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I Vikings Chianciano Rugby tornano nel prossimo campionato 2017-2018!!!!

giovedì 13 dicembre 2018

Campionato Italiano Indoor Rowing a Chianciano Terme


Il countdown è cominciato. Mancano solo tre giorni al campionato italiano di indoor rowing 2018 che si svolgerà al Palamontepaschi di Chianciano Terme.
La cittadina termale si sta rifacendo il trucco per celebrare il Paese di Babbo Natale, anch’esso ubicato all’interno del bellissimo Parco Acquasanta e per festeggiare le giornate speciali all’interno del Salone Sensoriale e delle piscine etrusche Theia. Dal centro storico a Piazza Italia, fino alla località Rinascente crescono gli addobbi, le luci, gli alberi e sopratutto l’attesa per questa competizione sportiva nazionale.
I dettagli stanno per essere ultimati grazie anche alle associazioni di categoria locale che lavorano regolarmente, in perfetta sinergia con l’amministrazione comunale, affinché la città tanto cara a Pirandello e Fellini, sia accogliente nelle sue tante strutture ricettive e funzionale all’interno della struttura che vedrà le competizioni il prossimo fine settimana.
Sarà un occasione per capire come funziona il “canottaggio al chiuso”, conoscere campioni di spessore mondiale e perché no, imparare una nuova disciplina che sta prendendo slancio in questo ultimo lustro. L’appuntamento è per il 16 dicembre.
Ci saranno le istituzioni del canottaggio, le vecchie glorie che hanno conquistato medaglie olimpiche mei decenni passati e gli attuali atleti che detengono record e titoli di categoria.
L’ingresso è gratuito per tutti nel locale che già quest’anno si è reso protagonista con tanti eventi quali: il raduno dei maestri di scherma con la pluridecorata Valentina Vezzali, la Starcon, ossia la principale manifestazione di fantascienza in Italia e il torneo S3 di volley con un testimonial d’autore quale Andrea Lucchetta.
Il conto alla rovescia sta per concludersi, il download è quasi completo, come si è soliti dire nel linguaggio social informatico di questo periodo. Ancora una piccola attesa, poi sarà campionato italiano indoor rowing 2018 con il fascino della competizione tricolore che ne consegue e la curiosità di vedere dal vivo macchinari tecnici importanti utilizzati da tesserati di livello e valore.

Giacomo Testini

mercoledì 12 dicembre 2018

La Virtus Chianciano becca una Cinquina nel recupero di Campionato


Midweek importante in terra termale per il recupero della decima giornata del girone di andata di prima categoria girone F.
Dopo una dozzina di minuti di gioco, superata una fase di studio da entrambi le compagini, gli ospiti passano in vantaggio approfittando di una schema da calcio piazzato, calciato da Lubrano e trasformato in rete, da due passi, di prima, da capitan Ricci.
Lo svantaggio non scuote la Virtus che anzi accusa il colpo. Coach Esposito fa turnover rispetto al buon pareggio contro il Sant’Andrea, ma i risultati non sono quelli sperati. Al 19esimo il Fonteblanda raddoppia. Una giocata di Andrea Negrini dal vertice sinistro dell’area di rigore si infila al primo palo, vicino al sette della porta difesa da Figuretti. L’inerzia e il risultato cambiano poco dopo, al trentesimo minuto una conclusione, apparentemente innocua di Jo Esposito, tirata a mezz’altezza, non viene trattenuta da Bartali.
La sfera si insacca inesorabilmente tra lo stupore della tribuna Betti. Passano centoventi secondi di incontro e il Chianciano si procura un penalty. Si incarica di calciare Leo Guzzi, ma stavolta Bartali si supera e neutralizza il tiro calciato sulla destra.
Trentasette primi e diciotto secondi sul cronometro del direttore di gara Ravara e gli “All blacks” portano a tre le marcature: in contropiede Melchionda insacca in tap in una manovra orchestrata da Boni. Prima dell’intervallo Giallini e soci sfiorano il poker, nonostante la reazione di Stringano, Ubah, Simone e Valentini. Nella ripresa la storia non cambia: neanche due istanti di partita e i maremmani si potano sull’1-4. Stavolta è Ibra a segnare il suo nome nel tabellino. 
Successivamente è Patanè a fare pokerissimo. Il resto della sfida è senza senso. Un intero tempo di “garbage time” come definirebbero i commentatori statunitensi nelle partite NBA dove lo scarto è palesemente irrecuperabile. Momento molto difficile per i Viola. La debacle contro i neri Verdi è pesantissima. Domenica si torna già in campo, per i ragazzi presieduti da Sanchini, dietro l’angolo per gli uomini di Maresca c’è un altro scontro diretto contro una concorrente che lotta per evitare la zona calda.

Virtus Chianciano - Fonteblanda 1-5

Virtus Chianciano: Figuretti, Stringano, Gomon, Simone, Tassone, Ingrosso, Esposito, Valentini, Mouhamadou, Guzzi, Ubah. A disposizione di Mister Esposito: Romeo, Cassano, Sow, Barbetti, Scassagreppi, Da Conceicao.

Fonteblanda: Bartali, Botta, Ricci, Picchianti, Lubrano, Pavin, Ibra, Boni, A. Negrini, Melchionda, L. Negrini. A disposizione di Mister Giallini: Arienti, Patanè, Montani, Cervetti, Corrado, D’Orso.

Arbitro: Sig. Ravara sez. Valdarno 

Gol: 13’ Ricci - 19’ A.Negrini - 30’ Esposito - 37’ Melchionda - 47’ Ibra - 81’ Patanè


Giacomo Testini

Nella foto odierna Mister Massimo Esposito

domenica 9 dicembre 2018

Virtus Chianciano pareggio giusto


Pronti via e in un amen il funambolico Ubah Chimezie approfitta di un buco nella retroguardia ospite e in velocità, supera di slancio, da vero quattrocentometrista, il diretto avversario, insaccando, con un delicato lob, che tocca prima il palo, prima di terminare la sua corsa dolcemente alle spalle del numero uno avversario Bigoni.
Al decimo minuto di gara, in memoria e in ricordo di Matteo Della Lena, il giovane giocatore cresciuto a Chianciano e prematuramente scomparso nel drammatico incidente stradale della passata settimana avvenuto a Sant’Albino, lo stadio Maccari si è alzato in piedi ed ha applaudito il promettente player che proprio la casacca dei grandi calciatori vestiva.
Un momento intenso e doveroso voluto dagli Indians, i supporters Viola. Il clima rigido e la fastidiosa pioggerellina rendono la gara intensa ma non bellissima. Figuretti è decisivo al 19esimo con una smanacciata plastica su Prati.
La Virtus fa male con Jo Esposito sull’out destro, ma sono gli azzurri a rendersi pericolosissimi con Amorfini al ventottesimo. La sua conclusione termina di un niente al lato. I grossetani guadagnano campo, e al 41’, approfittando di una imprecisione in area di rigore termale, trovano il punto del pareggio proprio con con Amorfini.
La seconda frazione è meno ricca di occasioni da gol. Il Chianciano ci prova con le acrobazie del nuovo centravanti Da Conceicao, la grinta gladiatoria di Ingrosso, i calci piazzati di Valentini e la qualità di Simone. Tuttavia, dal canto suo, è ancora l’albiceleste a cercare il colpo della domenica con le incursioni di Rosi e il fraseggio di Fastelli.
L’incontro termina in parità e le due compagini, giustamente, per i valori espressi sul rettangolo di gioco, si spartiscono la posta in palio.
La Virtus tornerà in campo, ancora nel paese dell’acqua santa, già mercoledì per recuperare il match contro il Fonteblanda, diretta concorrente nella attuale lotta play out.
Sarà un bel test per capire se i ragazzi presieduti da Sanchini e diretti da Maresca sono usciti da un periodo non positivo sotto il profilo dei risultati.
Il Sanr’Andrea porta in Maremma un prezioso punto esterno da mettere in una classifica, che già da un mese abbondante, lo vede in ascesa costante.

Virtus Chianciano - Sant’Andrea 1-1

Virtus Chianciano: Figuretti, Cassano, Gomon, Simone, Tassone, Ingrosso, Esposito, Scassagreppi, Da Conceicao, Valentini, Ubah. A disposizione di mister Esposito: Romeo, Stringano, Sow, Barbetti, Dioum, Guzzi, Scannicchio.

Sant’Andrea: Bigoni, Bartalucci, Zauli, Sgherri, Rosi, Batazzi, Amorfini, Mbaye, Youssef, Fastelli, Prati.
A disposizione di mister Tommasi: Minucci, Fuschi, Kacka, Russo, Monaci, Scozzafava, Russo.

Gol: 4’ Ubah - 41’ Amorfini

Espulso: 88’ Mbaye


Giacomo Testini

Nelle foto: l’autore del provvisorio 1-0 Ubah Chimezie, Coach Massimo Esposito un momento del match odierno immortalato dalla tribuna Mario Betti

domenica 11 novembre 2018

Vittoria per la Virtus Chianciano!!!


Prima vittoria stagionale per i Viola del DG Maresca che in un match intenso e importante superano, in rimonta, il blasonato San Quirico.
Pronti via e dopo quattro minuti Stringano, oggi titolare, effettua un cross insidioso che la difesa ospite devia in corner.
Passano pochi istanti e il Sanqui si porta in vantaggio: Meconcelli vince un rimpallo e conclude verso la porta di Figuretti che è bravo ad opporsi, sul successivo tap in, “Rambo” Ballone è il più lesto a ribattere a rete e a portare in vantaggio i red-yellow devil.
Minuto numero ventidue e la Virtus di coach Esposito trova il punto del pareggio: un bellissimo calcio piazzato, tirato di prima intenzione, dal forte Scannicchio, si insacca alle spalle dell’incolpevole Ferrucci.
Passano una decina di minuti e al 32’ è “Long-John” Piccirillo a rendersi pericoloso, tuttavia, la conclusione del giocatore valdorciano è neutralizzata dal numero uno locale.
Al 41’ una punizione di Migliorini pesca la testa di Pasquini, l’incornata del numero otto giallorosso termina però sopra la porta dei padroni di casa termali.
Prima dell’intervallo, dopo il giallo di Lambiase, ancora Migliorini fa tremare la tribuna Betti, oggi assiepata da circa cento spettatori paganti, con un calcio di punizione che finisce la sua corsa di poco al lato.
Le due formazioni, dopo un piacevole primo tempo rientrano negli spogliatoi con il parziale in perfetta parità di uno ad uno.
Nella seconda frazione il Chianciano cresce per intensità e propositività, dopo una bella azione di Piccirillo salvata dal ‘Tommy chiancianese’, la Virtus guadagna campo. Entrano Ingrosso per Mazza e Amodio per Scassagreppi. Sow, il fisico difensore virtussino lascia il terreno di giuoco, per infortunio, dopo solo una dozzina di istanti dal suo ingresso in favore di Viscardi.
La pressione dei ragazzi che difendono i colori della città con sede nel paese dell’acqua santa è premiata al 68’, Ubah Chimezie, sempre lui, di astuzia sigla la bella rete del 2-1 facendo letteralmente esplodere il Maccari Stadium.
È il gol liberatorio, la rete decisiva che per la formazione di casa vale i primi tre punti dopo sette gare senza vittorie. Al termine dell’incontro, dopo la sofferenza sportiva per i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara Neri, il patron della Virtus 1945 Cristiano Sanchini è apparso felice e quasi commosso per essere riuscito a regalare ai tifosi una gioia importante in uno scontro-derby delicato e sentito.
La classifica resta deficitaria, ma dopo la giornata odierna ci sono sorrisi e festeggiamenti in Via Umberto Landi.

Virtus Chianciano - San Quirico 2-1 

Virtus Chianciano: Figuretti, Lambiase, Gomon, Liccardi, Mazza, Scannicchio, Stringano, Scassagreppi, Dioum, Guzzi, Ubah. A disposizione di Mister Esposito: Romeo, Lodi, Viscardi, Sow, Ingrosso, Cassano, Amodio, Barbetti, Seck.

San Quirico: Ferrucci, F. Generali, Sassetti, Machetti, Dionisi, Piccirillo, Provenzano, Pasquini, Ballone, Migliorini, Meconcelli. A disposizione di Mister Zanelli: Di Donato, De Bernardi, Martellini, El Ghiat, Cerbone, Di Marco, D. Generali, Valvo, Fabbro

Arbitro: Antonino Neri

Gol: 8’ Ballone - 22’ Scannicchio - 68’ Ubah


Giacomo Testini

Nella foto il match winner Ubah Chimezie

domenica 28 ottobre 2018

Ancora un pareggio per la Virtus Chianciano


Pioggia dal cielo e pioggia di gol, al Maccari Stadium, nell’ultima domenica di ottobre, in un clima uggioso e profondamente autunnale, la Virtus 1945 e l’USDM Manciano si sono date battaglia, su un terreno viscido e pesante, spartendosi equamente la posta in palio, lottando testa a testa, fino a pochi secondi dal termine delle ostilità.
I Viola dopo la pausa avevano gagliardamente battuto in amichevole il Pienza e strappato un punto prezioso a San Casciano sette giorni fa. Superato un inizio di stagione tutt’altro che positivo, la truppa presieduta da Sanchini sperava di poter cambiare l’inerzia e migliorare la sua complessa classifica confrontandosi nel match casalingo contro l’ostico, ma oggi rimaneggiato Manciano.
I grossetani prima della trasferta termale occupavano la sesta posizione, a ridosso dei primi della classe che si giocheranno la post season primaverile nei play off.
Durante la prima frazione il Chianciano fa la gara, Lambiase, anche oggi tra i migliori in campo, sfiora il vantaggio, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con bomber Brutti, già cinque marcature in questo girone F di prima divisione.
Il team locale costruito da Maresca ci prova con Ndyaie ma è costretto a rientrare negli spogliatoi con il parziale di zero a uno. La musica cambia nel secondo tempo: Ubah Chimezie è un falco sulla fascia e il connazionale Sow è tempestivo nelle chiusure.
Tra il 55’ e il 57’, in poco più di centoventi secondi, prima Seck Ndyaie di testa, poi Alberto Scannicchio, su calcio di punizione, ribaltano completamente il punteggio.
Ancora Scannicchio, MVP assoluto della partita, va vicino al punto del 3-1 ma il palo nega la gioia della doppietta al forte player pugliese. Esce Lambiase per infortunio, entrano Amodio per rafforzare la mediana e Borrelli per fare la boa in attacco.
I padroni di casa sembrano poter portare a casa la prima vittoria stagionale, ma proprio in zona Cesarini, al quarto dei cinque minuti di recupero decretati dal direttore di gara Rosini, i bianco rossi guidati dall’ottimo playmaker pluriquarantenne Palassini, trovano l’ormai insperato gol del definitivo 2-2 con Ballerini in mischia, dopo una smanacciata del positivo estremo difensore Figuretti. Buon ritmo imposto da Mazza (la mente dell’equipe) e Guzzi (il talento di Esposito) ma purtroppo per la compagine griffata sulle divise da Umberto Landi i primi tre punti non arrivano ancora.
Tra sette giorni i Viola sfideranno il quotatissimo Gracciano, sarà l’occasione, forse definitiva, per capire se Scassagreppi e soci vivranno, calcisticamente parlando, una campionato “da incubo” in stile Halloween o se gli “Ognissanti” di inizio novembre farà cambiare marcia e classifica ai Viola che restano una rosa attrezzata per fare molto bene in questa categoria.

Virtus Chianciano - Manciano 2-2


Virtus Chianciano: Figuretti, Sow, Gomon, Liccardi, Mazza, Scannicchio, Lambiase, Scassagreppi, Ndyaie, Guzzi, Ubah. A disposizione di Mister Esposito: Romeo, Venturini, Lodi, Barbetti, Cassano, Ingrosso, Amodio, Stringano, Borrelli

Manciano: De Iana, Pappalardo, Ferrigato, Palassini, Verde, Marzi, F. Ballerini, Santu, Brutti, T, Ballerini, Alborino. A disposizione di Mister Renauoli: Ciaccia, Santinani, D’Errico, Paliciuc, Manini, Fantoni.

Arbitro: Leonardo Rosini 

Gol: 17’ Brutti - 55’ Ndyaie - 57’ Scannicchio - 94’ Ballerini



Giacomo Testini



Nella foto: Alberto Scannicchio, autore del provvisorio gol del 2-1 in apertura di secondo tempo.

martedì 23 ottobre 2018

Le grandi donne della società Virtus Chianciano



“Nessuna lotta può concludersi vittoriosamente se le donne non vi partecipano a fianco degli uomini. Al mondo ci sono due poteri: quello della spada e quello della penna. Ma in realtà ce n’è un terzo, più forte di entrambi, ed è quello delle donne.” (Malala Yousufafzai - attivista pakistana).
In parlamento si chiamano ‘quote rosa’, a Chianciano, nel football locale, necessariamente, vengono definite ‘partecipazioni viola’. Sono delle definizioni, alternative, per le stupende donne termali che hanno un ruolo straordinario nella società che ha sede nel Paese dell’Acqua Santa. Se è inconfutabile che il Presidente Sanchini e il Direttore Generale Maresca hanno avuto un ruolo decisivo nel risanare il bilancio virtussino e per la costituzione della Polisportiva, oltre che per la promozione in prima categoria, è altrettanto vero, e importante, ricordare che, dietro le quinte, si muove Il gentil sesso con ruoli determinanti ai fini burocratici, amministrativi e istituzionali.
Parliamo di Nanda Landi, Serena Sanchini e Vanna Cruciani. La signora Landi è la vice presidente onoraria della società, la sorella del main sponsor ‘Marco Landi’ e la figlia di Umberto, ex tifoso Viola e grande chiancianese di un passato glorioso “Ricopro questo prestigioso ruolo da diversi anni, mi sento un po’ la mamma dei ragazzi che vestono le casacche griffate col nome della nostra famiglia. Abbiamo vissuto stagioni fantastiche e campionati terribili, sportivamente parlando.
Ma noi, da chiancianesi e da virtussini, non abbiamo mai fatto mancare sostegno ed energie al gruppo e alla società.
Mio figlio Vincenzo, all’epoca della bella epoque di Naldi fu uno dei fondatori degli Indians, il tifo strutturato che organizzava trasferte, coreografie e cori con fumogeni e tamburi” - ci ha raccontato la brillante donna in Viola Nanda Landi.
“Sono entrata da pochi mesi in società, ma posso solo essere entusiasta nel constatare che stiamo riavvicinando la popolazione locale al Maccari Stadium e che i nuovi tifosi, uniti ai simpatizzanti locali gioiscano per le vittorie del team” - ha dichiarato la ‘first lady’ Serena Sanchini, sorella del presidente Cristiano e figlia del membro del direttivo Spartaco. Serena oltre ad essere consigliera ufficiale contribuisce alle mansioni di biglietteria nei match casalinghi ed è stata la protagonista nella divulgazione dei gadget Viola ufficiali quali sciarpe e ventagli da stadio.
“Abbiamo una responsabilità calcistica e sociale verso Chianciano e gli sportivi del nostro territorio, la nostra equipe ha calcato palcoscenici di spessore in passato e noi, con la nuova società, faremo il possibile per riportare il nostro amato paese il più in alto possibile, dando sempre un occhio decisivo al bilancio e ai conti” - ha raccontato la segretaria delegata dalla Società Vanna Cruciani, la persona che si occupa delle importanti e talvolta noiose, pratiche di tesseramento, mailing list e carte da comunicare alla federazione. Tre donne ma un solo cuore, quello Viola.
Tre signore e un unico obiettivo, il bene del Chianciano. Tre mamme, con un figlio illegittimo ma naturale come l’istinto materno, ossia la squadra di pallone del paese amato da Pirandello e Fellini. Tre donne ma tanti applausi da tutti per l’apporto decisivo alla Virtus 1945 che stanno fornendo con passione e professionalità Nanda, Serena e Vanna.



Giacomo Testini

domenica 7 ottobre 2018

Virtus Chianciano manca ancora l'appuntamento con la vittoria


Squadre abbondantemente rimaneggiare in terra termale, e, ad aumentare questo trend di assenze, dopo solo undici minuti di gioco, si unisce anche il forfait di Jo Esposito, sostituito dal talentuoso Stringano per una noia muscolare.
In avvio il match è frizzante e dopo diciotto primi, Leo Guzzi sfiora il sette con una punizione da antologia calciata di prima intenzione. La risposta, cento secondi più tardi è affidata per gli ospiti ad Autodorei. Tommaso Figuretti è decisivo nella protezione della sua porta.
Il match si mantiene vivace e piacevole, Nutu al 24esimo impegna severamente il numero uno ospite con una conclusione dal limite dell’area. Lambiase è tonico e Sow sceglie bene il tempo nelle chiusure, tuttavia è però lo Scarlino a trovare il gol in finale di frazione con Paradisi che in tap in è abile a gonfiare la rete Viola e portare in vantaggio i giallo rossi.
Prima del riposo il team presieduto da Sanchini sfiora il pareggio su un batti e ribatti da corner con Ubah, sempre propositivo in fase offensiva.
La ripresa propone una Virtus con gli innesti di Vieira e Borrelli per Nutu e Rinaldi, i cambi tattici mostrano un’equipe diretta da Maresca arrembante, lo Scarlino si difende con ordine ma al 54’ rischia di capitolare con la conclusione mancina di Scassagreppi che termina di poco al lato.
Coach Romagnoli nella fase centrale getta sul rettangolo di battaglia Cappelloni e Di Dato, il ritmo si abbassa anche a causa del caldo, i ragazzi che difendono i colori della città dell’acqua santa ci provano da fuori area e con le ripartenze di Chimezie ma gli avversari sono bravi e fortunati a difendere i pali di Albonetti.
Subentrano anche Lodi (il talismano) e Barbetti (il capitano) ma il risultato non cambia più. L’intera posta va allo Scarlino che ha giocato con personalità e sacrificio. Il Chianciano resta nei bassi fondi della classifica con solo un punto dopo quattro incontri.

Virtus Chianciano - Scarlino Scalo 0-1


Virtus Chianciano: Figuretti, Rinaldi, Lambiase, Mazza, Sow, Viscardi, Esposito, Scassagreppi, Nutu, Guzzi, Ubah. A disposizione di Mister Massimo Esposito: Venturini, Lodi, Vieira, Barbetti, Stringano, Borrelli.

Scarlino Scalo: Albonetti, Germinario, Bruno, Biagioni, Masieri, Atudorei, Cervero, Salusti, Iacobucci, Fabbri, Paradisi. A disposizione di Mister Emiliano Romagnoli: Cappelloni, Trafeli, Di Dato, Marrini

Gol: 36’ Paradisi 

Espulso: 94’ Sow

Arbitro: Sig. Renieri 

Indisponibili e squalificati Chianciano: Liccardi, Amodio, Scannicchio, Uduh, Ingrosso.

Indisponibili e squalificati Scarlino: Corrado, Zaccariello, Tostielli, Duranti, Vento. Catiella, Murri, Bifolco.


Giacomo Testini

Nella foto Tommaso Figuretti, numero uno viola.

domenica 30 settembre 2018

Sconfitta in trasferta per la Virtus Chianciano


Giornata estiva, meteorologicamente parlando, in quel di Quercegrossa, ma a splendere il sole, metaforicamente parafrasando, al termine dei novanta minuti di gioco, sono gli uomini di Marchi.
La Virtus, oggi prova dello squalificato Liccardi, parte forte e dopo dieci minuti di gara, con una bellissima azione sviluppata dalla fase mancina del rettangolo di battaglia, sblocca le ostilità, con una la rete di Giovanni Esposito che è bravo e freddo nel superare l’estremo difensore locale dopo aver fatto un dribbling di pregevole fattura.
I rosso blu, formazione che guida questa prima categoria girone F, tenta subito di reagire, Redditi prima e Sani poi, impegnano notevolmente Figuretti che è decisivo in almeno due interventi prima che le squadre vadano negli spogliatoi per l’half time.
Da segnalare, purtroppo, pochi istanti prima dell’intervallo, l’infortunio piuttosto serio di Mario Ingrosso, uscito con l’aiuto del massaggiatore Califano e portano all’ospedale Santa Maria alle Scotte per valutare la situazione della caviglia, uscita malconcia dopo un tackle di gioco.
Nella ripresa la Virtus si difende con relativo ordine, Scannicchio fa vedere le sue qualità e Sow, seppur con qualche brivido è preciso e puntuale nelle chiusure difensive.
Un calcio di rigore, apparso quantomeno dubbio dagli spalti, decretato dal direttore di gara Artini, consente a Viani di battere all’angolino destro della porta difesa dal numero uno Viola. Entrano Nutu, Barbetti e Chimezie.
È proprio quest’ultimo players termale a seminare scompiglio nella retroguardia avversaria e a mettere in condizione Borrelli (che oggi spegne la sua trentottesima candelina) di calciare a rete dopo un taglio in diagonale “da pagina numero quattro del manuale del calcio”, come avrebbe detto in telecronaca Josè Altafini. La sfera per sfortuna del bomber partenopeo si infrange sul palo. Il match è intenso e gagliardo, le squadre si affrontano a viso aperto in tutte le zone del campo.
Il pareggio sembra essere un risultato giusto per i valori espressi dalle due rose, ma il team senese è lucido e fortunato nel segnare un gol in tap in con il neo entrato a Machetti.
Il Chianciano ci prova con tutti i suoi effettivi, tuttavia il Quercegrossa, giocando un buon calcio, seppur con un comprensibile calo fisico nel finale porta a casa il threepeat che le consente di essere, meritatamente, l’unica compagine a punteggio pieno dopo i primi tre incontri di stagione.

Quercegrossa - Virtus Chianciano 2-1

Quercegrossa: Grieco, Bagnacci, Viani, Gori, Imparato, Donati, Moscarelli, Giacomini, Redditi, Sani, Pagliantini. A disposizione di Mister Marchi: Bonucci, Lorenzini, Cencioni, Bernabei, Bettini, Fabbiani, Machetti, Casini, Butini.

Virtus Chianciano: Figuretti, Rinaldi, Scannicchio, Mazza, Sow, Viscardi, Esposito, Ingrosso, Borrelli, Guzzi, Scassagreppi. A disposizione di Mister Massimo Esposito: Venturini, Lodi, Vieira, Amodio, Barbetti, Nutu, Stringano.

Reti:10 Esposito - 58’ Viani (rig.) - 71’ Machetti 

Arbitro: Artini sez. Valdarno 


Giacomo Testini

Nella foto Giovanni Esposito. Il numero sette Viola aveva sbloccato il risultato dopo pochi minuti.

domenica 23 settembre 2018

Virtus Chianciano - Argentario 2-2


Virtus vs Argentario evoca grandi ricordi nel paese dell’acqua santa. Trent’anni fa esatti, nel 1988-89, come oggi, le due compagini si affrontavano a viso aperto in uno scenario similare a quello odierno. Coreografia sugli spalti, team ambiziosi e categoria di spessore.
I grossetani dei giorni d’oggi sono un’equipe brillante e composta da diversi prodotti della cantera, nelle prime fasi del match sono abili a dettare ritmo e gioco, senza però produrre nitide occasioni da rete. I Viola, dal canto loro, si incuneano con ripartenze mediane.
Il forte Scannicchio e il quotato Mazza non riescono però a sbloccare le ostilità. Al minuto numero trenta sono gli ospiti a farsi pericolosi con un’azione, partita da sospetto fuorigioco, e ben neutralizzata dal numero uno locale Figuretti. In chiusura di prima frazione Nutu riesce a procurarsi un calcio di rigore. Si incarica di calciare il penalty Leo Guzzi. Il forte giocatore termale, con freddezza, porta in vantaggio l’undici presieduto da Sanchini a una mezza dozzina di minuti dall’intervallo.
La rete esalta la Virtus che prima del riposo va ancora vicino alla marcatura, sempre con Guzzi prima, e con Sow poi.
Nella ripresa l’Argentario tenta con i suoi effettivi di riequilibrare il gap ma sono ancora i giocatori diretti da Maresca a sfiorare il punto del due a zero. Christian Lambiase, l’ultimo arrivato nella famiglia chiancianese, un player classe 1990, centrocampista offensivo e pregevole deserto naturale, ex Us Angri 1927 serie D ex Asd Palomonte in Promozione, con una conclusione al volo fa alzare in piedi tutt’a la tribuna Betti dello stadio Maccari. Passano pochi istanti e lo stesso Lambiase viene allontanato dal terreno di gioco per somma di cartellini gialli.
L’inerzia, in virtù di questa decisione arbitrale muta, i bianco blu fondati nel 1963 cambiano marcia, entrano Bomber per Borrelli per Nutu e Stringano per Guzzi, ma è l’Argentario a trovare la rete. Ancora una massima punizione, decretata dall’arbitro aretino Serbishti Klejvis sposta equilibrio e consequenzialmente il risultato. Dagli undici metri si incarica Schiano che porta le squadre in parità.
Il Chianciano non demorde e con Mazza, che calcia una bella punizione fa tremare la porta difesa da Milani. Entra Chimezie e con le sue abilità tecniche riesce a procurarsi il terzo rigore della giornata. Mimmo Borrelli è glaciale e gonfia la rete per la formazione sponsorizzata dalla Famiglia Landi, portando i suoi compagni sul parziale di 2-1. Non è ancora finita, il pirotecnico debutto casalingo virtussino vede capitolare pochi minuti dopo gli Esposito’s boys.
Un cross dalla fascia mancina trova pronto all’appuntamento Cedroni che segna il punto del definitivo due a due. Nel finale l’espulsione di Liccardi non determina ulteriori variazioni di punteggio. Dopo la bella vittoria contro il Torrita, l’Argentario inanella un punto prezioso. La Viola, reduce dalla sconfitta Amiatina, guadagna un pari che muove la classifica.
Dopo il triplice fischio la Polisportiva Virtus, con tutte le sue sezioni sportive ha festeggiato la neonata costituzione societaria con volley, calcio giovanile, calcio a cinque e calcio a sette. 

Virtus Chianciano - Argentario 2-2

Virtus Chianciano: Figuretti, Sow, Scannicchio, Liccardi, Mazza, Viscardi, Esposito, Lambiase, Nutu, Guzzi, Ingrosso. A disposizione di Mister Esposito: Venturini, Lodi, Rinaldi, Vieira, Scassagreppi, Amodio, Stringano, Chimezie, Borrelli

Argentario: Milani, Costanzo, Moriani, Chiatto, C. Schiano, Cobianu, Alocci, Aztori, S. Schiano, Perrone, Cedroni. A disposizione di Mister Legler: Rosi, Bianciardi, Depirro, Coli, Loffredo, Sclano, Antongini.

Arbitro: Sig. Serbishti Klejvis sez. Arezzo 

Gol: 41’ Guzzi (rig.) - 63’ Schiano (rig.) - Borrelli 75’ (rig.) - 77’ Cedroni

Espulsioni: Lambiase e Liccardi



Giacomo Testini


Nella foto Domenico Borrelli autore del provvisorio 2-1 termale.

lunedì 17 settembre 2018

Virtus Chianciano sconfitta all'esordio nasce la Polisportiva


Sotto il profilo dei risultati, non è stato un inizio di stagione esaltante per la Virtus di Coach Massimo Esposito.
L’equipe termale è stata eliminata dalla Coppa Toscana (3-0 a Bettolle e 1-2 in casa contro il Torrita) e anche la prima giornata di campionato ha visto il team Viola uscire sconfitto dal match di Abbadia San Salvatore contro l’Amiata (1-0) del neo presidente amaranto Zilianti.
È una squadra nuova la Virtus e ricostruita nello starting eleven per almeno sette undicesimi, ci vorrà un po’ di tempo per amalgamare il gruppo e trovare la giusta chimica affinché Ndiaye e company possano rendere al meglio delle loro possibilità.
La dirigenza virtussina nutre grandi prospettive verso Ingrosso, Scannicchio e il resto della ciurma. Già domenica i ragazzi che difendono i colori della città dell’acqua santa avranno di fronte un avversario che misurerà il progressivo stato di forma degli uomini del DG Maresca.
Al Maccari Stadium arriva l’Argentario, formazione che ha steso al debutto il quotato Torrita di Gregori. Cristiano Sanchini, la massima carica societaria spera, come un po’ tutti i tifosi della VC1945, di riuscire ad invertire il trend contro un avversario che evoca un passato calcistico dai grandi ricordi per la Chianciano del football.

Inoltre, domenica 23 settembre presso lo Stadio Comunale di Chianciano Terme si terrà la festa di presentazione della neonata ASSOCIAZIONE POLISPORTIVA VIRTUS CHIANCIANO in tutte le sue sezioni sportive.
Il programma prevede, come detto, l’incontro vs l’Argentario alle ore 15.30. A seguire, quindi intorno alle ore 17.30 sfilata e presentazione della squadre e degli atleti appartenenti alla Societa. Al termine di questo evento, presso l’adiacente campo polivalente, per tutti i partecipanti, vi sarà la possibilità di uno "spuntino" con pizza, porchetta e bevande varie. Ingresso stadio gratuito per gli atleti, € 5 per parenti accompagnatori degli stessi.
Ovviamente, come hanno sottolineato i membri dello staff Viola, la giornata sarà organizzata con l’intento di sostenere la squadra al debutto interno nel campionato di prima divisione, ma sarà anche un momento per permettere ai tesserati di socializzare tra di loro e con tutti gli altri sportivi appartenenti alle sezioni Virtus Chianciano.
il Dress code della giornata è per forza di cose il colore Viola.
i componenti del consiglio direttivo, gli allenatori e lo staff dirigenziale e manuale, invitano alla massima partecipazione per una buona riuscita della manifestazione. La Virtus, nell’attesa della presentazione ha sfilato durante un evento mondano locale organizzato dal pizzaiolo Silvano Castagna, insieme a Miss Italia, la bella Alice Rachele Arlanch, immortalata al salone Nervi insieme a diversi effettivi della compagine sponsorizzata da Landi, Santoni e Tamagnini.

Giacomo Testini