toccando località come San Quirico d’Orcia, Pienza, Radicofani e San Casciano Bagni.
Riconfermata la partenza alla francese dalle ore 7.30 e sino alle ore 8 sul medio con cronometraggio e inserimento nel circuito Grand Tour Terre di Siena.
Gli iscritti avranno due bonus sconto offerti dalle Terme di Chianciano: uno per il centro benessere sensoriale dello storico Parco Acqua Santa e l’altro per le piscine Tehia, nuovo stabilimento di balneazione inserito nel parco della dea Sillene.
Interessanti anche i pacchetti soggiorno per gli alberghi della città e gli sconti per la cena del sabato nei ristoranti termali.
La novità principale è quella relativa al pasta party, che quest’anno, grazie alla collaborazione con le Terme di Chianciano e con il Pastificio Fè, diventa "pici party". Così i ciclisti e i loro accompagnatori potranno degustare la tradizionale pasta della Val di Chiana. Una vera specialità da gourmet. 

Modalità e quote d'iscrizione sul sito dell'evento

Classifiche aggiornate e complete del Master Club Circuito Tricolore

CALENDARIO MASTER CLUB
26 febbraio - Gf dell’Amore - Città di Terni - Terni (disputata)
25 aprile - Gf Città di Chianciano Terme - Chianciano Terme (Si)
1 maggio - Gf Città di Perugia - Perugia, prova jolly fuori dall'abbonamento
28 maggio - Gf San Benedetto del Tronto - San Benedetto del Tronto (Ap)
4 giugno - Terminillo Marathon - Rieti 
18 giugno - Gf dei Colli Amerini - Amelia (Tr)
10 settembre - Gf Leopardiana - Recanati (Mc)

domenica 9 aprile 2017

Virtus Chianciano perde un'occasione salvezza


Nel remoto, almeno calcisticamente parlando, 1989, le due Virtus, i viola di Chianciano e i bianco verdi ascianesi, si giocavano in infuocati derby territoriali la promozione in prima categoria.
Erano forse gli anni più gloriosi delle due equipe, l'Asciano era arrembante ed insuperabile davanti le mura amiche.
I termali proprio dalla debacle contro i forti rivali del 1989 presero la rincorsa per vincere quel campionato con Mario Naldi in panchina a dirigere una grande orchestra.
Ne è passata di acqua sotto ai ponti, ma nonostante si siano vissuti quasi tre decenni da quelle stagioni prestigiose, le due compagini, si ritrovano a venti giorni esatti dalla chiusura delle ostilità con obiettivi fondamentali da conseguire.
Gli ospiti, presieduti da Giacinto Beninati, hanno vissuto, con risultati altalenanti, gli ultimi sette campionati in seconda divisione.
Quest'anno, grazie anche agli innesti estivi di: Giustarini, Paolini e Rinaldi, hanno cercato, riuscendoci, di dar seguito al brillante torneo giocato nel 2015-16 e chiuso con la piazza d'onore.
A tre giornate dalla fine del girone N di seconda categoria, il team fondato nel 1923 si trova ancora in seconda posizione a battagliare contro le altre quotate squadre ubicate molto vicine alla compagine senese.
Stiamo parlando del Serre, del Tressa e del Berardenga. I play off sono ad uno tiro di schioppo, ma per agguantarli matematicamente servirà ancora qualche punticino da mettere in saccoccia.
Il Chianciano di coach Bruschi è una compagine profondamente rinnovata rispetto a dodici mesi fa, dopo un inizio alquanto sottotono, per usare un sottile eufemismo, si ritrova a duecentosettanta minuti dalla fine dell'anno calcistico in piena lotta per evitare i play out retrocessione.
La bagarre con le altre quattro contendenti è punto a punto, spalla a spalla. Circolo Fratticiola, Geggiano, Chiusi e Montecchio sono racchiuse in sole due lunghezze e la Virtus presieduta da Fucelli ci arriva di rincorsa, dopo una grande rimonta e un girone di ritorno da applausi.
Cento secondi di gioco e gli ospiti, oggi privi per squalifica del suo bravo allenatore Marconi, ci provano subito con un tiro da fuori area, la conclusione di Nocciolini termina fuori dalle specchio. Pronta risposta, un minuto dopo, dei viola (oggi in maglia bianca), bomber Fabiani a tu per tu con Bindi si fa neutralizzare la conclusione rasoterra.
La posta in palio per entrambi è alta, il ritmo è notevole, nonostante un caldo importante, il gioco tuttavia si sviluppa nella fase centrale del rettangolo di gioco e la Virtus Chianciano prova a sorprendere gli omonimi rivali con giocate di Del Buono e Mema al limite dell'off side.
L'Asciano si fa pericoloso da corner dopo quindici minuti, i ragazzi del paese dell'acqua santa provano, dal canto loro, con Benicchi, tiri dai venti metri senza riuscire a sbloccare il punteggio che resta inchiodato sullo zero a zero.
Grande chance al ventisettesimo per Giovanni Esposito, l'ala partenopea non riesce però a gonfiare la rete alle spalle della porta dell'estremo difensore ospite che si oppone con bravura. 32 primi sul cronometro del direttore di gara e la formazione che occupa il secondo posto in classifica si porta in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Carli che trafigge sul primo palo l'incolpevole Figuretti siglando, come il forte Paolo Bagnoli suo compagno di reparto, l'undicesima sigillo stagionale.
La reazione è affidata ad Esposito che di testa, proprio al 45esimo va vicinissimo al pareggio. Bindi si supera e dice no al capitano viola.
Nella ripresa i fratelli Magi e il nuovo entrato Calderini cercano di contenere la voglia di rimontare dei padroni di casa, ancora Esposito prima e Fucelli poi fanno correre un brivido all'Asciano, bravo comunque nelle ripartente e a chiudere gli spazi che Cozzi Lepri cerca di costruire in favore dei suoi compagni.
Il clima è caldo, sembra quasi di rivivere i derby al vecchio Marconi di fine anno '80, periodo nel quale il DS Pistoi sfidava proprio l'Asciano in incontri storici ed indimenticabili, sotto tanti punti di vista.
Le assenze di Denis Mema (indisponibile fino al termine della stagione per una fastidiosa ernia) e di Bologna, non sono da poco per i chiancianesi, a questi si deve aggiungere la condizione non ottimale di Marco Barbetti. 57 minuti e un calcio di punizione dal vertice mancino dell'esperto Giomarelli fa volare Figuretti, il portierone viola è abile nel deviare con la punta dei guanti in corner.
Bruschi, in virtù anche dei negativi risultati parziali che arrivano dagli altri campi, tenta il tutto per tutto inserendo il dinamico Cencini per il difensore Daviddi.
Si aprono gli spazi e affiora un po' di stanchezza, il gioco è maschio e deciso, ma il punteggio non muta col passare degli istanti.
Al 25' della seconda frazione viene espulso il numero 9 Nocciolini per comportamento non regolamentare.
La Virtus Chianciano cerca l'inerzia giusta e ci prova con orgoglio, ma è Bagnoli, classe 1985 a cercare la magnifica giocata della domenica con un siluro a giro in pallonetto che però viene smanacciato dal portiere viola ex Torrita e Siena.
La trazione offensiva locale aumenta con l'innesto del "Cobra" Pellegrini, lanci lunghi e forcing finale del Chianciano non vengono però premiati dalla sorte.
In contropiede è invece la squadra di Dogani a far male, da dentro l'area, con una soluzione ravvicinata, Giulio Carli segna la sua personale doppietta chiedendo virtualmente la partita con cinque minuti di anticipo.
La squadra viola non si arrende e riesce meritatamente ad accorciare le distanze in zona Cesarini con un bel gol di testa di Guido Cencini, purtroppo il gesto atletico non servirà per far conseguire punti alla sua Virtus, anche perché su un errato rilancio della retroguardia di casa, a pochi istante dal termine delle ostilità, Bagnoli sigla il gol dell'1-3 definitivo.
Il team sponsorizzato dalla Famiglia Landi, ora, quasi aritmeticamente, dovrà giocarsi la permanenza in seconda categoria attraverso i delicati spareggi play out salvezza post season.
La griglia di partenza è ancora tutta da definire, l'Asciano molto probabilmente inizierà la seconda fase del suo campionato come testa di serie numero uno.

Virtus Chianciano - Virtus Asciano 1-3

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, L. Fucelli, Daviddi, Benicchi, Esposito, L. Mema, Fabiani, Del Buono, Cozzi Lepri. A disposizione di Mister Bruschi: G. Fucelli, M. Fucelli, Barbetti, Riccio, Cencini, Fallerini, Pellegrini

Virtus Asciano: Bindi, Sanleonini, T. Magi, Landi, Benincasa, Dogani, L. Magi, Giomarelli, Nocciolini, Bagnoli, Carli. All. Magini Filippo che sostituisce il mister Gianni Marconi squalificato. A disposizione: Tizzone, Calderini, Coko, Cantelli, Marconi, Veglio, Giustarini.

Gol: 32' è 87' Carli. 90' Cencini. 92' Bagnoli
Espulsoioni: Nocciolini al 70'
Arbitro: Sig. Yuri Gallorini sez. Arezzo.


Giacomo Testini


Nella foto Guido Cencini, subentrato nel secondo tempo, ha siglato, di testa, il gol del provvisorio 1-2 che ha dato speranze ai termali per una manciata di minuti prima del definitivo 1-3 ospite.

domenica 2 aprile 2017

La Virtus Chianciano Femminile vince e festeggia le 100 presenze di Capitan Mafucci!

Capitan Noemi Mafucci festeggia le 100 presenze con la Virtus Chianciano Femminile
È una giornata speciale per la Virtus Chianciano Femminile che vede il suo capitano Noemi Mafucci compiere 100 presenze maglia viola.
La partita è di quelle al cardiopalma contro la seconda in classifica, un bel Pisa che mostra subito i suoi gioielli Giusti e Ceci, proprio quest'ultima protagonista della manovra nero azzurra.
La Virtus si difende bene con un 4-2-3-1 gestito saggiamente, prova a far girare la palla e tenta due conclusioni in porta con Pepe e Toppi.
Al 30esimo punizione per il Pisa, Ceci alla battuta non sbaglia la mira e porta la sua squadra sull'1-0.
Al 40esimo, su in azione offensiva della Virtus, il difensore del Pisa sbaglia il disimpegno e conclude in porta, facendo un autogol e portando il risultato in parità.
La ripresa si apre con l'ingresso di Florea per Mafucci, le squadra si sfidano a viso aperto e Giusti impensierisce più volte Anselmi, che tra i pali si fa trovare sempre pronta e reattiva, grande partita per lei.
Al 65esimo punizione per la viola, Ricci si impegna alla battuta, scova l'angolino e segna il gol del vantaggio viola. 
Al 75esimo entra Martino per Sammarco, che dopo pochi minuti viene lanciata da Florea, buona la traversata fino alla porta avversaria, ma a tu per tu col portiere non riesce a trovare il gol.
Il Pisa reagisce e sugli sviluppi di un calcio d'angolo è ancora Anselmi a blindare la porta.
Siamo agli sgoccioli, Martino se ne va in mezzo a due e serve per Ceccarelli che dribbla tre avversarie ma conclude debole in porta, finisce 2-1, una bellissima partita.

VIRTUS CHIANCIANO FEMMINILE - PISA 2-1