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martedì 26 novembre 2019

La Virtus Chianciano batte il Caldana



Ci sono partite e situazioni che vanno oltre la semplice partita di pallone. Ci sono storie da raccontare ed episodi che scatenato un’inerzia e un’energia che va ben oltre lo sport e la normale competizione calcistica. Stiamo parlando della bellissima doppietta di Florian Kurtaj che oggi, grazie alle sue realizzazioni ha regalato tre punti di platino agli uomini del DS Severini nella delicata sfida salvezza giocata contro il Caldana.
 “Il Fenicottero” è un ex compagno juniores di Matteo Della Lena, lo sfortunato ragazzo venuto a mancare esattamente un anno fa. Prima del fischio di inizio è stato osservato un minuto di raccoglimento per ricordarlo e proprio il numero sette termale, insieme a Matteo Severeni, anch’egli amico e compagno dell’ex promessa della Sinslunghese, hanno consegnato un mazzo di fiori, a nome della Virtus, al fratellino di MDL7, il piccolo Guido.
Sul campo dopo 5’ Kurtaj ha portato in vantaggio il Chianciano con un tap in ravvicinato, e come Victor Hugo per Davide Astori l’11.03.2018, ha dedicato la marcatura, indicando il cielo e sfoggiando una maglia personalizzata per 17enne tragicamente scomparso in un incidente stradale a Sant’Albino. La reazione dei Verdi non si è fatta attendere e Di Franco, al 7’, ha concluso alle spalle dell’incolpevole Figuretti dopo una bella azione corale. Il match, nonostante il campo pesante è gradevole e avvincente: al 22’ Rossi, dopo una pregevole manovra orchestrata sull’asse Nasorri - Fabbrizzi impegna l’estremo difensore ospite.
Al 28’ il numero uno locale è decisivo su un calcio piazzato di Salvatori e centoventi secondi dopo, ancora “Dede” Nasorri, mette in difficoltà Speroni dal limite dell’area. Bernetti gioca una sfida leggendaria, il faro e l’anima della Virtus, vero cuore di capitano, ma prima del riposo sono i grossetani a sfiorare il vantaggio. In avvio di ripresa ci prova il positivo Lodi dopo una manciata di minuti, l’occasione più ghiotta è però creata dal tracciante di Rossi, sulla respinta Daviddi, tuttavia, non riesce però a trasformare.
Al 71’ arriva il gol partita, il solito Bernetti crea e Kurtaj colpisce la traversa prima che la palla si insacchi in gol. Ancora dedica all’alto, come se qualcuno, dal paradiso, simbolicamente avesse abbassato la traiettoria per consentire al giovane centrocampista virtussino di segnare un gol pesantissimo. Acatullo ci prova in rovesciata, esce dopo una gara grintosa Fabbrizzi, Burini e Severini portano il loro contributo affinché si arrivi al 94’ senza subire la rete del pareggio. Festeggia mister Morganti, gioiscono i ragazzi di Sanchini, il Chianciano, anche e sopratutto per Matteo Della Lena, hanno portato a casa una partita che fifatto era un vero e proprio scontro diretto salvezza.

Virtus Chianciano - Caldana 2-1

Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, Lodi, Benicchi, M. Severini, Rossi, Kurtaj, Nasorri, Fabbrizzi, Acatullo, Bernetti. A disposizione di Morganti: Spadoni, A. Severini, Burini, Vallocchia, Fucelli, Demiri

Caldana: Speroni, Forni, Montomoli, Tognoni, Tosi, Ville, Biancalani, Vecci, Di Franco, Falciani, Salvatori. A disposizione di mister Agresti: Calcagno, Cinea, Pesucci, Frosali e Caroti.

Arbitro: Buduroi sez. Arezzo

Gol: 5’ e 71’ Kurtaj. 7’ Di Franco


Giacomo Testini


Nella foto Florian Kurtaj autore della doppietta risolutiva mostra la maglia personalizzata per il suo amico Matteo Della Lena

lunedì 11 novembre 2019

Virtus Chianciano sconfitta in casa dal Pienza



Barça - Real è definito, come tutti gli sportivi sanno, “El Clasico”. Boca - River, in Argentina è chiamato dalla stampa e dai tifosi “El super clasico”.
Considerando la vicinanza geografica e le epiche sfide nel recentissimo passato, anche Virtus vs Pienza si merita, secondo qualcuno, l’appellativo di “El caracteristico”.
A febbraio 2018, in un Maccari Stadium gremito, in occasione del match giocato sotto una forte nevicata, la risolse Borrelli in tuffo. Pochi mesi più tardi, nell’afa dell’impianto Tempora di a Bettolle fu Biscaro Parrini a far gridare di gioia i viola con un gol allo scadere che permise al tram termale di approdare in prima categoria.
Oggi l’intera posta è andata alla squadra degli squalificati Mucciarelli e Contemori. Pronti via e dopo 4' Benicchi atterra D'Aniello, l'arbitro Romano assegna il penalty. Leonardi spiazza Figuretti, ma il pallone esce. 21' punizione di Bernetti che finisce tra le mani di Minocci. 23' Azione in contropiede del Pienza, il pallone viene buttato nel mezzo là dove Severini salva sulla linea. 40' staffilata di Acatullo da fuori area, di poco a lato.
Prima del riposo, Leonardi calcia alto una ghiotta occasione, da posizione ravvicinata che avrebbe potuto portare in vantaggio i bianco rossi. In avvio di ripresa sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, 47 primi e Figuretti compie un miracolo sulla conclusione diagonale di Bonari. 57' Punizione di Acatullo, Daviddi di testa manda alto tra gli “oooh” di una tribuna Betti gremita. 65' esce Andrea Severini, oggi al rientro, in preda ai crampi, entra uno dei beniamini locali, Ettore Vallocchia. 72’ e il Pienza si porta in vantaggio: sul cross di Agnoletti il “pipita” D'Aniello, sul secondo palo, tutto solo, ha segna di piatto al volo sbloccando le ostilità. 77' Contorni sbaglia a tu per tu con Figuretti. L’equipe di Borneo è in palla e all’81' ancora Il numero uno di coach Morganti salva su calcio da fermo. Esce Matteo Severini, entra Burini per il rush finale. 89' Anglo di Bernetti, in una mischia stile rugby sembra che la sfera abbia varcato la linea bianca ma non è così per il direttore di gara.
Dopo cinque minuti di recupero la gara si conclude con la vittoria dei ragazzi del Presidente Remo Papini.

Virtus Chianciano - Pienza 0-1

Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, A. Severini, Benicchi, M. Severini, Lodi, Kurtaj, Nasorri, Fabbrizzi, Acatullo, Bernetti. A disposizione di Mister Morganti: Spadoni, Vallocchia, Fucelli, Demiri, Burini, Bertini, Rossi.

Pienza: Minocci, Duchini, Bonari, Leonardi, Carammanico, Borneo, Formichi, Contorni, Rosadini, Agnoletti, D’Aniello. A disposizione di coach Benanchi: Mangiavacchi, Biagiotti, Franci, Carletti, Anselmi, Trabalzini, Valenzi.

Arbitro Sig. Romano

Gol: ‘72 D’Aniello


Giacomo Testini


Nella foto i due presidenti Sanchini e papini e Acatullo ex di turno


PAGELLINI E PAGELLANTI VIRTUS CHIANCIANO 1945 – PIENZA CALCIO 0-1 FIGURETTI, 6.5: para tutto quello che c’è da parare, compreso il tiro che porta in vantaggio il Pienza - anche se, purtroppo, quando ormai la palla ha varcato la linea. Di gran lunga il migliore in campo della Virtus. FABBRIZZI, 5: non spinge mai sulla sua fascia pur avendo la fortuna di non marcare D’Aniello, l’ala più forte del campionato. Proprio per questo, doveva osare di più. DAVIDDI, 6: ci mette “anima e core”, e il risultato è la sterilità dell’attaccante pientino Rosadini in fase offensiva. In marcatura le sue scivolate sono più pulite di una sala operatoria di Nottola, e in chiusura di match fa il Walter Samuel mourinhano andando a dare man forte all’attacco, ma il pallone non gli arriva mai. BENICCHI, 5.5: la batosta della Fiorentina col Cagliari lo condiziona psicologicamente. Causa il rigore dopo due minuti – fortunatamente fallito – e da quel momento non appare mai tranquillo. Giornata da dimenticare, sia la sua che quella di Caceres. SEVERINI A., 6+: se la partita fosse finita in pareggio, sarebbe stato da 7. Annulla l’ex compagno D’Aniello in più occasioni, almeno fino a quando gli regge il fisico. Esce per crampi al 65’ tra gli applausi della tribuna. SEVERINI M., 5/6: dei tre nel mezzo, il più sufficiente per quanto insufficiente (praticamente, un ossimoro). Salva una rete come Florenzi in Italia-Germania di Euro2016, ma la sua centrifuga è troppo lenta per permettere ai compagni di correre a mille all’ora. Difettoso come la lavatrice Indesit nella casa di tutte le nonne del mondo. NASORRI, 5: il centrocampo, oggi, è il reparto che più è mancato, e Cesare è il giocatore che più è mancato. Sul campo, si nota meno del fantasmino Casper nel film con Christina Ricci. Seconda insufficienza consecutiva: sarà per la prossima volta. LODI, 5: impalpabile. Gioca nuovamente a centrocampo (ringraziando Iddio senza il 10), e non entra mai nel vivo del gioco. Abbiamo mandato la sua foto a Federica Sciarelli per la prossima puntata di “Chi L’ha Visto?”, perché domenica si ri-gioca e ci serve il vero “diez”. KURTAJ, 5: Dottor Jekyll e Mr Hyde. Quando gioca dal primo minuto lascia spesso a desiderare, quando entra a partita in corso si rivela sempre un fattore. Dalla tribuna Betti qualcuno gli chiede di passare di più la palla: il fenicottero, oggi, non ha spiccato il volo. BERNETTI, 5: ha sul groppone la perdita del pallone al limite dell’area, da cui il Pienza trova il gol del vantaggio. Non spinge quasi mai sull'accelleratore, e in generale appare appannato come i finestrini della Panda quando la mattina devi andare al lavoro. ACATULLO, 5.5: il ruolo da prima punta non gli si addice, ma si sacrifica vista l'emergenza di uomini. L’unica occasione da gol ce l’ha su un calcio da fermo nel finale: la sfera si alza bene, ma incontra la deviazione della barriera. La notizia buona è che rimane in campo tutto il match. VALLOCCHIA, 6: entra accolto dalla solita standing ovation della tifoseria, e dà qualche stecca al più forte di questa e quell’altra galassia calcistica. Dalla sua parte si sguilla parecchio, ma non cade mai. Sulla rete avversaria è vittima di un cattivo posizionamento di tutta la difesa. COACH MORGANTI, 5/6: il Pienza è una corazzata e difficilmente non arriverà ai playoff, perché (insieme al Massa Valpiana) è quella che ha giocato meglio nel nostro stadio. Affrontarla con il falso nueve è una missione suicida, ma non si poteva fare altrimenti vista la defezione di Rossi – che non è prima punta, ma di lavoro fa l’attaccante. Forse, all’intervallo, serviva una strigliata in più, e forse, dicevano i tifosi, “qualche sostituzione prima dell’80° andrebbe fatta”. La situazione non è pessima (siamo a un punto dalla salvezza), ma dobbiamo fare punti al più presto. A Torrenieri col coltello tra i denti. Pietro Fanti

domenica 27 ottobre 2019

Virtus Chianciano importante vittoria contro il San Miniato




È quasi il ponte di Ognissanti, ma più che fine ottobre, meteorologicamente parlando, oggi, sembrava di essere sotto caldo d’estate.
Cielo limpido e temperatura abbondantemente sopra i venti gradi. Il sole, parafrasando calcio e clima, al novantesimo, ha brillato sugli uomini di Morganti che guadagnano una vittoria pesantissima nella lunga corsa per evitare i play out post season.
Dopo una manciata di minuti, Acatullo pennella un assist per Rossi in stile John Stockton - Karl Malone degli Utah Jazz di fine millennio. Il direttore di gara, tuttavia, ferma il giocatore viola per off side nonostante fosse partito in linea con la retroguardia nero verde.
Al 15’ Figuretti si oppone ad un calcio piazzato tirato dal quotato Bellandi. Daviddi e Benicchi coprono con saggezza le linee di passaggio, ma al 28’ gli ospiti riescono comunque a rendersi pericoli con Aprile.
La Virtus nella seconda frazione ci prova dopo pochi istanti con le infinite doti tecniche di Bernetti, ma il risultato resta bloccato sullo zero a zero anche dopo il montante colpito al minuto numero 65 proprio dal numero undici in maglia bianca.
Passano 120 secondi e la storia del match cambia: il neo entrato Nesi, in una mischia generata nella retroguardia termale, è il più lesto in tap in a battere a rete e a portare in vantaggio i suoi compagni.
Entra Kurtaj, il suo impatto è decisivo già al 74’ quando mette in condizione Fabbrizzi (oggi migliore in campo) di pareggiare i conti. Il pubblico termale si scalda, l’adrenalina fa aumentare il ritmo ai viola che, sfruttando il momento di inerzia, riesce a compiere la remontada in un amen.
Il gol partita è di Yari Del Buono, che gonfiando la rete della porta difesa da Lastrucci realizza una segnatura dal peso specifico importantissimo.
Rustici e soci ci provano fino alla fine, ma L’ottima prestazione di Nasorri e la concretezza del gruppo dei ragazzi che giocano per il Paese dell’acqua santa è compatta fino al triplice fischio. Sorridono Sanchini, Severini e Del Giusto, manca una vita alla fine della stagione regolare, ma se il campionato fosse finito stasera, il Chianciano sarebbe salvo senza scontrarsi ai play out con nessun team.
Una nota piacevolmente tiepida come il sole che oggi ha scaldato gli oltre cento tifosi assiepati in tribuna Betti e che ha illuminato Burini, Lodi, Vallocchia è tutto il resto della ciurma.


Virtus Chianciano - San Miniato 2-1


Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, Lodi, Benicchi, Del Buono, Rossi, Burini, Nasorri, Fabbrizzi, Acatullo, Bernetti. A disposizione di mister Morganti: Spadoni, Vallocchia, Severini, Fucelli, Kurtaj, Demiri.

San Miniato: Lastrucci, Di Ciccio, Chiantini, Carli, Teaore, Becatti, Sheganaku, Beligni, Bellandi, Rustici, Aprile. A disposizione di mister Mastacchi: Cappelli, Bianciardi, Gangi, Moscatelli, Buracchi, Maestrini, Nesi, Manetti, Rosati

Arbitro: Leonardo Rosini sez. Arezzo

Gol: 67’ Nesi - 74’ Fabbrizzi - 78’ Del Buono


Giacomo Testini


(Nelle foto; Fabbrizzi MVP odierno e Del Giusto, Morganti, Landi e Sanchini nel post match)

domenica 13 ottobre 2019

Virtus Chianciano sconfitta in casa dall'Albinia e Pagelle


Applausi convinti, da parte di una tribuna Betti assiepata di sostenitori viola, ma le castagne dal fuoco, visto che siamo quasi a metà ottobre, e quindi in linea con la stagione, le tirano fuori i ragazzi di Tommasi che col successo odierno inanellano la quinta vittoria consecutiva. 
Era partita col piglio e l’atteggiamento giusto la formazione di Morganti. 
Il solito Bernetti predicava gioco, Burini faceva in su e giù, con propositività nonostante il miss match atletico Rossi cercava di impensierire gli “All blacks” col suo talento. 
Un primo tempo frizzante terminava sul punteggio di 0-0 grazie anche ai salvataggi di Daviddi.
Il Chianciano nella seconda frazione ha giocato a viso aperto, anche se l’occasione più ghiotta è capitata ad Aniichini.
Il doppio giallo di Del Buono lascia il team di Vallocchia, oggi all’esordio stagionale, in inferiorità numerica.
Pochi istanti più tardi un calcio di punizione calciato da Angelini batte Figuretti all’angolino lontano. 
Entrano Acatullo e Fabbrizzi per il forcing finale, ma nonostante una prova gagliarda, i Viola, oggi in maglia bianca, interrompono la loro serie positiva di tre partite.


Virtus Chianciano - Albinia 0-1


Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, Lodi, Benicchi, Vallocchia, Rossi, Burini, Nasorri, Kurtaj, Del Buono, Bernetti. A disposizione di Mister Morganti: Spadoni, Fabbrizzi, Fucelli, Demiri, Coluccia, Acatullo, M. Severini, A. Severini

Albinia; Bigoni, Bartalucci, Tamalio, Sgherri (cap.), Pira, Agnelli, Amorfini, Salvestroni, Anichini, Angelini, Scozzafava. A disposizione di Mister Tommasi: Izzo, Amorevoli, Arienti, Bigliazzi,  Harea, Lava, Sabatini

Arbitro: Ferri Gori di Arezzo

Gol: 73’ Angelini


Giacomo Testini


Nella foto i mister viola Morganti e il vice Landi


PAGELLINI E PAGELLANTI 
VIRTUS CHIANCIANO 1945 - USD ALBINIA 0-1 

FIGURETTI, 6: ordinaria amministrazione per l'estremo difensore viola, che anche oggi sventa le (poche) minacce volando sui palloni come Batman su Gotham City. 
DAVIDDI, 7-: il migliore nella retroguardia chiancianese. Compiuti i 30 anni la scorsa settimana, sembra aver guadagnato l'esperienza e il tempismo giusto per intervenire in ogni azione. Splendido splendente. 
LODI, 6.5: un martello sulla fascia sinistra. Ogni volta che un giocatore grossetano gli passa accanto, tira fuori la paletta bianca e rossa e lo ferma seduta stante: mezzo punto in più perché, incredibilmente, non viene ammonito. 
BENICCHI, 6: ottimo nella difesa a 3, sufficiente in quella a 4. Il cambio di modulo quotidiano non gli fa né caldo né freddo, e la prestazione che ne deriva è pulita come i bagni del McDonald's prima che aprano al pubblico. 
VALLOCCHIA, 5.5: il pubblico lo voleva titolare alla vigilia, e mister Morganti accetta la sfida. Schierato terzino destro, azzecca pochi passaggi ma riesce lo stesso a far valere il fisico in più occasioni: mingherlino ma mastino. Alla sostituzione, viene osannato dai tifosi. 
NASORRI, 6.5: avrebbe potenzialità mostruose, ma nella partita odierna gioca un pochino con il freno a mano tirato. E' comunque dappertutto, e quando la squadra rimane in inferiorità difende senza limiti: Iliad sta pensando di metterlo nelle promozioni insieme ai minuti e alle chiamate illimitate. DEL BUONO, 5: meno in palla del solito, poiché sono diverse le sbavature nel corso dell'oretta giocata. Non si sa come, ma il colpo di testa a porta sguarnita non entra, e la legge del contrappasso si "ri-ha" su di lui quando viene espulso per doppia ammonizione dal direttore di gara. Primo tempo da 5.5, seconda frazione da 4.5: il voto è così spiegato. 
KURTAJ, 5.5: due minuti dopo l'inizio, ubriaca difensori, tifosi e spettatori della pallavolo al Palazzetto dello Sport quando entra in area durante un'azione di attacco. "E' in forma", dicono sulle tribune. Si spegne subito dopo: di rilievo, una galoppata di 100 metri nella seconda frazione. Troppo poco però. 
BURINI, 7: il migliore della truppa. Lo si trova Avanti-indietro-destra-sinistra manco stesse ballando l'Alligalli, e con la sua velocità mette pressione e costringe all'errore la retroguardia dell'Albinia. Non si sa che possa avere fatto ieri sera, ma gli consigliamo di rifarlo il prossimo weekend: prestazione superlativa. 
ROSSI, 6: sufficienza stiracchiata, complice il fatto che quasi sparisce quando la squadra rimane in 10. Ha una clamorosa azione nel primo tempo, quando il suo diagonale finisce in out (con gli spettatori che già si abbracciavano per l'ipotetico gol). Nel secondo tempo, colpisce il legno su punizione. 
BERNETTI, 6.5: come ogni domenica, dalla prima giornata a questa parte, delizia il pubblico attraverso le sue giocate magnificenti. Accarezza la palla come le chiaroveggenti con le sfere di cristallo, e addirittura per velocizzare il gioco si abbassa nei pressi della difesa: uomo in più. 
FABBRIZZI, 6-: si scalda 22 minuti e mezzo e gioca gli altri 22 e mezzo, senza mai entrare nel merito della questione. 
ACATULLO, 6: entra ma non incide troppo. Spettacolare la punizione su cui si tuffa il portiere dell'Albinia, un po' meno il tiro finale che risulta lento e impreciso. 
COACH MORGANTI, 7: prepara la partita nella miglior maniera possibile, tanto che non sembra che al Maccari sia arrivata la prima in classifica. Difesa a 4 approvata (come avrebbe dovuto fare in corsa, nel match contro il Massa Valpiana), bene l'attacco a due con Rossi più servito dai compagni di squadra. Se il match fosse finito in parità, non avremmo fatto un torto a nessuno; se l'avessimo vinto (con un minimo di fortuna), sarebbe stato da 10.

Pietro Fanti

domenica 29 settembre 2019

La Virtus Chianciano non va oltre lo 0 a 0 in casa


È fine settembre, e nonostante il clima quasi estivo di questi giorni, l’equinozio d’autunno è arrivato. Con esso, inequivocabilmente, anche il periodo dei funghi.
Nel pomeriggio del Maccari Stadium, metaforicamente parlando, tra Virtus e Manciano, i porcini, i cucchi e gli champignon, se li sono equamente spartiti i Viola e i Bianco Rossi.
Al terzo minuto Lodi rimedia un cartellino giallo per un intervento ruvido, ma il tackle del “talismano virtussino” non fermerà la sua prestazione maiuscola.
Per intensità, scelta del tempo negli interventi e puntualità nel contrastare le folate offensive dei grossetani, il Liuk chiancianese risulterà l’MVP del match insieme a Severini. 23' dribbling secco di Acatullo e conclusione che finisce a lato. I locali giocano un bel calcio, producono gioco con trame cristalline e cercano sempre la giocata palla a terra.
Tuttavia le vere azioni da rete latitano. 28' bella rovesciata in stile “Calciatori Panini” di Del Buono: sfera che esce non di molto. 32' un Bernetti ubriacante salta mezza difesa e tocca al centro, con il portiere che intercetta il pallone.
Prima dell’intervallo Figuretti, il golkeaper padrone di casa che proprio ieri è diventato dottore con una valutazione di 110 e lode, nega per due volte la gioia del gol agli ospiti su conclusioni pericolose dell’ottimo Lancioni e dell’ex player del Verona Di Chiara.
Nella seconda frazione, anche a causa del caldo, le squadre si allungano e le formazioni progressivamente calano di intensità. Matteo Severini gioca la sua solita partita di qualità e quantità, Benicchi e Daviddi fanno muro sulla tre quarti e Nasorri prova le giocate pulite e raffinate. La chance per sbloccare l’incontro arriva al minuto numero 80: Il solito positivo Bernetti in diagonale cerca di gonfiare la rete, il portiere ospite Ciaccia salva sulla linea in due tempi.
Entrano Fucelli, Coluccia e Burini, ci prova anche Rossi con la fantasia ma il pallone non ne vuole sapere di entrare in fondo al sacco. Gubernari e Franci cercano di portare l’intero “paniere dei funghi verso Saturnia”, ma dopo il triplice fischio, la posta in palio è equamente distribuita tra i due team che proseguono la sua lotta salvezza a braccetto, avendo entrambi quattro punti dopo tre giornate di regular season.
Nel post partita il DS Severini si è detto soddisfatto per l’approccio tecnico degli uomini allenati da Morganti e per il secondo risultato utile consecutivo contro un avversario ostico. Da segnalare la nutrita partecipazione di tifosi e simpatizzanti termali che oggi hanno occupato la tribuna Betti con oltre cento unita. 

Virtus Chianciano - Manciano 0-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Daviddi, Benicchi, M, Severini, Rossi, Del Buono, Nasorri, Kurtaj, Acatullo, Bernetti. A disposizione di Morganti: Spadoni, Bertini, Vallocchia, Fucelli, Burini, Coluccia, Fabbrizzi, A. Severini

Manciano: Ciaccia, Scudi, Pappalardo, Di Chiara, Palmisani, Giorgi, Compagnucci, Gubernari, Franci, Lancioni, Fanciulli. A disposizione di Mister Pallassini: Deiana, Fagnoni, Mecja, Bernabini, Bartolini, Manini, Pallassini.

Arbitro: Mangani sez. Arezzo


Giacomo Testini


Nella foto Matteo Severini uno dei migliori in campo anche oggi

sabato 28 settembre 2019

Virtus Chianciano Futsal seconda vittoria in Coppa!

Virtus Chianciano Futsal
Coppa Italia Regionale Umbria Serie C2 - 2^ giornata: Virtus Chianciano - Sugano 4-1

Marcatori: Babei Daniel (3); Fè Graziano.

Seconda vittoria per i ragazzi di mister Biscaro Parrini nel girone di coppa contro un Sugano molto ben organizzato e con delle ottime individualità, ma ieri sera i nostri ragazzi hanno fornito un ottima prestazione di squadra concedendo poco e nulla in attacco agli ospiti grazie ad un attenta fase difensiva e mostrando notevoli miglioramenti nei meccanismi di manovra in attacco. Mattatore della serata Babei Daniel con tre reti, ma complimenti a tutti per la buona prestazione!!
Forza ragazzi!!!

giovedì 19 settembre 2019

Chianciano Volley Cup


Il 21 e il 22 settembre presso i palazzetti di Chianciano, Sarteano e S. Albino (SI) si svolgerà la CHIANCIANO VOLLEY CUP, il duplice torneo di volley che vedrà in campo più di 170 atlete fra serie A e under 14.
Un progetto pensato dalla Roma Volley Club in collaborazione con il comune di Chianciano Terme per promuovere, attraverso lo sport, l’empowerment femminile.
Lo sport femminile più praticato in Italia sarà il veicolo per promuovere questi nobili valori, con il supporto dell’associazione AMICA DONNA e del Comune di Chianciano Terme. “LA FORZA DELLE DONNE” è inoltre il titolo di un programma annuale che svilupperà molteplici eventi sul territorio, come il meeting scientifico sulla prevenzione delle patalogie femminili attraverso lo sport. Nell’organizzazione degli eventi ha avuto un ruolo fondamentale la collaborazione Terme di Chianciano e UPMC Institute of Health, polo medico di alto livello dell’Università di Pittsburgh.
Le compagini di Serie A che parteciparanno al torneo per contendersi il titolo saranno Il Bisonte Firenze, Bartoccini Fortinfissi Perugia direttamente dalla massima serie italiana, la Roma Volley Club e l’Helvia Recina Macerata partecipanti al campionato di A2.
Nel torneo under 14 oltre alle squadre provenienti da tutto il centro Italia parteciperà una rappresentativa della Valdichiana dimostrazione della volontà di coinvolgere il territorio.

lunedì 16 settembre 2019

La Virtus Chianciano stecca la prima in campionato


Metà settembre, tempo di vendemmia e di inizio dell’anno scolastico. Dopo una lunga estate, e una squadra quasi completamente rinnovata, la Virtus, come per il vino, e gli alunni, si presenta al primo appuntamento stagionale per determinare se “i compiti durante le vacanze sono stati svolti bene” e se il “vino novello” è di buona spremitura oppure non propriamente di migliore annata. 
Inizia poco positivamente il team di Morganti (oggi influenzato) disattenzione della retroguardia termale e i grossetani si portano in vantaggio con Monterisi che sblocca le ostilità quando il campionato è iniziato da soli 9’.
Gli arancio blu sono un’equipe, come abbondantemente descritto alla vigilia dagli addetti ai lavori, quadrata e assai forte fisicamente. 
Al 22’ sono ancora gli uomini di Cavaglioni a rendersi pericolosi: un cross perfetto di Scalzo, il top player della categoria, ex Genoa e Livorno, trova puntuale all’appuntamento Ferretti. Il numero dieci ospite colpisce di testa, ma Figuretti si supera e nega il raddoppio all’ex Massetana 1905.
La risposta viola è affidata a Del Buono, ma sono ancora gli ospiti a far male dall’out destro: Monterisi, sempre lui, tira da posizione angolata e con un tracciante a mezz’altezza trasforma la rete dello 0-2 quando il cronometro di Fabbri indica 32’.
Il Chianciano accusa il colpo e dopo centoventi secondi subisce la terza marcatura con Mazzinghi. 42esimo e il Massa fa poker. Scalzo segna in contropiede dimostrando una superiorità tecnica e mentale di spessore professionistico. La difesa a tre dei termali non riesce a contenere lo straripante attacco maremmano e al riposo il punteggio è pesante.
Dopo l’half time la squadra presieduta da Sanchini e Bertini prova a reagire. Bernetti con una punizione al 3’ mette i brividi a Bartorelli. Nasorri (CN7) ci mette il cuore, Lodi (El diez) la dedizione e Rossi (Tommy-mix) l’anima. Entra Kurtaj e ancora Bob Bernetti sfiora il gol virtussino con un fendente al primo palo. 63’ Matteo Severini si conferma giocatore di qualità e quantità e Rossi sfiora la marcatura da dedicare al fratello Filippo che proprio oggi festeggia il 33esimo compleanno. 77’ Altra grande azione del MV che mette in condizione Ferretti di fare pokerissimo.
Seguito al 41’ della seconda frazione dal gol del tennistico 0-6 segnato da Daiu. Rossi, nonostante il “garbage time” emula Giuseppe e Paolo, ossia Pepito e Pablito, i suoi omonimi, e con una palombella da antologia, realizza il gol della bandiera. Allo scadere, prima del triplice fischio i padroni di casa rendono un po’ meno pesante il passivo con il secondo sigillo siglato da Yari Del Buono.

Virtus Chianciano - Massa Valpiana 2-6

Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, Bertini, Benicchi, M. Severini, Rossi, Nasorri, Del Buono, Fabbrizzi, Lodi, Bernetti. A disposizione di Morganti: Spadoni, Kurtaj, Burini, Demiri, Coluccia, Acatullo, Fucelli, A. Severini.

Massa Valpiana: Bartorelli, Mazzinghi, Bono, Gianbruni, Berti, Simoni, Scalzo, Vaglini, Monterisi, A. Ferretti. Romeo. A disposizione di Mister Cavaglioni: Allegro, Landi, Daiu, C. Ferretti, Di Giuseppe, Turini, Martelloni, Risaliti

Arbitro: Fabbri sez. Arezzo

Gol: 9’ e 22’ Monterisi - 32’ Mazzinghi - 42’ Scalzo - 77’ Ferretti - 87’ Daiu - 89’ Rossi - 92’ Del Buono


Giacomo Testini


(Nella foto Tommy Rossi, autore di un bellissimo gol che purtroppo risulterà ininfluente si fini del risultato)


domenica 1 settembre 2019

Virtus Chianciano stecca la prima in Coppa Toscana ma buoni segnali


“L’estate sta finendo, e il caldo se ne va” cantava Righeira in un celebre singolo del 1985. In realtà, l’afa di fine agosto, non ha ancora abbandonando le longitudini del nostro territorio, e gli atleti oggi in campo, per il debutto in Coppa Toscana, hanno subito le fatiche durante il match del Maccari Stadium. Parte bene la Virtus del DS Severini: al 9’ Rossi fa il prestigiatore e taglia in due la difesa ospite, Acatullo tenta il lob con un colpo da sotto ma Butini è bravo a neutralizzare in due tempi. Al minuto numero 27 viene chiamato, dal direttore di gara Fabbri, il “cooling break”, ossia il time out sul campo. Tale stop al gioco può essere consentito una volta per ogni tempo di gioco se, 90 minuti prima del calcio d’inizio, la temperatura supera i 32 gradi. Al 31’ il “Figlio d’arte Burini” viene lanciato da un assist morbido di Benicchi. Tuttavia la conclusione del numero sette viola è però troppo centrale e viene neutralizzata dall’estremo difensore ospite. Al 37’ Acatullo, MVP della gara fino a quel momento, esce per un problema muscolare. Coach Morganti al suo posto getta nella mischia Kurtaj. I bianco rossi cambiano ritmo sul finale di frazione e si rendono decisamente pericolosi con bomber Camillo Bindi (El pistolero) fermato da posizione di offside e pochi istanti dopo con un calcio di punizione dal limite tirato con potenza e precisione da Ventrone. Tommy Figuretti, il “Purple Wall” è puntuale nel dire di no all’attaccante del Torrenieri. Il secondo tempo si apre con il debutto di Bernetti e con i reds, oggi in blue shirt, che guadagnano campo e macinano gioco col passare dei minuti. Il team dell’ottimo Mister Marchi è ordinato e ben messo in campo. Al 56’ un velenoso tiro cross di Kokora beffa la retroguardia guidata da Daviddi e senza che nessuno tocchi la sfera, si insacca all’angolino alto portando in vantaggio la compagine fondata nel 1925. I Viola tentano di recuperare, entrano sul rettangolo di battaglia anche Bertini e Coluccia ma gli assalti locali sono tamponati da Bisnciardi prima e Laruccia poi. Gli ospiti, sfruttano anch’essi la loro panchina lunga: Dodaj e Lekeune si rendono pericolosi in one to one, ma Figuretti è decisivo in almeno due occasioni. Il risultato non cambia più. Vince di misura la squadra di Bucciarelli che continua la sua preparazione in vista del primo incontro di campionato che si giocherà tra due settimane. I ragazzi che difendono i colori del paese dell’acqua santa, ancora privi di Nasorri, da domani inizieranno a lavorare in vista della seconda sfida di Coppa, prevista contro il Torrita forse s Rapolano. Durante la ‘mix zone’ di fine partita il dirigente locale, ed ex grande giocatore del nostro calcio, Massimo Del Giusto, ha definito il confronto odierno come un valido test pre season. “La strada è lunga, ho visto cose buone ed altri aspetti su cui dovremo necessariamente crescere.” Ha concluso l’ex player di Pianese e Montalcino.

Virtus Chianciano - Torrenieri 0-1

Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, A. Severini, Benicchi, M. Severini, Rossi, Burini, Fucelli, Fabbrizzi, Acatullo, Lodi. A disposizione di Mister Morganti: Spadoni, Vallocchia, Kurtaj, Nasorri, Bernetti, Coluccia. Bertini.

Torrenieri: Butini, Bianciardi, Laruccia, Kokora, Bonsi, Frati, Bechi, Toracca, Bindi, Bucciarelli, Ventrone. A disposizione di Mister Marchi: Grieco, Rabazzi, Dodaj, Lekeune, Bovini, Sacrestano 

Arbitro: Sig.ra Irene Fabbri sez. Arezzo

Gol: 56’ Kokora
Recupero: 1’ e 4’
Spettatori paganti: 93


Giacomo Testini 


(Nella foto Beppe Acatullo)

venerdì 21 giugno 2019

Tutto sulla Notte degli Oscar del Calcio Dilettanti 2019



È stato un clamoroso successo di pubblico e celebrità locali la terza edizione della notte degli Oscar del Calcio Dilettanti.
La manifestazione, ideata e promossa dalla redazione sportiva di Tele Idea, ha fatto registrare, all’interno del prestigioso salone Magellano del Grand Hotel Ambasciatori di Chianciano, oltre trecento presenze.
Sono stati ventuno i premi che i presentatori dell’evento: Giacomo Testini, Alice Canale e Pietro Fanti hanno consegnato ai vari giocatori, gli allenatori e le personalità che si sono contraddistinte in questo 2018-19 calcistico. Manuel Volpi, arbitro professionista è stato applaudito per il suo brillante esordio in serie A.
Il Lucignano, fresco vincitore del campionato di prima categoria ha conquistato due statuette (Guerrini come giocatore e Santini nella categoria coach). In seconda categoria ad alzare il trofeo è stato il bomber D’Aniello, mentre in terza divisione la giuria ha consegnato la statuetta a Tommaso Rossi del Montepulciano Stazione. Bottino pieno per la Pianese di Masi che grazie alla promozione in serie C ha portato a casa i riconoscimenti come miglior giovane (Benedetti) e MVP del torneo di serie D (Bianchi).
Per la categoria promozione coach Pezzatini ha consegnato il titolo al grande Violetta, mentre in eccellenza il direttore dell’almanacco del calcio toscano Andrea L’Abbate ha portato sul red carpet della struttura termale l’oscar per Daniel Khtella del Grassina. Il cannoniere della prima categoria girone F Camillo Bindi è stato premiato da Alessandro Magliozzi, mentre per il calcio femminile il titolo assoluto non poteva che non andare alle pluri vincitrici del San Miniato Women’s.
Momento bellissimo è stato il ricordo di Matteo Della Lena e il premio “Giuliano Giuliotti” ritirato da Sport Siena. Grandi applausi hanno riscosso i ‘Briganti Arroganti’ (premiati dal capitano del Città di Chiusi Lorenzo Feri) arrivati al gran completo nel paese dell’acqua santa con sciarpe e fumogeni per alzare al cielo il riconoscimento di Super tifo. Celebrati anche i giovani: Il San Quirico juniores di Ciacci, fresco vincitore del campionato provinciale e la Sinalunghese Under 17 di Tintori hanno sfilato sulle musiche e le grafiche prodotte da Filippo Lorenzetti e Moriano Micheli. Grande serata anche per il Sanqui che torna in Val d’Orcia con Gianmarco Borghi (premio speciale per il cuore e il coraggio consegnato da Federico Daviddi) e Massimiliano De Bernardi, trionfatore nella sezione Oscar alla carriera. Fiorilli dell’Acquaviva è risultato essere l’Hombre del partido, mentre Franco Canuti ha vinto nella competizione “Ven eleven”.
Nel parterre de Roi della kermesse chiancianese erano presenti tra gli altri Dario a Calveri, storico capitano rosso blu, Fabio Nardi, assessore allo sport di Chianciano, il leggendario mister Carlo Caroni, i dirigenti federali Massimo Tavanti, Carlo Fusai e Mario Tralci, A ‘fare gli onori di casa’ dopo un ricco buffet offerto dalla Famiglia Barbetti sono stati Cristiano Sanchini Presidente Virtus e Valentina Chiancisnesi addetta stampa dell’associazione albergatori di Chianciano Terme. Riccardo Lorenzetti (fresco vincitore del microfono d’oro) e Sabrina Poggiani (Admin di Tele Idea) ideatori della manifestazione si sono detti entusiasti per come si è sviluppata la serata e per il seguito di tifosi ed addetti ai lavori, sia in diretta tv che sulla pagina facebook.
Tanti gli sponsor che hanno voluto partecipare e tantissimi i players che non sono voluti mancare in quella che era stata ribattezzata, anche da Claudio Binarelli, come la festa della Tribù del football della Valdichiana senese e aretina.