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I Vikings Chianciano Rugby tornano nel prossimo campionato 2017-2018!!!!

lunedì 21 agosto 2017

Tutte le novità in casa Virtus Chianciano



A tutte le latitudini e ad ogni longitudine, calcisticamente parlando, questa summer 2017 si sta dimostrando davvero ricca di novità.
Il periodo storico che stiamo vivendo verrà sicuramente ricordato per la clamorosa operazione mercato di Neymar compiuta dagli sceicchi del PSG, per l'introduzione della VAR sui campi di Serie A e per le cinque sostituzioni che vedremo nel prossimo campionato di Serie C.
Anche a Chianciano, in casa Virtus, con le debite proporzioni si è vissuta una primissima porzione di stagione intensa e decisamente non noiosa, per usare un sottile eufemismo.
Dopo l'addio alla Società, annunciato in diretta televisiva su Tele Idea, Mitri Pistoi, già direttore sportivo tra il 2015 e il 2017, è tornato sui suoi passi e grazie anche all'operato, al progetto e al carisma del nuovo Direttore Tecnico Gino Maresca, l'ex difensore viola di fine anno '80 ricoprirà, anche in questo campionato, il ruolo dirigenziale che già ha svolto a Chiusi e a Pienza.
Lo staff manageriale ora appare definito e cristallino in ogni sua forma. Il nuovo consiglio direttivo sembra davvero affiatato e compatto.
È il primo passo, come ha annunciato il Presidente Maurizio Fucelli, per ricreare un ambiente solido, propositivo e vincente.
Lo stesso patron ha anche dichiarato, con soddisfazione, che anche la formazione juniores si iscriverà regolarmente al campionato provinciale.
Sul back stage di questo scenario, Maresca, coadiuvato dai suoi preziosi aiutanti, sfruttando la sua caparbietà e saggezza, sta cercando la collaborazione di società professionistiche da affiancare ad un eventuale prossimo settore giovanile virtussino.
Sul campo anche la squadra sembra ormai pronta per affrontare la seconda categoria, proprio oggi i ventisette tesserati a disposizione del nuovo coach Moreno Macchiaiolo hanno cominciato la preparazione pre season allo stadio comunale Castagnolo della cittadina termale.
Forse manca ancora una pedina a centrocampo, ossia la famosa ciliegina "promessa" da alcuni dirigenti dell'undici che vedrà Brachi come preparatore dei portieri, ma decisamente, sicuramente ed inequivocabilmente questa Virtus 1945 sembra più che mai solida e robusta in ogni reparto.
Sono arrivati, come già descritto nelle settimane passate, elementi di spessore, players blasonati e giocatori d'esperienza. (Amodio, Liccardi e Parrini).
Gli ultimi colpi di questo roboante mercato sono state le firme di Bryan Diz, promettente laterale italo argentino e Matteo Volpi, classe 1999, un valido prodotto della cantera viola che si era allontanato dal paese dell'acqua santa.
Dopo i primi test atletici e la sperimentazione della nuova tattica, l'enturage tecnico verificherà lo status di forma del team con due amichevoli (contro la juniores del Foiano e il Montallese, equipe che è tornata in terza divisione dopo due campionati vinti nella sezione UISP).
I primi di settembre, esattamente il tre, sarà poi già tempo di partite ufficiali, al Maccari stadium di via Umberto Landi arriva l'Orange Don Bosco per il primo turno di Coppa Toscana.
Il campionato inizierà qualche settimana dopo, il girone N, quello dove è stato inserito il Chianciano è stato definito dai più prestigiosi opinionisti del football dilettanti come incerto e spettacolare. Il Serre di Minieri e il Montagnano sembrano partire avanti a tutti nello start iniziale.
Il Berardenga di Perinti, dopo l'ottimo campionato passato potrebbe dire la sua, così come il Pienza, compagine reintrodotta in questo torneo dopo un anno passato nei play off del grossetano.
I viola di Giovanni Esposito potrebbero essere la squadra outsider in un girone che vedrà tanti affascinanti derby contro Chiusi, Acquaviva e Trequanda.
Sul fronte Femminile, la notizia bomba è stata ufficializzata in queste ore, il team manager Eugenia Martino è infatti riuscita a convincere a indossare nuovamente la casacca numero undici a bomber Carmen Nenna. La campionessa dopo un anno lontano dalla città tanto amata da Pirandello e Fellini ha espresso la volontà di tornare ad essere a disposizione di mister Municchi e di siglare nel più breve tempo possibile la sua centesima rete con i colori della Virtus Femminile in serie C.
Ne mancano solo dodici per il grande festeggiamento. Come per l'indimenticato regista riminese e il celebre poeta che frequentava il paese vecchio, l'amore per Chianciano non svanisce, neanche dopo un periodo di lontananza. Nenna ne è l'esempio per il campionato di serie C che si appresta a vivere tra un mese circa.


Giacomo Testini


Nelle foto: Maresca, Pistoi e Fucelli con i nuovi acquisti. La prima foto di gruppo durante la cena di inizio anno svoltasi all'Hotel Perugina e bomber Carmen Nenna

sabato 5 agosto 2017

Virtus Chianciano morte Franco Crociani e mercato

Franco Crociani
Non ricopriva cariche ufficiali, ma il suo ruolo era fondamentale per tutta la grande famiglia Virtus. Era uno di quei dirigenti di cui il football avrebbe tremendamente bisogno.
Stiamo parlando di Franco Crociani, storico segretario della compagine termale che ieri si è spento, dopo una lunga malattia, a settantaquattro anni.
Crociani, uomo semplice ma con un infinito legame che lo legava al pallone locale, faceva della serietà, della costanza e dell'infinito amore per il Chianciano, alcune delle qualità principali.
Nei decenni la città dell'acqua santa ha visto FC come accompagnatore del settore giovanile, collaboratore di Eugenia Martino per la Virtus donne e perfino magazziniere, all'occorrenza, per rispetto verso i suoi concittadini, i suoi ragazzi e il suo colore viola.
Lo scorso gennaio, l'attuale presidente termale Maurizio Fucelli ha voluto omaggiare, con un simbolico premio alla carriera, ossia una targa personalizzata, il buon Franco.
Il patron virtussino durante quella festa di inizio anno solare fece recapitare in ospedale, a Terranuova Bracciolini, dove era in cura, per un peggioramento della sua salute, la targa celebrativa, ringraziandolo per i tanti anni trascorsi tra gli spogliatoi, la preparazione delle mute, la scrittura delle distinte pre match e le trasferte al seguito della squadra.
Proprio Fucelli, appresa la triste notizia, ha voluto ricordare così questo importante membro societario "Per quanto riguarda l'amico Franco vorrei dire che il profilo umano che ha mantenuto nel corso di tutti questi anni è da considerarsi davvero di altissimo livello. Mai un "no", sempre disponibile per tutti, sempre sorridente e cordiale.
Una volta mi disse - Maurizio, ho avuto la soddisfazione sportiva di stare con tutti e tre i tuoi figli" Gli risposi "Franco, l'onore è dei miei tre ragazzi che hanno avuto il piacere di avere accanto un grande uomo come te" e lui di rimando disse, guardandomi negli occhi:
"No, l'onore è mio presidente, perché loro sono stati sempre educati gentili e rispettosi con nei miei confronti."
Oggi Crociani sarebbe contento di come sta nascendo la nuova Chianciano, sul fronte mercato, infatti, la Virtus 1945 sta continuando a costruire una formazione gagliarda e che potrebbe davvero togliersi delle grandi soddisfazioni nel breve periodo.
Il nuovo direttore sportivo Gino Maresca sta lavorando h24 e nelle ultime ore ha portato alla corte di coach Macchiaiolo tre pezzi da novanta con cui hanno già operato in passsto. I colpi del team sponsorizzato dalla famiglia Landi, dopo l'innesto di Tommaso Rossi, sono stati: Giuseppe Liccardi, Francesco Amodio e Matteo Biscaro Parrini. Queste sono state le presentazioni dei nuovi tesserati viola, Amodio "Sono un giocatore che dá il meglio sulla fascia ma posso giocare sia mezzala che seconda punta, cerco sempre di dare il massimo. Ho giocato nel Chiusi alla corte dell'ex ds chiancianese Pistoi, da li sono passato al calcio umbro Paciano prima e Moiano poi. Successivamente ho difeso i colori del Po' Bandino dove ho avuto il privilegio di diventare il capitano. La nuova avventura mi affascina, non vedo l'ora di cominciare"
Liccardi "L'ultima stagione l'ho vissuta alle Piazze con la divisa dell'Atletico, prima di questa esperienza ho trascorso sei anni a Po' Bandino, vincendo tra l'altro due campionati. Ho girato tante equipe di prestigio nel mio percorso di calciatore dilettante, tra le altre: Pievese, Camucia e Fonte Belverde. Una grande maturità tecnica e umana l'ho vissuta in Campania giocando ad Ischia in eccellenza e sopratutto a Nola, dove vinsi, con i miei compagni, la Coppa Italia regionale e nazionale e dove conquistammo brillantemente la serie D. Ora i miei colleghi e gli addetti ai lavori mi descrivono come un giocatore esperto, saggio e propositivo nella costruzione del gruppo. Sono a disposizione del mister con grande deduzione."
Anche Biscaro Parrini, classe 1984 è un calciatore di spessore che Macchiaiolo conosce bene e che dovrà fare innamorare i suoi nuovi tifosi a suon di gol e belle giocate, così come ha fatto per tante stagioni alle Macchie e nel resto del calcio umbro.
La nuova stagione è alle porte, l'entusiasmo cresce e l'attesa sale, prima del ritiro pre season, capitan Barbetti, Fallerini e il resto della ciurma hanno testato Il loro livello atletico in due friendly test match contro squadre professionistiche che hanno trascorso un periodo di preparazione fisica a Chianciano (Viterbese ed Arezzo.)
Dalla società, l'ultimo pensiero, in ordine temporale, è stato dichiarato del direttore Maresca che sinteticamente ma con grande incisività, lasciando un gustoso spazio all'immaginazione ha così commentato l'attuale momento che sta vivendo la sua formazione "Questo è solo l'inizio, stiamo creando qualcosa di bello e importante."
Franco Crociani si sarebbe spellato le mani dalla gioia e impettito il busto per l'orgoglio. La nuova stagione partirà senza di lui, fisicamente, ma a Chianciano tutti sono convinti che Franck seguirà la sua ciurma dal cielo, con la stessa grande passione che lo ha contraddistinto in vita.

Giacomo Testini

venerdì 21 luglio 2017

Novità calciomercato Virtus Chianciano...



È stata, fino a questo momento, un'estate bollente e non solo meteorologicamente parlando. Anche per la Virtus 1945 la bella stagione si è dimostrata molto calda, sia sotto il profilo societario che tecnico.
Una volta ottenuta la permanenza in seconda divisione, dopo aver battuto brillantemente il Montecchio nello spareggio play out in quel di Cortona, la scorsa primavera, la società con sede nel Paese dell'acqua santa ha interrotto, dopo due stagioni e altrettante salvezze, la collaborazione con Mitri Pistoi, già DS nel decennio passato di Chiusi e Pienza. Inizialmente la formazione termale aveva puntato su Massimo Del Giusto come team manager e sulla riconferma di mister Michele Bruschi per la panchina. Divergenze di vedute, dopo neanche un mese di connubio, hanno portato alla rescissione contrattuale tra l'ex attaccante della Pianese e il team viola.
Il confermato patron virtussino, Maurizio Fucelli, il giorno successivo al divorzio tecnico ha tenuto a precisare che "La Virtus ringrazia con affetto il contributo di Massimo Del Giusto alla causa Viola.
Alcune divergenze hanno portato alla conclusione del rapporto tra società e Direttore Sportivo. Rimane intatta la sua professionalità e generosa attività per la selezione di giocatori utili alla squadra.
Siamo convinti che esiste un solo modo di fare calcio e su questa strada anche la Virtus vuole raggiungere il proprio traguardo. Probabilmente non sono collimati i tempi per effettuare questo percorso insieme. L'approccio di Massimo rimane comunque professionale e concreto.
Per il momento le strade si dividono ma chissà, magari in futuro. In materia di calcio "mai dire mai". Saltato il ruolo del giocatore che nel lustro passato ha fatto le fortune dell'Acquapendente, necessariamente si è dovuto riorganizzare l'assetto tecnico e istituzionale, compresi i possibili acquisti e la rosa da costruire per affrontare la stagione 2017-18.
Bruschi, Il coach foianese, nonostante un forte attaccamento alla causa chiancianese, non si è sentito di proseguire l'avventura alla guida tecnica. Non sono state rinnovate le prestazioni agonistiche e/o hanno preferito consensualmente alla società cambiare squadra: Fabiani, Pellegrini, Pulcinelli, Cencini e Figuretti.
Nonostante questa piccola rivoluzione interna la Virtus 1945 ha, con tenacia, pazienza e sagacia, costruito un rinnovato consiglio direttivo, un'equipe decisamente competitiva e un'enturage di allenatori preparati e ambiziosi. Questi ultimi ruoli saranno ricoperti da: Moreno Macchiaiolo (capo allenatore viola che tanto bene ha fatto in Umbria), Giancarlo Mencarelli (vice allenatore) e Nicola Morciano (head coach Della juniores).
Il mercato, fino a questo momento ha visto il Chianciano assicurarsi player importanti come il rientrante Ettore Vallocchia e gli innesti di Adrian Movilranu e Leonardo Magliozzi. Il colpo da novanta, fino ad oggi, ma si attendono altri acquisti ufficiali, è stato Tommaso Rossi. Il prodotto della cantera white-purple dopo una buona stagione a Radicofani, ha scelto, nonostante le gradite lusinghe di Fontebelverde e Atletico Piazze, la Virtus per continuare la sua crescita tecnica personale.
Rossi, qui in posa con la nuova muta, si è detto entusiasta di sposare la causa viola ed è pronto ad iniziare, con grande impegno ed entusiasmo la nuova avventura che partirà ufficialmente con la preparazione atletica poco dopo ferragosto.
Il nucleo storico è stato abbondantemente confermato e ad oggi Macchiaiolo può contare sui seguenti effettivi: Benicchi, Vallocchia, Rossi Magliozzi, Movileanu Fucelli G., Daviddi, Cozzi Lepri, Fallerini, Lodi, Riccio, Mema D., Mema L., Barbetti, Fucelli M., Fucelli L., Esposito. 
Il primo raduno ufficiale per la Virtus 2017-18, svoltosi al ristorante Tribeca, uno dei partner del team con sede nel paese dell'Acqua Santa e poco dopo, durante il consiglio direttivo, hsnno dsto luogo alle seguenti cariche: Maurizio Fucelli Presidente, Famiglia Landi con Marco Presidente onorario e la signora Nanda come vicepresidente (main sponsor), Eugenia Martino preparatore atletico, segretario federale Giacomo Fucelli, segretario Virtus 1945 Fabio Melosi, tesoriere Cristiano Sanchini, direttore sportivo Valerio Della Lena, più preziosi consiglieri come: Patrizia Chechi, Vincenzo Zaccani, Maurizio Ciolfi, Giorgio Santini e Spartaco Sanchini.
La carica di direttore tecnico è stata affidata a Girolamo Maresca che ha dichiarato, congiuntamente alla presidenza, di voler puntare sui ragazzi di Chianciano, di cercare di riunire in un'unica società il settore giovanile e di privare a riavvicinare il più possibile la squadra alla popolazione locale, anche attraverso i risultati da conseguire, necessariamente sul rettangolo di gioco.
Nell'attesa che i ragazzi bianco viola inizino la reagular season, in questi giorni di fine luglio, un gustoso antipasto calcistico vede Chianciano protagonista a livello tecnico nazionale: lo stadio Maccari e quello Comunale Castagnolo sono il teatro di ritiri di Arezzo, Virtus Francavilla e Racing Fondi (con mister Giuseppe Giannini) tutte compagini di Lega Pro-Serie C che hanno scelto la città tanto cara a Pirandello per preparare il nuovo anno sportivo.
Nella foto capitan Marco Barbetti, giunto alla sua quindicesima stagione virtussina lancia lo spot per un friendly test match contro gli amaranto del forte e barbuto Moscardelli e del CT Bellucci, ex cannoniere della Sampdoria. L'amichevole tra l'undici dove milita il figlio di Fabrizio "Penna Bianca" Ravanelli e una Rappresentativa di calciatori della Valdichiana si è conclusa con il punteggio di zero a otto grazie alle marcature di Cutolo, Picciolo e naturalmente Davide Moscardelli che ha siglato una tripletta durante la prima frazione.


Giacomo Testini


Nella foto: nelle foto Marco Barbetti e capitan Moscardelli e la presentazione di Tommaso Rossi con Gino Maresca e Maurizio Fucelli

mercoledì 19 luglio 2017

Chianciano e Cortona matrimonio per amore.... (del Rugby!)



Dopo un anno di inattività i Vikings Rugby Chianciano tornano in campo e si iscrivono al campionato 2017-2018 di serie C2 di rugby, questo grazie ad un accordo stretto tra il Presidente dei Vikings Chianciano Gabriele Marchetti con il parigrado del Clanis Cortona Walter Tiberi.
Le due squadre si uniranno e giocheranno il prossimo campionato dividendo le partite casalinghe tra Cortona e Chianciano, utilizzando le rispettive maglie nei paesi di appartenenza, l'allenatore sarà Antonio Mammone, attuale allenatore del Clanis Cortona, che verrà affiancato da Ugo Massai come allenatore dei Vikings.
I giocatori si alleneranno a Chianciano ed a Cortona, insomma per i Vikings un ritorno al campionato seniores dopo un anno di assenza, nel quale comunque hanno lavorato, e bene, sul settore giovanile, dove stanno formando un bel gruppo di ragazzi che potranno nei prossimi anni inserirsi nella squadra, forse anche durante questo campionato.
Aspettiamoci una stagione con il ritorno del rugby a Chianciano e con buone prospettive per fare una bella figura in campionato, dove si formerà una squadra con tanti uomini di esperienza e pronti al sacrificio ed a regalare spettacolo per gli spettatori.
I Vikings saranno presenti con uno stand alla festa dell'Aia di Sant'albino e alla Festa della Musica di Chianciano, per presentare il rugby e per chi fosse interessato a conoscere questo sport e provare a praticarlo.
Un matrimonio tra due città, Cortona e Chianciano per amore del rugby, uno sport unico per rispetto degli avversari, senso di appartenenza, fatica, sacrificio e formazione della persona.


Valtubo

domenica 18 giugno 2017

Virtus Chianciano nel segno dell'innovazione e della continuità!

Continuità ed innovazione. Sono questi i due concetti fondamentali sul quale punta la dirigenza della Virtus Chianciano per la stagione 2017-18.
Innovazione, si, perché il nuovo team manager, dopo il non prolungamento della collaborazione tra il Direttore Sportivo Mitri Pistoi e la società termale, è un nome di primissimo livello.
Parliamo di Massimo Del Giusto prodotto della cantera viola che per una strana casualità, nonostante abbia avuto una carriera fantastica, non ha ma vestito la maglia con lo stemma costituito dalla fiaccola olimpica voluto da Monsignor Carlo Sensani nel 1960. Del Giusto, classe 1981, ha vestito, con grande successo le divise di San Quirico, Montalcino, San Gimignano, Pianese ed Acquapendente, ma mai, come detto, se si esclude nel periodo delle giovanili, quella bianco-viola del paese con sede nel paese dell'Acqua Santa.
"Dopo una lunga carriera sui campi di serie D voglio mettere a disposizione del Presidente Maurizio Fucelli, del consiglio direttivo e della squadra, la mia esperienza e la mia passione. Lo devo alla mia città che in questi ultimi campionati non ha vissuto stagioni brillanti.
Mi piacerebbe che il blasone della Virtus tornasse ad essere una realtà provinciale e non solo. Serve una struttura definita e un progetto condiviso e ambizioso, non ci poniamo limiti, vogliamo crescere e migliorare, tutti insieme.
Lo stadio Mario Maccari vorrei che tornasse ad essere un fortino e la tribuna Betti gremita come ai tempi in cui giocavo nella juniores e la prima squadra militava nel campionato nazionale dilettanti" - ha dichiarato l'ex bomber del Chiusi che nell'ultima annata calcistica, prima del ritiro ufficiale, ha deliziato il pubblico umbro del calcio a cinque.
Continuità, si, perché MDG vuole ripartire da chi ha fatto bene in questi ultimi campionati. La squadra, dopo la salvezza ottenuta allo spareggio play out, contro il Montecchio, agli inizi di maggio, sará guidata ancora da Michele Bruschi. Il coach foianese è rimasto come tecnico dei viola anche nel periodo più buio della passata stagione, quando a metà gennaio la squadra era penultima, alla fine del girone di andata, con appena sette punti.
Dopo due salvezze consecutive, un po' sofferte ma sicuramente meritate, l'equipe sponsorizzato dalla Famiglia Landi (confermata la Signora Nanda alla vice presidenza) ripartirà da lui nonostante in queste ultime settimane erano circolate voci di toto allenatori come Acunto e Francini.
Siamo solo a fine giugno, ma la rosa ha già una forma ben definita, sono stati confermati i senatori dell'ultimo lustro: capitan Barbetti e Marco Fucelli in mediana, Jo Esposito sulla fascia, Daviddi e Cozzi Lepri centrali, Lodi fluidificante, Del Buono regista e Lorenzo Fucelli come seconda punta. Restano da sciogliere alcuni dubbi riguardo la permanenza dei due portieri: Tommy Figuretti ha mercato e dopo le esperienze con Siena prima e Torrita poi, potrebbe fare il salto di categoria. Jack Fucelli è stato richiesto dalla Fontebelverde e il nodo è da districare, confermato come terzo elemento Ferdinando Nappo.
Resterà anche Filippo Fallerini nonostante le lusinghe del neo tecnico del Sant'Albino Augustine Khtella, ex CT tra l'altro della formazione juniores chiancianese. Sicuri partenti sono il "Cobra" Pellegrini che a Cetona cercherà una compagine che possa garantirgli più spazio, Andrea Pulcinelli che con grande probabilità arriverà alla corte di Marco Delbalio a Guazzino e la punta Marco Fabiani, le cui prestazioni per l'anno venturo dovrebbero essere nell'aretino.
I fratelli Mema, Leonard e Denis sono pezzi pregiati su questo mercato 2017, il primo sarebbe stato richiesto dal Radicofani, il secondo dall'Acquaviva.
Nelle prossime settimane si attendono conferme o smentite su eventuali trasferimenti. Da definire e chiarire la situazione contrattuale di Guido Cencini, il cui cartellino appartiene alla Poliziana. In entrata sono in dirittura di arrivo importanti novità: il colpo da novanta è Tommaso Rossi che dopo una buona stagione ai piedi del Monte Amiata giocherà come attaccante in questa nuova Virtus che sta nascendo.
Rientra alla base al 90%, dopo la positiva esperienza al Pienza di Mister Pecci, Andrea Rosadini. Il bomber, non più giovanissimo, ha già fatto le fortune della Virtus e gli verrà richiesto di fare da chioccia e uomo spogliatoio sfruttando il suo carisma e la personalità. Preso ufficialmente Adrian Movileanu (ex Fonte), rientrati alla base dopo un anno di stop, il laterale Ettore Vallocchia e il difensore Giacomo Benicchi (disponibile dal prossimo inverno), proseguono le trattative per 
Fanone in mezzo al campo (ex player di Pievese e Atletico Piazze), Volpi, ex Guazzino e Bettolle e Chechi, ex giocatore del Chiusi. Destano interesse concreto, anche per il discorso "quote", i giovani del San Quirico Generali e Guidotti entrambi cosse '97. Il nome caldo per il goalkeaper, qualora partisse uno dei titolari è il quotato Matteo Bastreghi.
L'operazione al ginocchio a Marco Benicchi è perfettamente riuscita, il centrocampista potrebbe essere abile e arruolabile per il girone di ritorno. In società, oltre Del Giusto, fa la sua entrata, come dirigente accompagnatore, Valerio Della Lena. Confermato l'impegno e il contributo del ristorante Tribeca che fornirà anche i pasti agli effettivi e i tesserati.
Cristiano Sanchini, (tesoriere) Fabio Melosi (consigliere) e Andrea Carpini (responsabile Virtus Special Mac) stanno promuovendo la campagna abbonamenti "Purple Rain 2018", con soli cinquanta euro sarà possibile assistere a tutte e quindici le partite casalinghe dell'equipe viola. La sottoscrizione è già operativa da qualche giorno.
Le preziosissime risorse umane dovrebbero essere incrementate dal tifoso Vincenzo Zaccani che collaborerà con Roberto Mazzetti, Patrizia Chechi e Franco Crociani nel lavoro che riguarda magazzini, biglietteria e corredi dei giocatori.
Il nuovo campionato non é ancora cominciato ma il futuro è adesso. L'undici termale è già quasi pronto per divertire e divertirsi con rinnovata continuità e doverosa innovazione. Ingredienti essenziali per fare seguito ad una gloriosa società come la Virtus 1945 che a breve, forse potrebbe diventare Polisportiva, insieme al volley, al football femminile, agli amatori UISP e chi lo sa, magari anche con il settore giovanile e la squadra di Rugby.
A dare ulteriore lustro alla città amata in passato da Luigi Pirandello e Federico Fellini è la completa rizzollattura dello stadio comunale Castagnolo (sede della preparazione estiva curata da Eugenia Martino a fine agosto) che sara luogo di allenamenti, dal prossimo luglio di: Viterbese, Lecce e probabilmente Arezzo. In arrivo anche un preparatore dei portieri. Da valutare, e sarà compito di Del Giusto, Bruschi, Fucelli, Ciolfi e Santini quale under 18 si aggregherà con la prima squadra già ad agosto.

Giacomo Testini

Nelle foto: il confermato Mister Michele Bruschi, Capitan Marco Barbetti si diverte nello spogliatoio durante l'importante torneo estivo di calcetto che si disputa in questi giorni a Chianciano. Tommaso Rossi in maglia Radicofani. Lo stadio comunale nel 1990. Marco Benicchi dopo l'operazione al legamento e il Team Manager Del Giusto in maglia Pianese.

lunedì 12 giugno 2017

Notte degli Oscar del Calcio Dilettanti tutti i premiati!

Notte degli Oscar del Calcio Dilettanti Astoria Forum Chianciano Terme
Era la prima edizione, ma tutto è andato come doveva andare, stiamo parlando della "Notte degli Oscar del calcio dilettanti".
La serata, ideata e televisivamente prodotta dalla redazione sportiva di Tele Idea, è stato un evento piacevole, a tratti divertente e sicuramente emozionate per la numerosa platea.
L'emittente termale ha radunato all'Astoria Forum di Chianciano Terme il gotha del football non professionistico senese e aretino, ha riempito una magnifica location, completamente rinnovata recentemente e ha celebrato i migliori giocatori di ogni categoria seguita dalla TV con sede nel Paese dell'Acqua Santa.
Questi sono stati i prestigiosi personaggi che hanno alzato la statuetta: (fatta fare ad hoc per l'occasione) Stefano Loi, centrocampista dell'Acquaviva per la terza categoria senese, a premiarlo è stato Maurizio Madioni il Presidente del comitato provinciale. Claudio Trapassi della Virtus Asciano ha alzato il trofeo, donato sul palco del cinema chiancianese, da Milo Bardelli. Nell'altra seconda divisione, quella grossetana a spuntarla è stato David Carone, bomber del Torrenieri con 24 gol e fresco vincitore del torneo.
Il riconoscimento è stato consegnato da Claudio Binarelli. Francesco D'Aniello, il Pipita di San Quirico, è stato il vincitore dell'Oscar per la prima categoria girone G, sul palco dell'Astoria, il bomber giallo rosso ha alzato il suo premio insieme al sindaco di Chianciano Terme Andrea Marchetti. La prima categoria girone E ha visto come MVP Alessandro Pistella del Bettolle che ha fatto l'importante passerella insieme da Paolo Cozzi Lepri, Direttore del luogo che ha ospitato l'evento.
Per quello che concerne la Promozione girone B, Davide Gaziano, grazie ai suoi tredici gol con la divisa dell'Asta Taverne è stato il player più votato della giuria tecnica, il premio è stato consegnato da un altro grande ex attaccante come Mario Tralci.
Il miglior allenatore, restando in promozione è risultato essere Enrico Testini del Coryona. In Eccellenza a far festa è stato il Montevarchi di Alessandro Monaci, centravanti dell'Aquila che ha trionfato conseguendo il passaggio di turno In serie D.
La serata ha visto premiare dalle mani di Letizia Giorgianni, Direttore responsabile di Tele Idea, anche i premi come miglior pagina social network che sono andati rispettivamente al Città di Chiusi (ha ritirato il premio capitan Lorenzo Feri) e la Nuova Foiano.
Sul palco è stato celebrato Mirko Zacchei, admin della pagina amaranto. Due momenti molto toccanti sono stati la consegna dell'Oscar alla carriera consegnato dal grande Massimo del Giusto all'amico ed ex compagno di squadra Matteo Franchi e quello "giornalistico" ideato alla memoria dell'indimenticato Giuliano Giuliotti, vinto da Andrea L'Abbate, inventore e direttore da quindici stagioni dell'almanacco del calcio toscano.
C'è stato anche spazio per dichiarare i vincitori dei premi riguardanti i giochi promossi da Tele Idea, il "Ciaccioni Game" ha visto trionfare Gabriele Foianesi e il "Fantacalcio del Venerdi" conquistato da Nicola Turco.
La kermesse si è chiusa con l'alzata al cielo ds parte di Giacomo Bonci della Scarpa d'Oro, riconoscimento quale bomber assoluto di tutti i campionati locali. Riccardo e Filippo Lorenzetti, coordinatori e ideatori della serata insieme a Moriano Micheli si sono detti molto soddisfatti di questo evento che è andato a sostituire nel nome, nei contenuti e nel format il vecchio Tele Idea sport.
La serata è stata trasmessa in diretta regionale sul digitale terrestre, ed è stata condotta brillantemente da Giacomo Testini e Sabrina Poggiani.
Al termine gli invitati hanno potuto beneficiare di gustosi drink con stuzzichini offerti da uno degli sponsor della serata, il Celtic pub della località rinascente. Da segnalare il prezioso contributo come partner dell'agenzia turistica Al centro del Mondo e Del Balio assicurazioni e del grande lavoro tecnico svolto da Gloria Arrus, Manuela Carpini, Lisa Micheli, Neki Dyrmishi e Claudio Fallerini.

Nelle foto alcuni momenti della bella serata

martedì 6 giugno 2017

A Chianciano si assegnano gli Oscar del Calcio Dilettanti


Save the date, come si dice in questi casi. Giovedì 8 giugno, presso l'Astoria Forum di Chianciano Terme, Tele Idea e la sua redazione sportiva, celebreranno, dalla prestigiosa location termale sita in zona Rinascente, "La notte degli Oscar del calcio dilettanti."

È un appuntamento inedito e importante, un avvenimento che va a sostituire, o meglio a mutare il vecchio format, definito in passato come "Premio Tele Idea Sport."
Saranno consegnate delle vere e proprie statuette, create ad hoc per l'occasione, come ha confermato il Direttore della testata sportiva Riccardo Lorenzetti. Il riconoscimento verrà consegnato sul palco, in diretta TV sul canale regionale numero 190 e live anche in streaming dal sito dell'emittente.
Condurranno Giacomo Testini (protagonista de "Il Venerdì - la casa del nostro sport) e Sabrina Poggiani (storico viso del programma "Idea in campo.")
I giocatori vincitori, dopo una selezione fatta proprio della Redazione della TV chiancianese saranno così suddivisi: un giocatore per l'Eccellenza girone B, uno per la Promozione girone B, uno per la prima categoria girone E, un giocatore per la prima categoria girone F, uno per la seconda categoria girone N, uno per quella G e uno per la terza categoria del gruppo senese.
A questi campionati, ossia i principali del territorio senese aretino, si aggiungeranno i premi alla carriera, il vincitore del "Fantacalcio" e il premio giornalistico, forse l'evento clou della serata, ideato in memoria di Giuliano Giuliotti, indimenticato giornalista scomparso prematuramente lo scorso inverno.
Non mancherà la Scarpa d'Oro, destinata a Giacomo Bonci del Tegoleto che dopo la passata stagione è risultato essere, calcolando le reti realizzate in base alle difficoltà del torneo di appartenenza, il miglior cannoniere geopolitico della nostra zona. Sarà una festa, gli organizzatori si aspettano un evento con un nutrito numero di partecipanti tra addetti ai lavori, tifosi e simpatizzanti.
L'ingresso è libero e gratuito, sarà l'ultimo atto ufficiale dell'andata calcistica 2016-17 che andrà in archivio con una bellissima serata.
La scaletta non è stata ancora resa ufficiale ma sembra che Milo Bardelli, Paolo Casini e Claudio Binarelli saranno tra i premianti, la regia sarà affidata a Moriano Micheli e la scenografia a Filippo Lorenzetti. Il countdown è cominciato, l'attesa sale e con essa la curiosità di sapere chi alzerà gli Oscar del calcio dilettanti nel multisala con sede nel Paese dell'Acqua Santa.

Nella foto: Giacomo Testini e Milo Bardelli celebrano nello studio uno di Tele Idea la Coppa Italia vinta dalla Emma Villas Siena lo scorso gennaio. Nell'immagine anche il Presidente Gianmarco Bisogno e il Professor Massimo Giulio Benicchi.

lunedì 15 maggio 2017

Addio al calcio di Valerio Della Lena Virtus Chianciano


Nella stagione in cui Francesco Totti dopo una leggendaria stagione con la maglia della Roma decide di lasciare il calcio, nei dilettanti, a Chianciano Terme, un altro simbolo della squadra e della comunità cittadina ha ufficializzato il suo ritiro dai campi da gioco.
Stiamo parlando di Valerio Della Lena, prodotto della cantera virtussina che ha dedicato, se si esclude una parentesi a Sant'Albino e Sarteano, l'intera sua ventennale vita sportiva al team senese fondato il 15 marzo 1945.
Il Della, come è ribattezzato dai compagni di rosa è sempre stato presente nelle fasi importanti che si sono scritte al Comunale Mario Maccari del Paese dell'Acqua Santa, era nella formazione che disputò l'interregionale a metà anni '90 e ha assaporato le stupende vittorie in seconda e terza categoria del 2012 e 2013 con l'attuale gruppo sportivo.
Da grande campione quale è stato sul rettangolo di battaglia, ovviamente, non ha abbandonato il football chiancianese quando è stata costituita la Vigor Chianciano prima, a fine secolo, e la Nuova Virtus poi, ad inizio nuovo millennio.
Un calciatore e un uomo dal comportamento esemplare, un vicino di spogliatoio serio e brillante. Una presenza fissa, una costante a prescindere dalla divisione in cui militava la squadra e dai risultati conseguiti sul campo dagli effettivi.
I ragazzi della Virtus Chianciano Terme 1945 hanno voluto omaggiare il centrocampista termale creando un gruppo whatsapp e definendo con un aggettivo o un piccolo pensiero quello che Vale ha trasmesso loro in tanti campionati.
Doverosamente riportiamo quanto scritto dai tesserati viola per celebrare questo semplice e fondamentale uomo, giunto ormai alla soglia dei quarant'anni. "Un giocatore saggio che faceva dell'intelligenza tattica le sue doti principali" - ha esordito il portierone chiancianese Tommaso Figuretti. "In tre termini: serietà, spirito di gruppo e solarità" con queste parole è stato definito l'ormai ex mediano viola da Guido Cencini. "Ha sempre avuto grande passione per questo sport e immensa dedizione per la causa" - ha commentato Ivan Pellegrini. "Davvero un calciatore esemplare!" - ha scritto sul famoso gruppo di messaggistica istantanea Giacomo Fucelli. "Un piacevole tifoso della Fiorentina con il quale mi sono sempre divertito nel pre e post partita a zuzzurellare sul calcio professionistico. Ci siamo tolti diverse soddisfazioni tra una presa in giro e un altra per il mio Napoli" - ha dichiarato, con le dovute faccine sorridenti Giovanni Esposito
"Faccio i complimenti a Valerio per la sua straordinaria carriera, un leader silenzioso sempre pronto a darti un consiglio nei momenti fondamentali" - è stato il bellissimo testo comunicato da Filippo Fallerini.
Anche gli ex compagni, Raffaello Landi e Giacomo Benicchi goliardicamente, in maniera ironica, hanno voluto lasciare il segno in questo addio al pallone, il primo, col sorriso ha dichiarato "Era ora, amico mio, lascia il posto ai giovani, in Italia non esiste il posto fisso, figurati in campo", quest'ultimo, ossia Benicchi ha proseguito sulla falsa riga di Raffaello "rincarando la dose" con un enigmatico "Non ne potevi più, da anni, ti sei guadagnato la pensione macinando chilometri sui campi di tutta la regione."
Scherza ma con dispiacere anche Nicola Cozzi Lepri "Te l'ho sempre detto che questo non è uno sport per signorine, pensavi troppo al look dei tuoi capelli (Valerio porta una completa rasatura da anni) piuttosto che agli schemi del mister e a contenere gli avversari."
E ancora: "Un grande uomo, dentro e fuori dal campo, ci mancherà" - è stato il sentito pensiero di Luca Lodi.
Va sul poetico Antonio Riccio "Il nostro Della è davvero un vecchietto con un cuore da giovanotto." Magnifico il post di Marco Benicchi "Per me, oltre ad un grande compagno di squadra è stato un secondo babbo, sono sincero."
Con gli smile che lanciano cuoricini le gift tristi, un po' tutti mischiano piccoli ricordi a simpatici aneddoti. Jacopo Cappelli "È e resterà sempre giovane e frizzante come Peter Pan. Al famoso personaggio Disney servivano le biglie per sentirsi felice e volare con Campanellino, a Valerio basterà pensare alla Virtus, per spiccare metaforicamente il volo, sono sicuro." "Un personaggio unico, da clonare, se si potesse, non ne nascono più come lui. Il Della è il Della" - è stato il turno di Marco Fucelli.
"Nonostante la non verdissima età, per usare un sottile eufemismo, non mancava mai agli allenamenti, anche se ultimamente durante i giri di campo lo doppiavamo tutti" (cuori e sorrisi a volontà) ha detto di lui in amicizia Lorenzo Fucelli.
La carrellata prosegue con il preparatore atletico Eugenia Martino "Se smette il Della mi ritiro anche io. No Della no party" Lo storico capitano, Marco Barbetti, senatore dello spogliatoio che ha creato il gruppo multimediale "Per me è un amico sincero, è il compagno di squadra ideale ed è l'esempio da far vedere ai ragazzini per comportamento dentro al campo e nello spogliatoio (magari fuori dal campo meglio di no! )" ride beffardamente.
David Daviddi "Ad un grande amico dal cuore Viola sempre presente dentro e fuori dal campo, quando lo vedi giocare ancora oggi sembra un giovane di vent'anni." Andrea Pulcinelli "Voglioso e determinato come un fanciullo, un esempio per tutti, davvero. Chapeu."
E ancora "Palloni ad effetto e parabola alla David Beckham, ci mancherai, player." Arriva in coro dai vari: Ferdinando Nappo, i fratelli Mema, Yari Del Buono e Marco Fabiani.
Si uniscono a questo "gioco" anche il Presidente Maurizio Fucelli e il DS Mitri Pistoi. "Vediamo se ci saranno le condizioni per organizzare una partita di addio, intanto, per quello che riguarda il calcio giocato, caro Della, come si evince dai bellissimi pensieri che ti hanno dedicato i tuoi compagni di squadra, qualcosina di buono in questi vent'anni di pallone lo hai fatto, è inconfutabile. Tanto di cappello e standing ovation da noi tutti".
E poi come ha aggiunto il Mister Michele Bruschi: "Senza Valerio la domenica, non è più domenica." A quanto trapela dalla società chiancianese, Valerio Della Lena resterà comunque nell'organigramma viola come Dirigente, i ragazzi lo vogliono vicino a loro e poi come hanno proseguito altri compagneros (Lodi, Cozzi, Riccio e Fucelli) da una dipendenza così forte come quella per la Virtus, non ci si può allontanare in un solo colpo.
Scherzosamente, dopo aver letto la bozza di questo articolo, a cui anche l'umile raccoglitore di pensieri si unisce nel celebrare il grande Valerio, i componenti dell'Associazione sportiva Dilettantistica Virtus Chianciano sperano che sia stato "tutto un bluff per essere coccolato" e che a luglio quando comincerà la nuova stagione Valerio Della Lena sarà ancora a sudare e correre con l'equipe allo stadio Castagnolo.
Un ultimissimo pensiero ci viene: se oggi Carlo Massaelli fosse stato qui, lo storico consigliere Viola, scomparso prematuramente pochi giorni fa, avrebbe anch'egli battuto le mani per dedicare un forte applauso ad un amico e un giocatore che dopo tanti anni, una moltitudine di storie e una vita calcistica enciclopedica lascia, da vincente, il pallone giocato. Grazie di tutto, Della. La tua Virtus Chianciano Terme 1945. 


Giacomo Testini

Nelle foto: Valerio Della Lena negli spogliatoi prima dell'ultima gara giocata a Montecchio e l'ex giocatore viola in un momento di festa fuori dal campo e in studio durante un programma TV

lunedì 8 maggio 2017

Pagellone Virtus Chianciano 2017 di Giacomo Testini


È stato un 2016-17 lungo e faticoso. A tratti drammatico, sportivamente parlando, ma alla fine la Virtus Chianciano ha saputo portare a casa, meritatamente, una salvezza che vale quasi come la vittoria di un campionato. Sotto la pioggia dello stadio Ennio Viti di Montecchio la Viola ha strapazzato i bianco rossi per uno a quattro e nella partita più importante dell'anno ha giocato decisamente l'incontro più spettacolare del suo altalenante torneo.
Per il futuro serviranno nuove risorse umane ed economiche sopratutto per cercare di migliorare e migliorarsi, occorrerà programmazione e bisognerà che la rosa possa contare su due-tre rinforzi tecnici, magari uno per reparto.
Ora però è tempo di festeggiare e di tirare le somme, è il momento di valutare, facendo il classico pagellone, seriamente, ma con un pizzico di ironia, gli effettivi termali che hanno reso possibile la fantastica salvezza che garantirà al Chianciano di disputare il prossimo campionato in seconda divisione. L'obiettivo primario e fondamentale è stato conquistato da questo grande gruppo che doverosamente andiamo a descrivere:

Tommaso Figuretti: La famosa muraglia misura ufficialmente 8.851,8 km. Il Tommy è circa 1.80 m da sdraiato, ossia quando vola tra i pali. Ma egli è molto più solido e duttile dell'opera cinese che è per antonomasia definita come una delle sette meraviglie del mondo moderno. The Wall. 7

Luca Lodi: Corsa, grinta, pragmaticità, affidabilità tattica e polmoni d'acciaio. Enithing else? Anche no. Applausi, inchino, sipario. 7 

Andrea Pulcinelli: Dal Cesa con furore, una stagione da attore protagonista. (Con ampi margini di miglioramento) Acquisto decisamente azzeccato il Pulcy. 7

Marco Berbetti; "Un capitano, c'è solo un capitano!" Anima e cuore, in campo e fuori. Nello spareggio è stato ste-pi-to-so. Numero quattro for president. Senatore a vita. 7,5

David Daviddi: Mangia per due e difende sia a tre che a quattro da campione. Certezza assoluta, non delude mai, a tavola, ma sopratutto in campo e nei duelli aerei. 7

Nicola Cozzi Lepri: Caratteristiche somatiche come un guerriero moichano, ma style raffinato tipo i commendatori dei favolosi anni '60. Se non fosse mancato per diverse settimane forse la Virtus si sarebbe salvata prima. Player da copertina. 7

Marco Benicchi: La seconda divisione gli sta stretta, giocatore completo. (Qualche golletto in più ce lo aspettavamo però visto che "il citto è forte"...) A prescindere dallo score, averne di giocatori così. 7

Leonard Mema: Reti, assist e tocco di palla morbido e gustoso come le caramelle che si comprano alle fiere paesane il primo di maggio. Ottima mezz'ala. Manca un po' nello sprint ma per essere il primo anno merita la promozione. Internazionale (come il suo passaporto.) 7

Marco Fabiani: Da un grande attaccante come lui "pretendiamo" sempre la doppia cifra nella voce marcature totali. Qualche golazo sbagliato, lo perdoniamo perchè ha poi fatto quelli decisivi. Bilancia, anzi, ago della bilancia nello score termale. 7

Marco Fucelli: Un grave infortunio sembrava lo avesse messo fuori definitivamente. Game over e carriera finita. Ed invece con pazienza, costanza e dedizione è tornato e si è ritagliato pure un posto da titolare nelle sfide decisive. Ritorno al futuro. "Grande Giove?!" "No, grande Marco, eh." 7+ 

Lorenzo Fucelli: Grandi potenzialità e doti tecniche sopra la norma. A scuola i professori durante il colloquio con i genitori lo avrebbero definito così "È molto intelligente ma non si applica al 100%" Si può dare di più, come cantava Gianni Morandi. 7- (per bilanciare col fratello Marco)

Giovanni Esposito: Potrebbe tranquillamente fare il torneo di Promozione o Eccellenza, gli infortuni purtroppo lo hanno tormentato ultimamente. Ad ogni modo, se sta bene, Willy il cojote non regge minimamente il suo passo devastante. Non è stata fisicamente la sua migliore annata. 7

Giacomo Fucelli: A tratti Superman a volte Clark Kent. L'anno prossimo se sarà disposto a sputare sangue negli allenamenti e nella vita di squadra sarà il portiere più forte del torneo. Ci giochiamo una fishe. Madre natura è stata buona con Jack. Un stazza come la sua non si vede spesso in seconda categoria. 7

Valerio Della Lena: Vent'anni di calcio a Chianciano. Leader silenzioso. Era la sua ultima annata. Da domani sarà dirigente viola. Cloniamo l'uomo e facciamo in modo che nascano altri giocatori come lui. 7 (ma 10 con lode alla carriera)

Guido Cencini: Con un po' di potenziamento fisico chi sa, potrebbe fare a sportellate con chiunque. I numeri ci sono. "Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, il prossimo anno giocherà con la maglia numero sette". Francesco De Gregori. 7

Yari Del Buono: Talento cristallino, è tornato dopo un periodo di inattività. Kim Jong Un completerà la costruzione della bomba atomica entro il 2019 come "arma tattica". Il Chianciano avrà il suo missile a lunga gettata pronto già nel 2018, quando tornerà al top della condizione, quindi molto prima del dittatore nord coreano. 7

Filippo Fallerini: Si è fatto male sul più bello ma è comunque stato decisivo e determinante in questa salvezza virtussina. Serio, fondamentale e regolare. Cavallo di razza, anzi, un tir.

Denis Mema: Arrivato a stagione in corso ha rimediato un grave infortunio che lo ha messo ko prima della conclusione. Quando ha giocato è stato un valore aggiunto. Prezioso. 7

Ivan Pellegrini: Il Cobra o Ivan il terribile. Che dir si voglia è sempre un cannoniere con grande fiuto del gol. Quando morde fa male. Molto male. 7

Antonio Riccio: Aldilà che sa giocare a pallone, 'sto ragazzo ha una dote speciale. Lo spirito di gruppo e la simpatia che riesce a trasmettere a tutta la ciurma. Personaggio fondamentale. 7

Giulio Vannuccini: Nel 2016 era (calcisticamente parlando) bello come Cenerentola al ballo delle principesse. Poi è scoccata la mezzanotte (con anticipo) e l'incantesimo si è rotto. Torna nel Paese dell'Acqua Santa, talentuoso foianese, a Chianciano le porte per i nostri ragazzi sono sempre aperte. 6.5

Lorenzo Arrais: Pedigree imponente e fisico importante. Portiere che forse, nonostante il buon passato, almeno in Virtus, non ha trovato il suo habitat perfetto. Peccato. 6.5

Ferdinando Nappo: Un cuore grande... così. Il calcio è uno sport di squadra, c'è chi segna, chi difende, chi fa gli assist. Lui non ha, per sua natura, nessuna di queste tre doti, visto che è un golkeaper, ma anche solo dalla tribuna sa essere tremendamente essenziale. 7+

Giovanni Bologna: Quando ha giocato è stato utile alla causa. C'è stato anche lui e non va affatto dimenticato. È un assegno, post datato. Calciatore su cui investire. 7

Stefano Marchetti: Ha voluto cambiare aria. Ha segnato ad inizio stagione poi ha preferito offrire le sue prestazioni offensive altrove. N.G. 

Maurizio Fucelli: Senza di lui probabilmente il calcio a Chianciano Terme non esisterebbe. Grazie, Presidente. 7,5

Mitri Pistoi: il CV parla chiaro: un direttore sportivo che è nel calcio da quarant'anni. Basta questo come feedback. Contributo fondamentale per professionalità ed esperienza. 7 (che forse sarebbe 8 in campionati di più alto livello dove il DS era abituato a stare)

Michele Bruschi: Qualunque allenatore si sarebbe dimesso dopo un girone di andata come il suo. Il Mister mastica calcio e ha gli attributi. È rimasto e ha saputo portare a casa una salvezza che a Natale sembrava utopia. Condottiero. 7,5

Eugenia Martino: Se la squadra, atleticamente, ha dato il meglio di se nel girone di ritorno, il merito dell'aspetto fisico è anche suo visto che ufficialmente è il preparatore. Li ha messi in riga. 7

Una citazione speciale, oltre ai tifosi che non hanno mai mancato di sostenere la squadra, in casa e fuori, la meritano quelle figure storiche che sono linfa vitale per le squadre dilettantistiche e che fanno parte delle grandi rarità per il prezioso sostegno che sanno dare all'ambiente: Patrizia Chechi, Roberto Mazzetti, Franco Crociani e la Famiglia Landi su tutti, oltre alla segreteria, gli accompagnatori e il Consiglio di Amministrazione che permette a questa squadra di esistere, sopravvivere e andare avanti.


Giacomo Testini

domenica 7 maggio 2017

Virtus Chianciano vince i play-out e resta in seconda categoria

Festa Virtus Chianciano a Montecchio
Strepitoso e deciso 4-1 in trasferta contro il Montecchio per i ragazzi della Virtus Chianciano nel turno di play-out che consente la permanenza della squadra nella seconda categoria, grande festa per i termali, ecco le formazioni scese in campo:

Montecchio – Virtus Chianciano 1-4

MONTECCHIO: De Angelis, Cela, Del Pulito, Favilli, Borri, Dagostino, Milan, Suri, Trancucci, Aliberti, Laurenzi, Bugossi. A disp.: Sgaragli, Paci, Guerrini, Freddoni, Lucarelli, Baldissara, Tanini

VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Daviddi, Benicchi, Espiosito, Mena, Fucelli M., Fabiani, Cozzi Lepri. A disp.: Fucelli G., Della Lena, Fallerini, Del Buono, Cencini, Pellegrini, Fucelli L.


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