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La Cantina dove trovate lo Spumante del "Man of the Match"
Amministratore ed articoli Vikings Chianciano Rugby e Virtus Chianciano Volley: Valtubo (Valerio Tubino), Articoli e foto Virtus Chianciano Giacomo Testini foto Vikings Chianciano Rugby Filippo Alimenti

Classifica 16ª Giornata Serie C2 Girone 1 Rugby --- Firenze Rugby e Prato Sesto 62 - Rugby Lucca 57 - Polisportiva Le Sieci 46 - Rugby Clanis Cortona 38 - U.R. Montelupo Empoli 30 - Rugby Etruschi Livorno 25 - Amatori Prato 24 - R. Gs Bellaria Cappuccini 12 - Arieti Arezzo 8 - Vikings Chianciano Rugby -3

lunedì 26 settembre 2016

Virtus Chianciano ancora a zero punti dopo due giornate!



Nel giorno in cui nel Paese Termale si festeggia l'importante manifestazione "6 sportivo" al Parco Fucoli e in cui viene inaugurato, proprio nelle stesse ore, il bellissimo murales, posto tra lo Stadio e la Scuola media "Federico Tozzi", la Virtus del neo Presidente Maurizio Fucelli debutta tra le mura amiche in questo articolato campionato di seconda divisione girone N.
Il muro di via Landi, dietro la tribuna Betti del campo Maccari è stato splendidamente disegnato da writers di spessore nazionale, sul rettangolo di gioco spettava a Giovanni Esposito, da una parte, e Del Buono dall'altra, scrivere la storia della partita e comporre azioni offensive per le rispettive compagini. 
Il club di Geggiano che ha sede a Castelnuovo Berardenga, dopo la prima categoria giocata nel 2010-11, ha poi militato in seconda e terza divisione per il lustro seguente.
Il team presieduto da Ernesto Spinello e fondato nel 1969, si era presentato nella cittadina dell'Acqua Santa dopo la combattuta sfida, giocata e persa, di misura, davanti ai propri sostenitori, lo scorso 18 settembre.
L'esordio contro il Montagnano è stato un buon test per l'equipe arancio-blu e nonostante la sconfitta per 0-1 Fattorini e Settembrini hanno fatto capire che vorranno lottare per restare in questo campionato con grinta e non da comparsa.
Di contro, il Chianciano del DS Mitri Pistoi affrontava l'esordio casalingo dopo la sconfitta per 4-2 a Berardenga, contro l'ostico Castelnuovo di Perinti e dopo una vittoria (contro il Città di Chiusi) una sconfitta (contro l'Atletico Piazze) in Coppa Toscana.
Prima domenica d'autunno, anche se meteorologicamente non si avverte il cambio di stagione, la società Virtus prima dell'inizio delle ostilità ha voluto premiare alla carriera Francesca Tognazzi, storico elemento della formazione femminile che tra poche settimane comincerà anch'essa la stagione agonistica in serie C.
Primo tempo con poche emozioni e tanti sbadigli, gli ospiti capitalizzano l'unica occasione dei primi 45' di gioco con Magliozzi che supera l'incolpevole Arrais con un tap in che si insacca alle spalle dell'estremo difensore ex Ambra dopo venti minuti di gara.
I viola si fanno pescare un paio di volte in offside e cercano l'arrembaggio con capitan Barbetti, il direttore di gara ferma la sua azione per carica sul numero uno del Geggiano.
Al minuto n. 43 è ancora l'arbitro a rendersi protagonista in una prima frazione povera di spunti tecnici, il Signor Martino, a due minuti dalla fine del primo tempo espelle Mema, responsabile di aver protestato per una rimessa laterale e successivamente per la decisione arbitrale.
La Virtus, già priva del compatto Lodi sulla mediana e del bomber di coppa Cencini, torna negli spogliatoi, dopo due minuti di recupero, con un gol e un uomo in meno rispetto agli avversari.
I termali dopo l'intervallo provano a reagire da squadra, compatti e volenterosi, Vannuccini e Fallerini suonano la carica ma tuttavia l'arrembaggio risulta vano a causa delle ripartenze in contropiede di cui può beneficiare il Geggiano grazie alla pedina in più, ciò nonostante, Esposito, al 60' colpisce la traversa con una botta a colpo sicuro facendo accarezzare il sogno del pari.
Gli ospiti raddoppiano a una dozzina di minuti dallo scadere con Battenti che realizza la sua prima rete stagionale.
Passano cento secondi esatti e Pellegrini, l'ex attaccante dell'Acquaviva, approfittando di una dormita della retroguardia avversaria, sigla in mischia il provvisorio 1-2.
Saltano gli schemi e le squadre si allungano, ne consegue che nel tentativo di agguantare il pareggio la Virtus capitola ancora, il tris è servito da Merka al 36'.
Primi punti per il Geggiano che in estate aveva perso Muzzi e Frosinini, resta al palo la Virtus che dopo due gare non ha ancora conquistato punti.
Domenica Capitan Barbetti e compagni se la vedranno contro l'ostico Montecchio, il Geggiano ospiterà la corazzata ferita del Tegoleto, lo scontro diretto, a campi invertiti, quindi al Manganelli di Berardenga, tra Geggiano e Chianciano, è invece previsto per il 22 gennaio prossimo, li sarà un'altra storia e una nuova battaglia da vivere e raccontare.

Virtus Chianciano - Geggiano 1-3

Virtus Chianciano: Arrais, Vannuccini, Fallerini, Barbetti, Benicchi, Daviddi, Esposito, Mema, Pulcinelli, Fabiani, Fucelli. a disposizione di mister Bruschi: Salvatori, Morganti, Cozzi Lepri, Riccio, Bologna, Marchetti, Pellegrini
Geggiano: Angelini, Bianciardi, Birchi, De Ricco, Parli, Magliozzi, Finco, De Pao, Del Buono, Battenti, Merka. a disposizione di mister Regolo: Minucci, Gigante, Martellini, De Lorenzo, Burresi, Natale, Brocchi
Arbitro: Sig. Martino della sezione di Firenze
Gol: 20' Magliozzi - 77' Battenti - 79' Pellegrini - 85' Merka
Espulsioni: 43' Mema

Giacomo Testini


Nelle foto: l'autore del gol viola Pellegrini, il nuovo murales allo stadio e la giocatrice viola premiata alla carriera.

martedì 13 settembre 2016

Virtus Chianciano secca vittoria contro il Città di Chiusi

Guido Cencini Virtus Chianciano

Seconda giornata Coppa Toscana

Sono passati quasi due decenni, esattamente diciannove anni per la precisione, da quando Chianciano e Chiusi non si affrontavano in un derby ad eliminazione diretta. L'ultima volta accadde durante la primavera del 1997, lo scenario era lo stadio Bonelli di Montepulciano ed in palio c'era la permanenza nel campionato di Eccellenza regionale. 
Sul rettangolo di gioco vinse la Virtus ai penalty, ma a causa di un vizio regolamentare la vittoria fu assegnata ai biancorossi che condannarono i termali al torneo di promozione ed ad un'era che avrebbe poi condannato la Chianciano calcistica negli abissi del calcio dilettanti.
Sono passati tanti campionati e chilolitri di acqua sotto i ponti. La Chiusi del football più blasonata, quella capitanata da Piero Dongarrà e guidata nelle retrovie dell'abile Andrea Mazzuoli, milita ancora in Eccellenza.
Da quattro anni esiste una seconda compagine nel paese che ha visto grandi giocatori come Filosi e Del Giusto: stiamo parlando del Citta di Chiusi squadra che dopo tre brillanti campionati in ascesa di terza categoria è riuscita ad essere ripescata nel torneo di seconda divisione, ed essere inserita proprio nel girone senese-aretino dove è presente la Virtus 1945.
Di fatto, quella giocata allo stadio comunale Mario Maccari di Chianciano Terme, è stata la prima uscita interna per la formazione presieduta da Maurizio Fucelli e il debutto, seppur in Coppa Toscana, per gli autoctoni del Citta di Chiusi prima della nuova avventura nel campionato di seconda categoria.
I rosso-blu-bianchi, che nelle loro fila schierano per regolamento interno solo giocatori nati, residenti o che svolgono attività lavorative a Chiusi, si erano presentati nel paese dell'acqua santa con grinta e determinazione, doti conosciute ed inconfutabili ai chiusini fin dagli albori dalla sua giovane storia.
Il team diretto da Mitri Pistoi, nonostante le assenze di Lodi e Daviddi, tuttavia, davanti ad un bel numero di spettatori paganti, ha giocato una prima frazione gagliarda e propositiva. L'asse Esposito, Fabiani, Cencini funziona. I tre calciatori dalle spiccate qualità offensive, coadiuvati anche da Lorenzo Fucelli hanno sfiorato il vantaggio nel primo quarto d'ora, si sono fatti annullare una rete per un dubbio fuorigioco di Fabiani, ma al 29' sono meritatamente passati in vantaggio con Guido Cencini che ha battuto l'estremo difensore ospite, realizzando così la sua seconda marcatura consecutiva dopo la rete segnata alle Piazze contro l'Atletico nella sconfitta, 3-1, patita sette giorni fa nella prima gara di questo 2016-17.
Il secondo tempo si apre con una bella sgropponata di Esposito (vicino a passare al Bettolle durante la sessione estiva di mercato) che semina scompiglio nella retroguardia avversaria e va vicino al due a zero con un rasoterra che finisce di poco fuori. Cencini, pochi istanti più tardi, si invola sulla fascia mancina e calcia alto, la Virtus tiene il ritmo alto nonostante il gran caldo e produce gioco.
L'11 allenato da Brilli prova ad uscire dal guscio e tenta di sorprendere l'equipe sponsorizzata da Marco Landi con conclusioni della distanza scoprendosi però inevitabilmente al contropiede viola (anche se stasera la Virtus ha giocato in divisa bianca). Fabiani delizia con buone giocate tecniche e Mema, uno dei nuovi acquisti del team di Bruschi, appare in palla.
Il Chianciano controlla il centrocampo grazie anche all'indomabile ed intramontabile capitan Barbetti e Lorenzo Arrais, nuovo numero 1, fresco vincitore del campionato di prima categoria con l'Ambra, che non rischia nulla tra i pali. 
Spadea e i cugini Feri non demordono, ma il raddoppio è nell'aria. Antonio Riccio a pochi minuti dal suo ingresso in campo sorprende Di Luca con un pregevole tap in stile cestistico e porta il risultato parziale, che poi diventerà definitivo sul 2-0 per la soddisfazione dei forti laterali Vannuccini, Fallerini e del resto compagni. Benicchi fa il playmaker in stile Sasha Djordjevic ai tempi della Fortitudo e solo gli offside fermano il costruttivo Pulcinelli.
Il risultato è in ghiaccio, il Chianciano versione 2.0 sembra, almeno per adesso, aver dimenticato, sportivamente parlando, gli adii pesanti di Rosadini, Marianelli, Rossi, Vallocchia e Valdambrini. Il Chiusi ha recentemente cambiato lo stemma della società, dopo gli ottimi campionato disputati in questo recente passato, dovrà però, probabilmente cambiare qualcosa anche tatticamente oltre che a livello di grafica societaria per affrontare la nuova prestigiosa avventura in seconda categoria da protagonista.
Le due squadre si affronteranno ancora nell'ultima giornata di reagular season, domenica invece comincerà per entrambe il girone di seconda divisione. La Virtus farà visita al Berardenga, il Chiusi debutterà il suo girone N contro il quotato Tegoleto.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi 2-0

Virtus Chianciano: Arrais, Vannuccini, Pulcinelli, Barbetti, Benicchi, Fallerini, Esposito, Mema, Fucelli, Fabiani, Cencini. A disposizione di Mister Michele Bruschi: Riccio, Morganti, Bologna, Cozzi Lepri, Pellegrini, Marchetti, Della Lena.

Città di Chiusi: Di Luca, Spadea, Scarpelli, Piscitello, Feri, Pazzaglia, Casaglia, Corbari, Pellegrini, A. Feri, R. Piscitello. A disposizione di Mister Alessio Brilli: Toppi, Spinosi, Minetti, Ferretti, Purci, Pugnalini, Tiezzi.

Arbitro Sig. Belardi sezione Siena.
Gol: 29' Cencini - 70' Riccio

Sostituzioni: 66' Riccio per Cencini. 66' Cozzi Lepri per Barbetti. 70' Pucci per R.. Piscitello. 81' Bologna per Esposito. 85' Ferretti per Piscitello


Giacomo Testini

lunedì 25 luglio 2016

Chris Froome il campione nato tra Chianciano Terme e Montepulciano...

Chris Froome con la maglia della Konica Minolta

Christopher Froome ha vinto dominando e sorprendendo per gli attacchi anche in discesa il suo terzo Tour de France, dopo i successi del 2013 e 2015, il campione inglese, ma di origine keniana ha corso, nel lontano 2007, il Giro delle Regioni dove, proprio nella tappa da Chianciano Terme a Montepulciano di 146 Km, ha colto la sua prima storica vittoria da professionista con la maglia della piccola formazione Sudafricana del Team Konica Minolta.
Chris Froome vincitore del Tour de France 2016
La vittoria, come descritto nell'articolo, arrivò contro avversari che ha ritrovato anche in questo ultimo Tour de France, come Bauke Mollema, secondo fino a tre tappe dalla fine e Rui Alberto Faria da Costa che vinse quel giro delle Regioni, e spesso in fuga alla ricerca di una vittoria di tappa in questo Tour del 2016.
Chissà se ogni tanto ripensa a quella sua prima impresa tra le colline Toscane che l'ha lanciato come campione del ciclismo mondiale.
Ecco il resoconto di quella storica prima vittoria di Chris Froome che percorse i 146 Km in 3.41'26" alla media di 39,560 Km/h.

30 aprile 2007 - Giro delle Regioni 

STORICO AL GIRO DELLE REGIONI, SPLENDIDA VITTORIA DEL KENIANO CHRIS FROOME

Quinta e penultima frazione del 32° Giro delle Regioni in terra toscana. Da Chianciano Terme prendono il via 127 corridori alle ore 11,27 con destinazione Montepulciano in provincia di Siena. La prima azione significativa della giornata si registra al primo Gpm a Radicofani (altitudine 759 metri) con lo sloveno Koren che precede Schwarz e l'azzurro Stortoni. Quest'ultimo è protagonista successivamente di un tentativo di fuga in compagnia dell'australiano Clarke (leader virtuale della corsa per una quarantina di chilometri) e del francese El Fares. Al km 80 lo stesso El Fares precede Stortoni e Clarke al Gpm di 1° categoria posto a Colle Cetona (altitudine 790 metri). Al traguardo volante di Sarteano (km 92,4) è l'azzurro Stortoni che ha la meglio su Clarke ed El Fares. Stesso ordine di passaggio dei tre atleti al comando anche in occasione del traguardo volante di Chianciano Terme al km 103. All'ingresso di Chiusi i tre battistrada si lasciano riprendere dal gruppo che ritorna compatto. Ma è di nuovo bagarre dapprima con un tentativo promosso da un drappello di 18 unità (vantaggio massimo 28"), poi ci provano ai meno 20 dalla conclusione Meyer, Moerman, Gautier, Vermeesch, Apolo, Van Heerden e Froome. Dietro a circa 30 secondi un gruppetto di 12 immediati inseguitori con gli azzurri Bosio e Capelli. A 48" il resto del gruppo. Subito dopo il traguardo volante di Valiano vinto dal sudafricano van Heerden su Froome e Meyer, forcing di Moerman in compagnia di Meyer. La coppia di testa a 3 km dall'arrivo è raggiunta da Ospina, Froome, Zeits, Gautier, Mollema e Reshetnikov. Il belga Moerman e il keniano Froome se ne vanno ai 2 km dalla conclusione, ma la stoccata decisiva è quella di Froome che s'invola tutto solo verso il traguardo entrando così nella storia del Giro delle Regioni per essere il primo atleta keniano a vincere una tappa. Froome precede di 4" Gautier, Zeits, di 6" Mollema. A 14" Claeys e Gottfried, a 17" il nuovo leader della classifica generale Rui Costa. Per i colori azzurri soltanto 32.mo Zen e 33.mo Bisolti con quet'ultimo che scivola in 16.ma posizione a 1'12" dal leader Rui Costa.



Valtubo

martedì 24 maggio 2016

Vittoria nell'ultima di Campionato per la Virtus Volley Chianciano



Domenica 22 maggio si è conclusa l'avventura delle ragazze della Virtus Volley Chianciano con l'ultima gara in casa presso i licei poliziani contro la Saiuz Amiata il risultato un esaltante 3-0 per la Virtus Volley Chianciano con parziali 25-16 / 25-20 / 25-16.
La partita, giocata su buoni ritmi, ha visto un costante dominio delle ragazze chiancianesi con le avversarie che non sono mai riuscite a mettere in dubbio il risultato, un buon viatico per ripartire per il prossimo anno.
Classifica Finale Volley Terza Divisione Girone B Siena
Grazie di cuore allo staff tecnico, a mister Tassi e il suo collaboratore Frizzi Simone alle Ragazze ai dirigenti che hanno dato una mano: Alfano Andrea e Giovanni Della Giovampaola, Marco la mitica Rossana Scaramelli, segnapunti storica con il suo fido Stefano Grigiotti, alla ASD Virtus Chianciano nella figura del Presidente Duchini Anna, dei componenti del Consiglio ed agli sponsor Landi e Pellegrini Luca, alla consulenza di Giani Sergio, alla UPP Poliziana nella figura del Presidente De Matteis e Albo Mechini per l'aiuto a svolgere le partite e allenamenti ai Licei Poliziani.

Valtubo

venerdì 20 maggio 2016

Ultima di Campionato per i Vikings Chianciano Rugby!

I Vikings Chianciano a Livorno
Ultima di campionato per i Vikings Chianciano in casa della Etruschi Fulgida Livorno, partita difficile anche perchè la squadra di casa lotta per i primi posti in classifica.
Bella giornata di sole, gli Etruschi partono conquistando il dominio territoriale, ma i Vikings reggono senza però riuscire a rendersi pericolosi.
A metà primo tempo i labronici realizzano la meta con l'estremo Compiani e trasformano con Incrocci passando sul 7-0, poi continuano la loro azione di pressione e dominio e nel finale ottengono, con una bella azione in velocità di Chiarugi la seconda meta, non trasformata e chiudono il primo tempo sul 12-0.
Nel secondo tempo c'è maggior equilibrio tra le due squadre con i Vikings che prendono coraggio e guadagnano campo, ma proprio nel loro miglior momento subiscono una giusta espulsione per fallo di reazione di Giuliacci e rimasti in 14 a nove minuti dal termine subiscono la terza meta di Ghiozzi, Presidente-giocatore della Fulgida, trasformata che chiude la partita sul 19-0.
Buona prestazione della Fulgida Etruschi Livorno che manca l'occasione per ottenere il bonus attacco e chiudere al sesto posto solitario, soddisfazione per la meta del Presidente entrato in campo nel finale; per i Vikings Chianciano ancora un'onorevole prestazione fatta di volontà ed orgoglio peccato per l'espulsione che forse ha tolto la possibilità di fare una meta.
Per il prossimo anno ci sono forti dubbi per l'iscrizione al campionato da parte dei Vikings Chianciano, molti sono a fine carriera e mancano i ricambi, speriamo durante l'estate cambi qualcosa.


Etruschi Fulgida Livorno - Vikings Chianciano Rugby 19 - 0


Valtubo

domenica 15 maggio 2016

Finale Playout amara per la Saxum C5 Chianciano



La partita che vale una stagione la porta a casa la squadra che ci ha creduto di più e che ha messo in campo quel poco che bastava per prevalere in un match dove la paura di perdere era tangibile e si aspettava solo l’episodio che sbloccasse la gara. 
Primo tempo 0-0, poi dopo cinque minuti del secondo tempo ecco l’episodio, contropiede 3 contro uno a nostro favore, che ci poteva portare in vantaggio e invece un passaggio di 3 metri finisce sulla luna… Contro contropiede 3 contro uno e fallo del nostro capitano, secondo giallo, espulsione e gol dei padroni di casa 1-0
Nei restanti 25 minuti solita noiosa partita condita dal raddoppio sul finale 2-0 e tutti a casa! Il resto sono storie vecchie e tante tante tante chiacchiere… Ma nonostante ciò ancora dovrebbe esserci una porta aperta per la salvezza, ma chi la aprirà?

Campionato serie C2 – finale playout: Atletico Orte Futsal – Saxum C5 Chianciano 2-0

venerdì 13 maggio 2016

Vittoria “trovata” per i Vikings Chianciano Rugby!


A sorpresa i Vikings Chianciano trovano, nell'ultima partita in casa, la seconda vittoria in campionato contro l'Amatori Rugby Prato che non si presenta allo stadio Castagnolo di Chianciano Terme e consegna cosi la vittoria ai termali.
L'arbitro, il Sig. Marinai, atteso il tempo tecnico per consentire l'inizio della partita, avvertito il Comitato Regionale Toscano ha assegnato la vittoria a tavolino per 20-0, i Vikings hanno allietato il pubblico con un match tra squadra titolari contro riserve.
Assegnato l'ultimo “Man of the Match” del Barsport Valtubo Blog dell'anno, la bottiglia di spumante offerta dalle cantine Gavioli è andata al capitano Stefano Bacherotti.
Questa la delibera del giudice sportivo sulla partita: 

DELIBERA GST GARA VIKINGS CHIANCIANO R./AMATORI RUGBY PRATO Il Giudice Sportivo Territoriale, letti gli atti, dai quali risulta che la squadra de gli Amatori Rugby Prato ha rinunciato alla gara valevole per il campionato di serie C2, dandone preavviso non tempestivo, visti gli art.li 24, 25,16/b del RAS e 29 (ex 28) primo comma, lettera e) R.d.G. dichiara la squadra dei Vikings vincente con il punteggio di 20 a 0 e dispone la penalizzazione in classifica degli Amatori per punti 4 (quattro). Inoltre, richiamato il citato articolo e la circolare informativa, capitolo 10.2.5, dispone nel confronti degli Amatori la sanzione pecuniaria di €. 250,00 per la rinuncia gara e l’ulteriore sanzione di €. 250,00 perché la gara avrebbe dovuto disputarsi in trasferta

Vikings Chianciano Rugby – Amatori Rugby Prato 20 - 0



Valtubo

martedì 10 maggio 2016

Sconfitta onorevole per la Virtus Volley Chianciano

Classifica Terza Divisione Girone B Virtus Volley Chianciano

Sconfitta casalinga per tre set a uno per la Virtus Chianciano Volley contro le ragazze del Volley La Bulletta B.
Le nostre ragazze hanno combattuto in una gara molto tesa con la terza in classifica e sono uscite con onore dal campo soddisfazione per lo staff tecnico, ecco i parziali: 

VIRTUS VOLLEY CHIANCIANO – VOLLEY LA BULLETTA B 1-3 (18-25 /17-25/ 25-22/ 15-25)

Valtubo

domenica 1 maggio 2016

Virtus Volley Chianciano sconfitta evitabile

Fonte la Rete


Partita rocambolesca, le nostre ragazze sono uscite battute contro la Frontera Volley di Bettolle con un pesante 3-0, la squadra della Virtus Volley Chianciano,
Classifica 15^ Giornata
dopo aver perso un primo set combattuto ed equilibrato per 27-25 ha avuto un costante calo di concentrazione e dimostrato una mentalità debole contro una squadra battuta all'andata.

La Frontera-ASD - Virtus Volley Chianciano 3-0 (27-25 / 25-17 / 25-14)


Valtubo

lunedì 25 aprile 2016

Il Pagellone Virtus 2016 di Giacomo Testini



Il campionato è terminato, l'obiettivo è stato conseguito e prima dello "sciogliete le righe" che verrà celebrato con una cena sociale aperta a tutti i tifosi e i simpatizzanti il prossimo 30 aprile alla cripta di Chianciano, è doveroso ricordare, prima di tuffarsi nei programmi della prossima stagione, i protagonisti di questa annata 2015-16

Gianni Marianelli: gli anni passano, la sua voglia, la grinta e la determinazione no. Intramontabile come il sole nei fiordi norvegesi in giugno. 7

Filippo Fallerini: costante, presente e professionale. Leader dell'out mancino. Certezza garantita come un prodotto DOC a denominazione di origine controllata. 7

David Daviddi: un lottatore di quelli che non se ne vedono quasi più, un Nobby Stiles del 1966 in versione moderna. The Wall - il Muro. (Quello di Berlino è crollato, quello chiancianese no) 7

Marco Benicchi: rientrato alla grandissima dal grave infortunio dell'anno scorso. Gol, assist e interdizione. Raro esempio di centrocampista totale (come la mediana degli "Orange" a Germania 1974). 7 virgola 5

Giulio Vannuccini: si è rivelato davvero un ottimo acquisto. Elegante e massiccio, gladiatore ma raffinato. Meglio di un fresco moijto gustato in spiaggia a ferragosto. Cocktail perfetto. 7

Giacomo Benicchi: abile nel giuoco aereo e calciatore tosto e senza fronzoli all'occorrenza. Trentadue carati. Pietra preziosa. 7

Ettore Vallocchia: veloce, positivo e propositivo. Un tempo c'era Cafu, oggi a Chianciano quel soprannome spetta a lui. Pendolino. 7

Saverio Valdambrini: astuzia del Gatto con gli stivali in Shrek 2 e artiglio penetrante come la tigre Sherkan nel Libro della jungla. Grande visione di gioco. Fuori quota, anzi fuori classe. 7

Marco Barbetti. Il timoniere è ancora al top della playlist e ricorda sempre più Ringhio Gattuso in campo e Gigi Buffon negli spogliatoi. Lo Skipper - Il Ca-pi-ta-no. 7

Nicola Cozzi Lepri: maturo nel gioco di fraseggio e saggio nel guidare la retroguardia. Quando è in condizione è un valore aggiunto. Di testa son tutte sue. Deciso e decisivo. 7

Guido Cencini: arrivato in sordina, si è fatto apprezzare per l'esplosività atletica e le qualità tecniche. Non gli manca il fiuto del gol sotto porta e la personalità sul rettangolo di battaglia. Vado al massimo? Guido al massimo! 7

Giovanni Esposito: come Garrincha a Messico '70 o Serginho nella seleçao più recente, quando mette il turbo non lo fermi neanche con la carabina usata a Dallas da Lee Harvey Oswald. Imprendibile. (CR7 - GE7+)

Andrea Rosadini: un po' cigno di Utrecht (Van Basten) e un po' re leone (Batistuta). Attaccante di razza e cannoniere assoluto. Bomber vero. 7 (e una figura, la donna di cuori)

Luca Lodi: 33% De Rossi 33% Schweinsteiger e 33% Puyol. La gioia degli allenatori per la sua versatilità tattica. Jolly (o meglio, asso nella manica) 7

Alessandro Rossi: l'esempio di come dovrebbe comportarsi un giocatore in qualsiasi categoria. Applausi, inchino, sipario. Chapeu. 7

Giacomo Fucelli: quando avrà capito che madre natura gli ha dato le doti fisiche per essere il numero 1 (in tutti i sensi) sarà un portiere eccezionale. Waiting for... 7- (il meno è per spronarlo a migliorare e migliorarsi)

Antonio Riccio: una stagione bella come i suoi selfie che scatta dopo ogni vittoria viola. C'è bisogno di compagni\giocatori così. Essenziale tanto quanto il flash in un'istantanea notturna . 7

Lorenzo Fucelli: a tratti Clark Kent e a momenti Superman, se sta bene è facile che la Virtus vinca. Run & fantasy. Ago della bilancia. 7

Marco Fabiani: pedigree da campioncino e feedback da stella di queste categorie. Ovunque è andato ha gonfiato la rete. DNA vincente. 7

Valerio Della Lena: le primavere sulla carta di identità passano, i campionati "sul groppone" lo stesso. Ma come per il buon vino, anche il Della, col tempo migliora. 7

Raffaello Landi: una vita in Virtus, una piacevole persona e un atleta di livello. Lascerà il pallone, ma rimarrà sempre vivo il ricordo del giocatore e dell'uomo. Ci manchi già Raffa. 7 (e Oscar alla carriera)

Jacopo Cappelli: peccato, anzi mannaggia per gli infortuni e la duratura indisponibilità, egli ha qualità, o meglio come cantava la Fiesole a Flachi "Il ragazzo gioca bene" 7

Marco Fucelli, Luca Massoli, Gheorghe Alexandru, Sergio Inciarte e Rudy Lizier: il calcio è uno sport di squadra, un po' romantico e un po' "bastardo", di questi ragazzi c'è chi si è fatto male seriamente e chi ha deciso che Chianciano non era il suo ambiente ideale. Ma siccome il gruppo è composto da una serie di elementi è giusto, doveroso è corretto ricordali tutti. N.G.

Paolo Bigozzi: in un calcio che vive di attualità e presente, dimenticando troppo velocemente il passato recente, è sacrosanto il pensiero verso il mister che ha guidato il gruppo nelle prime nove giornate, i suoi ragazzi gli volevano molto bene. Si è visto. Indimenticato. 7+

Michele Bruschi: è arrivato in un momento delicato, è stato accolto a braccia aperte seppur fosse giunto nel paese dell'acqua santa accollandosi un 'eredità pesante. Ha saputo guidare la squadra, ha mostrato passione e carisma. Condottiero. 7+

Anna Duchini: il primo presidente donna nella gloriosa storia virtussina. Persona seria, tifosa signorile e dirigente... Diligente. Fondamentale. 7 e mezzo

Mitri Pistoi: ex gloria viola, è rientrato in società col ruolo di DS. Persona introversa ma personalità di spessore. Quarant'anni nel calcio. Il suo lavoro lo sa fare. 7+

Il resto dello stato staff tecnico e societario: quando si porta a termine una stagione e si conquista l'obiettivo prefissato, il merito è, senza fare frasi fatte, di tutti. Nanda Landi e il fratello Marco, hanno consentito alle casse termali di respirare, facendo da main sponsor alla società, Eugenia Martino ha condotto brillantemente la preparazione atletica, Michele Baglioni ha guidato gli allenamenti dei portieri, Geo Santoni ha seguito con sapienza e saggezza i conti, Maurizio Fucelli ha coadiuvato costantemente la presidenza, Giancarlo Rubechini, Attilio Alliegro, Franco Crociani e hanno seguito la burocrazia di segreteria, Roberto Mazzetti ha custodito con gelosia il suo ruolo di magazziniere ed Enzo Landi quello di massaggiatore. Patrizia Chechi si è occupata della tesoreria prima degli impegni casalinghi e il resto dei membri del consiglio, quali Carlo Massarellli, Cristiano Sanchini, Ezio Stortini, Vincenzo Zaccani, Giovanni Alfano e Fabio Melosi, hanno contribuito, con le loro idee e la loro presenza, a far proseguire, con successo la storia virtussina, nonostante diverse problematiche, di varia natura.
Un punto in più rispetto alla passata stagione, ma sopratutto il medesimo importantissimo risultato conseguito per i ragazzi della Virtus Chianciano. I termali hanno conquistato, sotto una pioggia battente, davanti al pubblico amico, la vittoria che le permette, per il secondo anno consecutivo di restare in seconda categoria. Per uno strano scherzo del destino, i viola, nonostante occupassero una posizione di metà classifica, a novanta minuti dalla conclusione del campionato, erano ancora coinvolti nella bagarre per evitare i play out. I tre punti conquistatati contro il Pienza mettono la parola fine su questo lungo, altalenante ed equilibrato campionato. La Virtus dopo essere passata in svantaggio, la rete è stata siglata da Trabalzini per gli ospiti, ha saputo rimontare con Rosadini, che da grande bomber di razza ha guidato i suoi compagni, nonostante le assenze di Valdambrini (frattura al naso rimediata sette giorni fa a Fratticiola) e di Marianelli. Ora per la compagine di Bruschi può iniziare la festa e la programmazione per la prossima stagione.

Giacomo Testini