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La Cantina dove trovate lo Spumante del "Man of the Match"
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I Vikings Chianciano Rugby tornano nel prossimo campionato 2017-2018!!!!

giovedì 29 novembre 2012

Io e il Rugby, come nasce un rugbista!


Fonte la rete
Questo "racconto" inviato al blog da Simone Terrosi ci narra la sua esperienza di come si diventa rugbisti e cosa si prova a sentire per la prima volta la vera appartenenza ad una squadra.

Sono passati più di due anni da quando, per la prima volta, ho preso tra le mie mani un pallone ovale. Se una qualche veggente, vestita di larghe sottane con il naso arcigno e l’aspetto truculento, mi avesse predetto che un giorno sarei diventato un giocatore di rugby e avrei disputato un campionato FIR, con ogni probabilità l’avrei liquidata con una sprezzante battuta di scherno.
Ricordo perfettamente la mia prima partita di rugby, io calciofilo per scelta, dedito a praticare questa disciplina per oltre due decenni, su sparuti e spelacchiati campi di provincia, mi ritrovo, come catapultato in un futuro parallelo, di fronte al mio nuovo allenatore, che tra le mani non ha la palla sferica ma bensì quella ovale; il mentore di questa nuova disciplina mi guarda fisso negli occhi e con cadenza tranquilla ma decisa pronuncia queste parole: “oggi giochi con il numero 15, estremo”.
L’estremo l’ultimo baluardo prima della caduta, l’uomo dai nervi d’acciaio, il cui sguardo vola oltre la linea di difesa e di attacco. Dopo quasi venti anni trascorsi tra i pali di una porta di calcio, giocare la mia prima partita di rugby come estremo non mi entusiasmava. Dentro di me era ancora nitida la sensazione di solitudine che si prova giocando in un ruolo atipico, fuori dagli schieramenti, non avendo praticamente mai un compagno al tuo fianco con il quale scambiare anche un solo cenno d’intesa. Ma così voleva l’allenatore; scendemmo in campo alle ore 12:00, sotto un cielo limpido in una splendida giornata primaverile, io, come stabilito, vestivo la maglia numero 15.
Gli avversari erano una squadra molto esperta di Old rinforzata da alcuni giovani innesti, noi eravamo e siamo i Vikings Chianciano. La partita entrò subito nel vivo. Gli ospiti si fiondano sulla nostra linea di difesa con la stessa furia con la quale il mare leviga e scolpisce le scogliere, il terreno di gioco melmoso mostra gli attori di questo meraviglioso spettacolo intrisi di sudore e fango.
Ad un tratto una giovane e possente ala avversaria, con un guizzo, penetra nella nostra linea di difesa, dai sui occhi, incastonati in volto poco più che adolescenziale, affiora nitida la determinazione a terminare la sua corsa oltre la linea di meta. In quel preciso momento mi sono sentito solo, io sperduto fante Napoleonico che nella radura di Waterloo affronta un cavaliere britannico della divisione “Dragoni”. Mi gettai con tutto me stesso sulle sue gambe, l’impatto fu violentissimo, il paradenti mi cadde dalla bocca, la presa su sui bicipiti era salda, ero stato capace di fermare il suo incedere furioso ma purtroppo, nonostante il mio impegno, il mio avversario non cadde a terra.  Ingaggiammo una lotta furibonda, nessuno dei due era deciso a cedere, quando ad un tratto un urto deciso fece capitolare il mio avversario fuori dal rettangolo di gioco, un mio compagno, vedendomi in difficoltà, era rientrato dallo schieramento di difesa e aveva vibrato un deciso placcaggio al ventre della giovane ala.
In quel preciso momento il rugby mi ha conquistato, come la più seducente delle amanti, è bastato un gesto per far capitolare il mio credo calcistico in favore della palla ovale. In quell’istante ho inteso che nel rugby, come d’altronde nella vita, se affronti le difficoltà con determinazione e coraggio non sarai mai solo, ci sarà sempre qualcuno disposto ad aiutarti.
Oggi, a distanza di due anni, seduti all’interno di spogliatoi spesso fatiscenti, su panche scricchiolanti, intrisi di odori pungenti con il capo chino trepidiamo nella speranza di sentir pronunciare il proprio nome durante la chiama dei quindici che scenderanno in campo e quando questo accade, una sensazione di fremito attraversa il corpo, nel momento in cui il capitano ti consegna la maglia dei Vikings, che da lì a poco indosserai in campo, l’orgoglio e la consapevolezza di non poter tradire la fiducia dell’allenatore e dei tuoi compagni scalda le membra facendoti sentire vivo fino al punto più recondito dell’animo.

Un giocatore di Rugby in
trepidante attesa della prima meta


Valtubo

                                                                                                               Post n° 100

lunedì 19 novembre 2012

Amichevole con il Piombino nella pausa per i Vikings Chianciano

I Vikings Chianciano hanno adesso una lunga pausa di campionato, ripartono il 9 dicembre in casa contro il Massa, per mantenersi in forma domenica in casa hanno affrontato il Rugby Etruria Piombino, la partita è stata vinta dalla squadra ospite per 17-5, ma è stata l’occasione per testare nuovi giocatori e fare qualche esperimento.
I Vikings hanno fatto vedere belle giocate alla mano e nel secondo tempo, con l’introduzione di nuovi giocatori, un bel pacchetto di mischia.
Per conoscere meglio lo spirito della squadra ho posto alcune domande, breve descrizione, come hanno conosciuto il rugby se hanno avuto altre esperienze sportive, quali aspettative per il campionato, a Stefano Bacherotti capitano dei Vikings e a due giocatori, Flavio Storelli e Adrian  Stefan Vlad.
“Sono un'operaio specializzato ed ho 35 anni,” ci dice Bacherotti “giocavo a calcio ed il rugby l'ho conosciuto ai mondiali del 2003 e mi accorsi che la palla era ovale, ho imparato la vera disciplina sportiva e sopratutto nei momenti di difficoltà 'vado basso ' il divertimento l'esperienza. . .e l'importante non è vincere ma ambire a vincere”.
Flavio Storelli
Flavio Storelli mi racconta “Io ho 20 anni e sono uno studente di medicina all'università di Firenze. Praticavo e pratico tutt'ora canottaggio e sono entrato nel mondo del rugby 2 anni fa. Arrivando dal canottaggio al rugby ho capito subito la bellezza di uno sport di squadra, e un ambiente leale e corretto. Il rugby ha cambiato molto il mio modo di affrontare le difficoltà sia in campo che nella vita e mi ha dato un grande spirito di sacrificio, in più ho trovato un grande gruppo di compagni di squadra ma soprattutto di amici.Per ora la posizione in classifica è buona ma dobbiamo ancora affrontare match importanti, dobbiamo migliorare sempre più per riuscire ad arrivare ad ottimi risultati.”
Adrian Stefan Vlad

Infine Adrian  Stefan Vlad afferma “Io ? VLAD Adrian Stefan "Piccolo" imprenditore ( negozio d'abbigliamento ) non proprio nel settore dove ho studiato ( alberghiera ) , ed ho 26 anni , forse non un'età giusta per iniziare questo bellissimo sport , ma comunque pronto fisicamente/mentalmente per affrontarlo , forse per i tanti sport praticati da piccolo come roller blader ( come hobby ), atletismo ( livelli regionali ) , basket , pallamano , nuoto , pallavolo e calcio . Da polisportivo posso dire che come spirito , soddisfazioni , regole e mentalità , il rugby si può classificare sui primi posti nella classifica Top 10 migliori sport che esistono . Anche perché il rugby ti da quell’imput positivo per vivere meglio e ti fa conoscere te stesso ed i tuoi limiti . A me personalmente il rugby mi cambia ogni giorno e mi aiuta come un tutor preparandomi a vivere la vita in un modo dal punto di vista salutare e mentale corretto . Aspettative ? Nel rugby vince sempre il più forte , dove più forte sta per il più allenato , il più intelligente e il più volenteroso a vincere ... Non esiste fortuna o previsione nel rugby , tutto si decide in millesimi di secondo , non posso prevedere cosa faremmo in questo campionato però spero di continuare a vincere , perché e veramente molto bello il terzo tempo da vincente :) !!”

Per chiudere un commento dell’allenatore Ugo Massai sul campionato “Una lunga pausa ci aspetta prima degli incontri con il Massa e il Siena 2000. Spero di riuscire a mantenere i ragazzi allenati e concentrati per queste partite che sono importantissime per noi. Due partite in casa con avversari alla nostra portata, lo spettacolo è assicurato.”

Valtubo

domenica 11 novembre 2012

Doppietta per i Vikings e terzo posto in classifica!

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Mischia Vikings-Montecarlo
La partita andata in campo domenica 11 novembre 2012 al campo Castagnolo di Chianciano Terme tra Vikings Chianciano ed il Montecarlo Rugby AD è di quelle da immaginario del rugby.
Il campo zuppo di fango ed acqua, la pioggia che cade in continuazione più o meno forte, il vento che si alza a folate e nel campo due squadre che si affrontano a viso aperto, lottando palla su palla, punto su punto, metro su metro, sporchi di fango e con la palla scivolosa, ma dimostrando una grande correttezza e rispetto.
La partita vede incontrarsi i Vikings Chianciano favoriti, che vengono da una vittoria esterna, ed il Montecarlo Rugby, sempre sconfitto, alla ricerca dei primi punti, si comincia con qualche minuto di ritardo, dopo tre minuti primi 3 punti per il Montecarlo grazie ad un calcio di punizione, i Vikings rispondono al settimo realizzando una bella meta su una progressione di Maglioni con passaggio ai 5 metri a Giuliacci che va in meta, trasformata 7-3.
Tutti si aspettano che i Vikings allunghino nel punteggio anche perché danno l’impressione di avere in mano la partita, ma al quindicesimo il Montecarlo realizza un altro calcio e va a 6 punti, il match è caratterizzato da una forte pressione dei Vikings ma sterile nel punteggio, la squadra di casa commette tanti errori, molti gli “in avanti” e molta la voglia di fare che sfocia in una fretta che porta ulteriori errori anche in giocate elementari, gli ospiti difendono con ordine giocando ottime ruck , il primo tempo termina 7-6.
Nel secondo tempo i Vikings sembrano più convinti, ma dopo una forte pressione iniziale dove schiacciano gli avversari nei propri ventidue, perdono un po di spinta e pur rimanendo territorialmente in attacco e giocando buone azioni alla mano, causa i molti errori dovuti al campo pesante ed alla palla scivolosa, non portano ad alcun risultato.
Meta del 12-11 Gabriele Marchetti foto Filippo Alimenti
Al 15° minuto cartellino giallo per Allegrini dei Vikings per somma di fuorigioco, il Montecarlo sfrutta l’occasione e realizza una meta con Conti non trasformata, 7-11.
I Vikings sembrano sbandare, ripartono all’attacco, ma sbagliano molto, al 25° rientra Allegrini, che dopo cinque minuti viene espulso per placcaggio a uomo senza palla, ma proprio questo fatto porta i Vikings a tirare fuori tutto l’orgoglio e a trovare due mete negli ultimi 5 minuti con “Duccio” e Maglioni chiudendo la partita sul 17-11 e portando a casa due vittorie consecutive per la prima volta nella storia e salendo al terzo posto in campionato.
Federico Conti del Montecarlo vince lo spumante Gavioli per il “Man of the Match” del blog Barsport Valtubo alla fine di una partita dove si è visto due squadre in crescita, che si sono affrontate con uno spirito battagliero dove il Montecarlo Rugby ha ceduto solo nel finale, dimostrando di avere un carattere eccezionale e molta “testa” in campo.

VIKINGS CHIANCIANO: Vlad Adrian Stefan, Fè Massimiliano, Maglioni Francesco, Storelli Flavio, Giuliacci Francesco, Pagano Filippo, Rosati Riccardo, Cozzi Lepri Marco, Marchetti Michele, Cestari Tommaso, Sestini Jacopo, Terrosi Simone, Bacherotti Stefano, Alfatti Matteo, Cappelli Andrea A DISPOSIZIONE: Pifferi Alberto, Bettollini Simone, Terzaroli Niccolò, Rinaldini Mirko, Loddo Luca, Allegrini Saverio, Emiliano Dottori ALLENATORE: Ugo Massai

Risultati della 5^ giornata serie c Toscana girone 3:

Arieti Rugby Arezzo - Carli Salviano 10 - 5 (4 - 1)
Garfagnana Rugby 2009 - Clanis Cortona 13 - 0 (4 - 0)
Empoli Rugby ASD - Siena 2000 29 - 15 (5 - 0)
Chianciano Vikings Rugby - Montecarlo Rugby AD 17 - 11 (4 - 1)

Classifica 5^ giornata
legenda: Punti, Giocate, Vinte, Perse, Pareggiate, Punti fatti, Punti subiti, Punti negativi



PTS G V N P PF PS Pen
Carli Salviano 16 4 3 0 1 94 46 0
Empoli Rugby ASD 15 5 5 0 0 159 58 8
Chianciano Vikings Rugby 10 5 2 0 3 82 82 0
Clanis Cortona 9 4 2 0 2 52 63 0
Massa Rugby 8 4 1 0 3 97 76 0
Siena 2000 4 4 2 1 1 117 54 8
Garfagnana Rugby 2009 2 5 2 1 2 55 87 8
Arieti Rugby Arezzo 1 5 2 0 3 49 124 8
Montecarlo Rugby AD 1 4 0 0 4 22 137 0

mercoledì 7 novembre 2012

Aspettando il Montecarlo Rugby....

Logo Società Polisportiva Montecarlo Rugby AD fonte la rete
Queste le parole del Coach Ugo Massai in attesa della partita casalinga dei Vikings di Domenica 11 novembre contro  la Società Polisportiva Montecarlo Rugby AD:

"Domenica prossima torna il rugby al campo Castagnolo di Chianciano Terme. Dopo una domenica di pausa i Vichinghi sono smaniosi di cimentarsi contro la squadra del Montecarlo rugby. Tornerà anche l'ambito premio della cantina Gavioli assegnato al miglior giocatore in campo. La competizione non dovrebbe riservare sorprese per i Vikinghi che sono smaniosi di vincere. Preoccupano le numerose assenze degli utimi giorni, sarà un occasione per i nuovi arrivati per mettersi in mostra.

Buon rugby a tutti."

La partita vede favoriti i Vichinghi che però saranno condizionati dalle assenze di molti giocatori e dalla squalifica per 38 gg sino al 5 dicembre per il giocatore Stefano Barbetti dopo l'episodio che l'ha visto protagonista in negativo nella partita vittoriosa contro il Clanis Cortona.
Da segnalare la penalizzazione subita in settimana dal Garfagnana Rugby 2009 di 4 punti che scendono a -2 per irregolarità nello schierare un giocatore straniero senza avere il sufficiente numero di italiani in campo.

Valtubo