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lunedì 15 maggio 2017

Addio al calcio di Valerio Della Lena Virtus Chianciano


Nella stagione in cui Francesco Totti dopo una leggendaria stagione con la maglia della Roma decide di lasciare il calcio, nei dilettanti, a Chianciano Terme, un altro simbolo della squadra e della comunità cittadina ha ufficializzato il suo ritiro dai campi da gioco.
Stiamo parlando di Valerio Della Lena, prodotto della cantera virtussina che ha dedicato, se si esclude una parentesi a Sant'Albino e Sarteano, l'intera sua ventennale vita sportiva al team senese fondato il 15 marzo 1945.
Il Della, come è ribattezzato dai compagni di rosa è sempre stato presente nelle fasi importanti che si sono scritte al Comunale Mario Maccari del Paese dell'Acqua Santa, era nella formazione che disputò l'interregionale a metà anni '90 e ha assaporato le stupende vittorie in seconda e terza categoria del 2012 e 2013 con l'attuale gruppo sportivo.
Da grande campione quale è stato sul rettangolo di battaglia, ovviamente, non ha abbandonato il football chiancianese quando è stata costituita la Vigor Chianciano prima, a fine secolo, e la Nuova Virtus poi, ad inizio nuovo millennio.
Un calciatore e un uomo dal comportamento esemplare, un vicino di spogliatoio serio e brillante. Una presenza fissa, una costante a prescindere dalla divisione in cui militava la squadra e dai risultati conseguiti sul campo dagli effettivi.
I ragazzi della Virtus Chianciano Terme 1945 hanno voluto omaggiare il centrocampista termale creando un gruppo whatsapp e definendo con un aggettivo o un piccolo pensiero quello che Vale ha trasmesso loro in tanti campionati.
Doverosamente riportiamo quanto scritto dai tesserati viola per celebrare questo semplice e fondamentale uomo, giunto ormai alla soglia dei quarant'anni. "Un giocatore saggio che faceva dell'intelligenza tattica le sue doti principali" - ha esordito il portierone chiancianese Tommaso Figuretti. "In tre termini: serietà, spirito di gruppo e solarità" con queste parole è stato definito l'ormai ex mediano viola da Guido Cencini. "Ha sempre avuto grande passione per questo sport e immensa dedizione per la causa" - ha commentato Ivan Pellegrini. "Davvero un calciatore esemplare!" - ha scritto sul famoso gruppo di messaggistica istantanea Giacomo Fucelli. "Un piacevole tifoso della Fiorentina con il quale mi sono sempre divertito nel pre e post partita a zuzzurellare sul calcio professionistico. Ci siamo tolti diverse soddisfazioni tra una presa in giro e un altra per il mio Napoli" - ha dichiarato, con le dovute faccine sorridenti Giovanni Esposito. 
"Faccio i complimenti a Valerio per la sua straordinaria carriera, un leader silenzioso sempre pronto a darti un consiglio nei momenti fondamentali" - è stato il bellissimo testo comunicato da Filippo Fallerini.
Anche gli ex compagni, Raffaello Landi e Giacomo Benicchi goliardicamente, in maniera ironica, hanno voluto lasciare il segno in questo addio al pallone, il primo, col sorriso ha dichiarato "Era ora, amico mio, lascia il posto ai giovani, in Italia non esiste il posto fisso, figurati in campo", quest'ultimo, ossia Benicchi ha proseguito sulla falsa riga di Raffaello "rincarando la dose" con un enigmatico "Non ne potevi più, da anni, ti sei guadagnato la pensione macinando chilometri sui campi di tutta la regione."
Scherza ma con dispiacere anche Nicola Cozzi Lepri "Te l'ho sempre detto che questo non è uno sport per signorine, pensavi troppo al look dei tuoi capelli (Valerio porta una completa rasatura da anni) piuttosto che agli schemi del mister e a contenere gli avversari."
E ancora: "Un grande uomo, dentro e fuori dal campo, ci mancherà" - è stato il sentito pensiero di Luca Lodi.
Va sul poetico Antonio Riccio "Il nostro Della è davvero un vecchietto con un cuore da giovanotto." Magnifico il post di Marco Benicchi "Per me, oltre ad un grande compagno di squadra è stato un secondo babbo, sono sincero."
Con gli smile che lanciano cuoricini le gift tristi, un po' tutti mischiano piccoli ricordi a simpatici aneddoti. Jacopo Cappelli "È e resterà sempre giovane e frizzante come Peter Pan. Al famoso personaggio Disney servivano le biglie per sentirsi felice e volare con Campanellino, a Valerio basterà pensare alla Virtus, per spiccare metaforicamente il volo, sono sicuro." "Un personaggio unico, da clonare, se si potesse, non ne nascono più come lui. Il Della è il Della" - è stato il turno di Marco Fucelli.
"Nonostante la non verdissima età, per usare un sottile eufemismo, non mancava mai agli allenamenti, anche se ultimamente durante i giri di campo lo doppiavamo tutti" (cuori e sorrisi a volontà) ha detto di lui in amicizia Lorenzo Fucelli.
La carrellata prosegue con il preparatore atletico Eugenia Martino "Se smette il Della mi ritiro anche io. No Della no party" Lo storico capitano, Marco Barbetti, senatore dello spogliatoio che ha creato il gruppo multimediale "Per me è un amico sincero, è il compagno di squadra ideale ed è l'esempio da far vedere ai ragazzini per comportamento dentro al campo e nello spogliatoio (magari fuori dal campo meglio di no! )" ride beffardamente.
David Daviddi "Ad un grande amico dal cuore Viola sempre presente dentro e fuori dal campo, quando lo vedi giocare ancora oggi sembra un giovane di vent'anni." Andrea Pulcinelli "Voglioso e determinato come un fanciullo, un esempio per tutti, davvero. Chapeu."
E ancora "Palloni ad effetto e parabola alla David Beckham, ci mancherai, player." Arriva in coro dai vari: Ferdinando Nappo, i fratelli Mema, Yari Del Buono e Marco Fabiani.
Si uniscono a questo "gioco" anche il Presidente Maurizio Fucelli e il DS Mitri Pistoi. "Vediamo se ci saranno le condizioni per organizzare una partita di addio, intanto, per quello che riguarda il calcio giocato, caro Della, come si evince dai bellissimi pensieri che ti hanno dedicato i tuoi compagni di squadra, qualcosina di buono in questi vent'anni di pallone lo hai fatto, è inconfutabile. Tanto di cappello e standing ovation da noi tutti".
E poi come ha aggiunto il Mister Michele Bruschi: "Senza Valerio la domenica, non è più domenica." A quanto trapela dalla società chiancianese, Valerio Della Lena resterà comunque nell'organigramma viola come Dirigente, i ragazzi lo vogliono vicino a loro e poi come hanno proseguito altri compagneros (Lodi, Cozzi, Riccio e Fucelli) da una dipendenza così forte come quella per la Virtus, non ci si può allontanare in un solo colpo.
Scherzosamente, dopo aver letto la bozza di questo articolo, a cui anche l'umile raccoglitore di pensieri si unisce nel celebrare il grande Valerio, i componenti dell'Associazione sportiva Dilettantistica Virtus Chianciano sperano che sia stato "tutto un bluff per essere coccolato" e che a luglio quando comincerà la nuova stagione Valerio Della Lena sarà ancora a sudare e correre con l'equipe allo stadio Castagnolo.
Un ultimissimo pensiero ci viene: se oggi Carlo Massaelli fosse stato qui, lo storico consigliere Viola, scomparso prematuramente pochi giorni fa, avrebbe anch'egli battuto le mani per dedicare un forte applauso ad un amico e un giocatore che dopo tanti anni, una moltitudine di storie e una vita calcistica enciclopedica lascia, da vincente, il pallone giocato. Grazie di tutto, Della. La tua Virtus Chianciano Terme 1945. 


Giacomo Testini

Nelle foto: Valerio Della Lena negli spogliatoi prima dell'ultima gara giocata a Montecchio e l'ex giocatore viola in un momento di festa fuori dal campo e in studio durante un programma TV

lunedì 8 maggio 2017

Pagellone Virtus Chianciano 2017 di Giacomo Testini


È stato un 2016-17 lungo e faticoso. A tratti drammatico, sportivamente parlando, ma alla fine la Virtus Chianciano ha saputo portare a casa, meritatamente, una salvezza che vale quasi come la vittoria di un campionato. Sotto la pioggia dello stadio Ennio Viti di Montecchio la Viola ha strapazzato i bianco rossi per uno a quattro e nella partita più importante dell'anno ha giocato decisamente l'incontro più spettacolare del suo altalenante torneo.
Per il futuro serviranno nuove risorse umane ed economiche sopratutto per cercare di migliorare e migliorarsi, occorrerà programmazione e bisognerà che la rosa possa contare su due-tre rinforzi tecnici, magari uno per reparto.
Ora però è tempo di festeggiare e di tirare le somme, è il momento di valutare, facendo il classico pagellone, seriamente, ma con un pizzico di ironia, gli effettivi termali che hanno reso possibile la fantastica salvezza che garantirà al Chianciano di disputare il prossimo campionato in seconda divisione. L'obiettivo primario e fondamentale è stato conquistato da questo grande gruppo che doverosamente andiamo a descrivere:

Tommaso Figuretti: La famosa muraglia misura ufficialmente 8.851,8 km. Il Tommy è circa 1.80 m da sdraiato, ossia quando vola tra i pali. Ma egli è molto più solido e duttile dell'opera cinese che è per antonomasia definita come una delle sette meraviglie del mondo moderno. The Wall. 7

Luca Lodi: Corsa, grinta, pragmaticità, affidabilità tattica e polmoni d'acciaio. Enithing else? Anche no. Applausi, inchino, sipario. 7 

Andrea Pulcinelli: Dal Cesa con furore, una stagione da attore protagonista. (Con ampi margini di miglioramento) Acquisto decisamente azzeccato il Pulcy. 7

Marco Berbetti; "Un capitano, c'è solo un capitano!" Anima e cuore, in campo e fuori. Nello spareggio è stato ste-pi-to-so. Numero quattro for president. Senatore a vita. 7,5

David Daviddi: Mangia per due e difende sia a tre che a quattro da campione. Certezza assoluta, non delude mai, a tavola, ma sopratutto in campo e nei duelli aerei. 7

Nicola Cozzi Lepri: Caratteristiche somatiche come un guerriero moichano, ma style raffinato tipo i commendatori dei favolosi anni '60. Se non fosse mancato per diverse settimane forse la Virtus si sarebbe salvata prima. Player da copertina. 7

Marco Benicchi: La seconda divisione gli sta stretta, giocatore completo. (Qualche golletto in più ce lo aspettavamo però visto che "il citto è forte"...) A prescindere dallo score, averne di giocatori così. 7

Leonard Mema: Reti, assist e tocco di palla morbido e gustoso come le caramelle che si comprano alle fiere paesane il primo di maggio. Ottima mezz'ala. Manca un po' nello sprint ma per essere il primo anno merita la promozione. Internazionale (come il suo passaporto.) 7

Marco Fabiani: Da un grande attaccante come lui "pretendiamo" sempre la doppia cifra nella voce marcature totali. Qualche golazo sbagliato, lo perdoniamo perchè ha poi fatto quelli decisivi. Bilancia, anzi, ago della bilancia nello score termale. 7

Marco Fucelli: Un grave infortunio sembrava lo avesse messo fuori definitivamente. Game over e carriera finita. Ed invece con pazienza, costanza e dedizione è tornato e si è ritagliato pure un posto da titolare nelle sfide decisive. Ritorno al futuro. "Grande Giove?!" "No, grande Marco, eh." 7+ 

Lorenzo Fucelli: Grandi potenzialità e doti tecniche sopra la norma. A scuola i professori durante il colloquio con i genitori lo avrebbero definito così "È molto intelligente ma non si applica al 100%" Si può dare di più, come cantava Gianni Morandi. 7- (per bilanciare col fratello Marco)

Giovanni Esposito: Potrebbe tranquillamente fare il torneo di Promozione o Eccellenza, gli infortuni purtroppo lo hanno tormentato ultimamente. Ad ogni modo, se sta bene, Willy il cojote non regge minimamente il suo passo devastante. Non è stata fisicamente la sua migliore annata. 7

Giacomo Fucelli: A tratti Superman a volte Clark Kent. L'anno prossimo se sarà disposto a sputare sangue negli allenamenti e nella vita di squadra sarà il portiere più forte del torneo. Ci giochiamo una fishe. Madre natura è stata buona con Jack. Un stazza come la sua non si vede spesso in seconda categoria. 7

Valerio Della Lena: Vent'anni di calcio a Chianciano. Leader silenzioso. Era la sua ultima annata. Da domani sarà dirigente viola. Cloniamo l'uomo e facciamo in modo che nascano altri giocatori come lui. 7 (ma 10 con lode alla carriera)

Guido Cencini: Con un po' di potenziamento fisico chi sa, potrebbe fare a sportellate con chiunque. I numeri ci sono. "Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette, il prossimo anno giocherà con la maglia numero sette". Francesco De Gregori. 7

Yari Del Buono: Talento cristallino, è tornato dopo un periodo di inattività. Kim Jong Un completerà la costruzione della bomba atomica entro il 2019 come "arma tattica". Il Chianciano avrà il suo missile a lunga gettata pronto già nel 2018, quando tornerà al top della condizione, quindi molto prima del dittatore nord coreano. 7

Filippo Fallerini: Si è fatto male sul più bello ma è comunque stato decisivo e determinante in questa salvezza virtussina. Serio, fondamentale e regolare. Cavallo di razza, anzi, un tir. 7 

Denis Mema: Arrivato a stagione in corso ha rimediato un grave infortunio che lo ha messo ko prima della conclusione. Quando ha giocato è stato un valore aggiunto. Prezioso. 7

Ivan Pellegrini: Il Cobra o Ivan il terribile. Che dir si voglia è sempre un cannoniere con grande fiuto del gol. Quando morde fa male. Molto male. 7

Antonio Riccio: Aldilà che sa giocare a pallone, 'sto ragazzo ha una dote speciale. Lo spirito di gruppo e la simpatia che riesce a trasmettere a tutta la ciurma. Personaggio fondamentale. 7

Giulio Vannuccini: Nel 2016 era (calcisticamente parlando) bello come Cenerentola al ballo delle principesse. Poi è scoccata la mezzanotte (con anticipo) e l'incantesimo si è rotto. Torna nel Paese dell'Acqua Santa, talentuoso foianese, a Chianciano le porte per i nostri ragazzi sono sempre aperte. 6.5

Lorenzo Arrais: Pedigree imponente e fisico importante. Portiere che forse, nonostante il buon passato, almeno in Virtus, non ha trovato il suo habitat perfetto. Peccato. 6.5

Ferdinando Nappo: Un cuore grande... così. Il calcio è uno sport di squadra, c'è chi segna, chi difende, chi fa gli assist. Lui non ha, per sua natura, nessuna di queste tre doti, visto che è un golkeaper, ma anche solo dalla tribuna sa essere tremendamente essenziale. 7+

Giovanni Bologna: Quando ha giocato è stato utile alla causa. C'è stato anche lui e non va affatto dimenticato. È un assegno, post datato. Calciatore su cui investire. 7

Stefano Marchetti: Ha voluto cambiare aria. Ha segnato ad inizio stagione poi ha preferito offrire le sue prestazioni offensive altrove. N.G. 

Maurizio Fucelli: Senza di lui probabilmente il calcio a Chianciano Terme non esisterebbe. Grazie, Presidente. 7,5

Mitri Pistoi: il CV parla chiaro: un direttore sportivo che è nel calcio da quarant'anni. Basta questo come feedback. Contributo fondamentale per professionalità ed esperienza. 7 (che forse sarebbe 8 in campionati di più alto livello dove il DS era abituato a stare)

Michele Bruschi: Qualunque allenatore si sarebbe dimesso dopo un girone di andata come il suo. Il Mister mastica calcio e ha gli attributi. È rimasto e ha saputo portare a casa una salvezza che a Natale sembrava utopia. Condottiero. 7,5

Eugenia Martino: Se la squadra, atleticamente, ha dato il meglio di se nel girone di ritorno, il merito dell'aspetto fisico è anche suo visto che ufficialmente è il preparatore. Li ha messi in riga. 7

Una citazione speciale, oltre ai tifosi che non hanno mai mancato di sostenere la squadra, in casa e fuori, la meritano quelle figure storiche che sono linfa vitale per le squadre dilettantistiche e che fanno parte delle grandi rarità per il prezioso sostegno che sanno dare all'ambiente: Patrizia Chechi, Roberto Mazzetti, Franco Crociani e la Famiglia Landi su tutti, oltre alla segreteria, gli accompagnatori e il Consiglio di Amministrazione che permette a questa squadra di esistere, sopravvivere e andare avanti.


Giacomo Testini

domenica 7 maggio 2017

Virtus Chianciano vince i play-out e resta in seconda categoria

Festa Virtus Chianciano a Montecchio
Strepitoso e deciso 4-1 in trasferta contro il Montecchio per i ragazzi della Virtus Chianciano nel turno di play-out che consente la permanenza della squadra nella seconda categoria, grande festa per i termali, ecco le formazioni scese in campo:

Montecchio – Virtus Chianciano 1-4

MONTECCHIO: De Angelis, Cela, Del Pulito, Favilli, Borri, Dagostino, Milan, Suri, Trancucci, Aliberti, Laurenzi, Bugossi. A disp.: Sgaragli, Paci, Guerrini, Freddoni, Lucarelli, Baldissara, Tanini

VIRTUS CHIANCIANO: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Daviddi, Benicchi, Espiosito, Mena, Fucelli M., Fabiani, Cozzi Lepri. A disp.: Fucelli G., Della Lena, Fallerini, Del Buono, Cencini, Pellegrini, Fucelli L.


Valtubo

lunedì 1 maggio 2017

Nulla di fatto tra Virtus Chianciano e Città di Chiusi


Curioso il destino calcistico di Virtus Chianciano 1945 e Città di Chiusi, bizzarro il fatto che i termali di viola vestiti e gli autoctoni bianco-rossi-blu abbiano giocato, in Coppa Toscana, il loro primo match stagionale e dopo sette mesi si ritrovano ancora avversari nell'ultimo epilogo di questa seconda divisione girone N.
È un derby ma purtroppo è una gara decisiva solo in parte. La Virtus, nonostante l'ottimo girone di ritorno, ha pagato, dati alla mano, il negativo avvio di stagione.
Ne consegue che i ragazzi di Bruschi, a prescindere dal risultato odierno, dovranno giocarsi la permanenza in categoria ai play out.
Servirà una pool post season gagliarda e giocata a cento all'ora per superare una, forse due squadre che la precedono nelle finali che seguiranno la regular season.
Il Chiusi è una matricola per questo campionato, dopo un quadriennio passato in terza, per meriti sportivi, seppur a pochi giorni dall'inizio del campionato è stato ripescato in questo gruppo senese-aretino.
L'inizio è stato duro per il team presieduto da Giovanni Cupelli (dove per statuto giocano solo calciatori nati o residenti nel paese chiusino) tre sconfitte in altrettanti incontri.
Col passare della settimana la società gemellata con l'Athletic Bilbao ha preso le misure al livello della categoria e con grinta e dedizione, doti celebri per questa equipe, i punti e le parziali soddisfazioni sono arrivate.
Si respira il derby di una volta allo stadio Maccari, la gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento molto sentito in memoria del Dirigente e grande Tifoso Virtus Carlo Massarelli venuto a mancare, prematuramente, in settimana.
Il Capitano Marco viola Marco Batbetti ha consegnato ai figli di Carlo, Marco e Matteo, un mazzo di fiori come segno di gratitudine e stima verso una bellissima persona che ha dato tanto al calcio locale. Sugli spalti fumogeni e vessilli da parte della bella tifoseria ospite non hanno dato seguito, tecnicamente parlando, ad un incontro atteso e sentito.
I tanti sostenitori chiancianesi che hanno occupato la tribuna Mario Betti hanno vissuto una partita maschia ma non emozionante.
I padroni di casa hanno ritrovato Marco Fucelli dal primo minuto dopo oltre un anno di assenza e hanno cercato di fare bottino pieno con una pericolosa conclusione di bomber Fabiani.
Il Chiusi si è rivelato insidioso con le ripartenze, le conclusioni da fuori area e i calci piazzati, senza però, tuttavia, mettete in seria difficoltà l'estremo difensore Figuretti.
In uno scontro fortuito di gioco Barbetti ha dovuto anticipatamente abbandonare il rettangolo di battaglia ma chi ha avuto la peggio sono stati gli effettivi del CDC Della Ciana e Pazzaglia che sono stati portati in ospedale per accertamenti cautelari.
Allo scadere Cencini ha sfiorato il colpo del ko con un bel diagonale ma il risultato non è cambiato. Pareggio giusto ha commentato Brilli a fine partita, "Forse ci è mancata un po' di cattiveria agonistica" - ha concluso il bravo coach bianco rosso.
In virtù di questo zero a zero le due formazioni dovranno ancora sudare per centrare l'obiettivo salvezza contro Geggiano e Montecchio, giocheranno pertanto le sfide play out entrambe fuori casa, con la possibilità non remota che tra quindici giorni entrambe si incontreranno nuovamente nella finale che decreterà chi potrà restare in questo campionato nel 2018.
Da segnalare che nella giornata in cui il Tegoleto ha vinto meritatamente il campionato, un grande campione e bandiera viola come Valerio Della Lena ha calcato per l'ultima volta lo stadio comunale di Chianciano.
A fine stagione lo storico giocatore del paese dell'acqua santa resterà in società ma non più, dopo tanti anni, come effettivo sul campo.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi  0-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Cozzi Lepri, Benicchi, Esposito, Mema, Fabiani, M. Fucelli, L. Fucelli. A disposizione di Mister Michele Bruschi: G. Fucelli, Della Lena, Daviddi, Cencini, Del Buono, Fallerini, Pellegrini

Città di Chiusi: Toppi, Pucci, Spadea, Burchielli, L. Feri, Pazzaglia, Ferretti, Della Ciana, Pellegrini, A. Feri, Minetti. A disposizione di Mister Alessio Brilli: Di Luca, Spinosi, P. Ferretti, Scarpelli, Tiezzi, Strano, Marchetti.

Giacomo Testini

Nella foto Marco Fucelli al rientro nell'undici titolare dopo oltre un anno.

martedì 11 aprile 2017

MASTER CLUB CIRCUITO TRICOLORE: 25 aprile tutti a Chianciano


Fonte la rete

Il 25 aprile a Chianciano sarà la seconda prova del circuito

Il secondo atto del Master Club Circuito Tricolore si terrà in terra senese, esattamente a Chianciano Terme, dove si svolgerà la 16ª Granfondo Città di Chianciano Terme, che quest’anno ritorna alla sua data storica, cioè il 25 aprile.
Tutta la logistica sarà concentrata nello splendido scenario del Parco delle Terme, da cui i ciclisti partiranno alle ore 8.30.
Due i percorsi tra cui poter scegliere: il lungo di 141 chilometri e il corto di 100 chilometri. Tracciati che porteranno a pedalare immersi negli stupendi paesaggi della Val d’Orcia (patrimonio Unesco), toccando località come San Quirico d’Orcia, Pienza, Radicofani e San Casciano Bagni.
Riconfermata la partenza alla francese dalle ore 7.30 e sino alle ore 8 sul medio con cronometraggio e inserimento nel circuito Grand Tour Terre di Siena.
Gli iscritti avranno due bonus sconto offerti dalle Terme di Chianciano: uno per il centro benessere sensoriale dello storico Parco Acqua Santa e l’altro per le piscine Tehia, nuovo stabilimento di balneazione inserito nel parco della dea Sillene.
Interessanti anche i pacchetti soggiorno per gli alberghi della città e gli sconti per la cena del sabato nei ristoranti termali.
La novità principale è quella relativa al pasta party, che quest’anno, grazie alla collaborazione con le Terme di Chianciano e con il Pastificio Fè, diventa "pici party". Così i ciclisti e i loro accompagnatori potranno degustare la tradizionale pasta della Val di Chiana. Una vera specialità da gourmet. 

Modalità e quote d'iscrizione sul sito dell'evento

Classifiche aggiornate e complete del Master Club Circuito Tricolore

CALENDARIO MASTER CLUB
26 febbraio - Gf dell’Amore - Città di Terni - Terni (disputata)
25 aprile - Gf Città di Chianciano Terme - Chianciano Terme (Si)
1 maggio - Gf Città di Perugia - Perugia, prova jolly fuori dall'abbonamento
28 maggio - Gf San Benedetto del Tronto - San Benedetto del Tronto (Ap)
4 giugno - Terminillo Marathon - Rieti 
18 giugno - Gf dei Colli Amerini - Amelia (Tr)
10 settembre - Gf Leopardiana - Recanati (Mc)

domenica 9 aprile 2017

Virtus Chianciano perde un'occasione salvezza


Nel remoto, almeno calcisticamente parlando, 1989, le due Virtus, i viola di Chianciano e i bianco verdi ascianesi, si giocavano in infuocati derby territoriali la promozione in prima categoria.
Erano forse gli anni più gloriosi delle due equipe, l'Asciano era arrembante ed insuperabile davanti le mura amiche.
I termali proprio dalla debacle contro i forti rivali del 1989 presero la rincorsa per vincere quel campionato con Mario Naldi in panchina a dirigere una grande orchestra.
Ne è passata di acqua sotto ai ponti, ma nonostante si siano vissuti quasi tre decenni da quelle stagioni prestigiose, le due compagini, si ritrovano a venti giorni esatti dalla chiusura delle ostilità con obiettivi fondamentali da conseguire.
Gli ospiti, presieduti da Giacinto Beninati, hanno vissuto, con risultati altalenanti, gli ultimi sette campionati in seconda divisione.
Quest'anno, grazie anche agli innesti estivi di: Giustarini, Paolini e Rinaldi, hanno cercato, riuscendoci, di dar seguito al brillante torneo giocato nel 2015-16 e chiuso con la piazza d'onore.
A tre giornate dalla fine del girone N di seconda categoria, il team fondato nel 1923 si trova ancora in seconda posizione a battagliare contro le altre quotate squadre ubicate molto vicine alla compagine senese.
Stiamo parlando del Serre, del Tressa e del Berardenga. I play off sono ad uno tiro di schioppo, ma per agguantarli matematicamente servirà ancora qualche punticino da mettere in saccoccia.
Il Chianciano di coach Bruschi è una compagine profondamente rinnovata rispetto a dodici mesi fa, dopo un inizio alquanto sottotono, per usare un sottile eufemismo, si ritrova a duecentosettanta minuti dalla fine dell'anno calcistico in piena lotta per evitare i play out retrocessione.
La bagarre con le altre quattro contendenti è punto a punto, spalla a spalla. Circolo Fratticiola, Geggiano, Chiusi e Montecchio sono racchiuse in sole due lunghezze e la Virtus presieduta da Fucelli ci arriva di rincorsa, dopo una grande rimonta e un girone di ritorno da applausi.
Cento secondi di gioco e gli ospiti, oggi privi per squalifica del suo bravo allenatore Marconi, ci provano subito con un tiro da fuori area, la conclusione di Nocciolini termina fuori dalle specchio. Pronta risposta, un minuto dopo, dei viola (oggi in maglia bianca), bomber Fabiani a tu per tu con Bindi si fa neutralizzare la conclusione rasoterra.
La posta in palio per entrambi è alta, il ritmo è notevole, nonostante un caldo importante, il gioco tuttavia si sviluppa nella fase centrale del rettangolo di gioco e la Virtus Chianciano prova a sorprendere gli omonimi rivali con giocate di Del Buono e Mema al limite dell'off side.
L'Asciano si fa pericoloso da corner dopo quindici minuti, i ragazzi del paese dell'acqua santa provano, dal canto loro, con Benicchi, tiri dai venti metri senza riuscire a sbloccare il punteggio che resta inchiodato sullo zero a zero.
Grande chance al ventisettesimo per Giovanni Esposito, l'ala partenopea non riesce però a gonfiare la rete alle spalle della porta dell'estremo difensore ospite che si oppone con bravura. 32 primi sul cronometro del direttore di gara e la formazione che occupa il secondo posto in classifica si porta in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Carli che trafigge sul primo palo l'incolpevole Figuretti siglando, come il forte Paolo Bagnoli suo compagno di reparto, l'undicesima sigillo stagionale.
La reazione è affidata ad Esposito che di testa, proprio al 45esimo va vicinissimo al pareggio. Bindi si supera e dice no al capitano viola.
Nella ripresa i fratelli Magi e il nuovo entrato Calderini cercano di contenere la voglia di rimontare dei padroni di casa, ancora Esposito prima e Fucelli poi fanno correre un brivido all'Asciano, bravo comunque nelle ripartente e a chiudere gli spazi che Cozzi Lepri cerca di costruire in favore dei suoi compagni.
Il clima è caldo, sembra quasi di rivivere i derby al vecchio Marconi di fine anno '80, periodo nel quale il DS Pistoi sfidava proprio l'Asciano in incontri storici ed indimenticabili, sotto tanti punti di vista.
Le assenze di Denis Mema (indisponibile fino al termine della stagione per una fastidiosa ernia) e di Bologna, non sono da poco per i chiancianesi, a questi si deve aggiungere la condizione non ottimale di Marco Barbetti. 57 minuti e un calcio di punizione dal vertice mancino dell'esperto Giomarelli fa volare Figuretti, il portierone viola è abile nel deviare con la punta dei guanti in corner.
Bruschi, in virtù anche dei negativi risultati parziali che arrivano dagli altri campi, tenta il tutto per tutto inserendo il dinamico Cencini per il difensore Daviddi.
Si aprono gli spazi e affiora un po' di stanchezza, il gioco è maschio e deciso, ma il punteggio non muta col passare degli istanti.
Al 25' della seconda frazione viene espulso il numero 9 Nocciolini per comportamento non regolamentare.
La Virtus Chianciano cerca l'inerzia giusta e ci prova con orgoglio, ma è Bagnoli, classe 1985 a cercare la magnifica giocata della domenica con un siluro a giro in pallonetto che però viene smanacciato dal portiere viola ex Torrita e Siena.
La trazione offensiva locale aumenta con l'innesto del "Cobra" Pellegrini, lanci lunghi e forcing finale del Chianciano non vengono però premiati dalla sorte.
In contropiede è invece la squadra di Dogani a far male, da dentro l'area, con una soluzione ravvicinata, Giulio Carli segna la sua personale doppietta chiedendo virtualmente la partita con cinque minuti di anticipo.
La squadra viola non si arrende e riesce meritatamente ad accorciare le distanze in zona Cesarini con un bel gol di testa di Guido Cencini, purtroppo il gesto atletico non servirà per far conseguire punti alla sua Virtus, anche perché su un errato rilancio della retroguardia di casa, a pochi istante dal termine delle ostilità, Bagnoli sigla il gol dell'1-3 definitivo.
Il team sponsorizzato dalla Famiglia Landi, ora, quasi aritmeticamente, dovrà giocarsi la permanenza in seconda categoria attraverso i delicati spareggi play out salvezza post season.
La griglia di partenza è ancora tutta da definire, l'Asciano molto probabilmente inizierà la seconda fase del suo campionato come testa di serie numero uno.

Virtus Chianciano - Virtus Asciano 1-3

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, L. Fucelli, Daviddi, Benicchi, Esposito, L. Mema, Fabiani, Del Buono, Cozzi Lepri. A disposizione di Mister Bruschi: G. Fucelli, M. Fucelli, Barbetti, Riccio, Cencini, Fallerini, Pellegrini

Virtus Asciano: Bindi, Sanleonini, T. Magi, Landi, Benincasa, Dogani, L. Magi, Giomarelli, Nocciolini, Bagnoli, Carli. All. Magini Filippo che sostituisce il mister Gianni Marconi squalificato. A disposizione: Tizzone, Calderini, Coko, Cantelli, Marconi, Veglio, Giustarini.

Gol: 32' è 87' Carli. 90' Cencini. 92' Bagnoli
Espulsoioni: Nocciolini al 70'
Arbitro: Sig. Yuri Gallorini sez. Arezzo.


Giacomo Testini


Nella foto Guido Cencini, subentrato nel secondo tempo, ha siglato, di testa, il gol del provvisorio 1-2 che ha dato speranze ai termali per una manciata di minuti prima del definitivo 1-3 ospite.

domenica 2 aprile 2017

La Virtus Chianciano Femminile vince e festeggia le 100 presenze di Capitan Mafucci!

Capitan Noemi Mafucci festeggia le 100 presenze con la Virtus Chianciano Femminile
È una giornata speciale per la Virtus Chianciano Femminile che vede il suo capitano Noemi Mafucci compiere 100 presenze maglia viola.
La partita è di quelle al cardiopalma contro la seconda in classifica, un bel Pisa che mostra subito i suoi gioielli Giusti e Ceci, proprio quest'ultima protagonista della manovra nero azzurra.
La Virtus si difende bene con un 4-2-3-1 gestito saggiamente, prova a far girare la palla e tenta due conclusioni in porta con Pepe e Toppi.
Al 30esimo punizione per il Pisa, Ceci alla battuta non sbaglia la mira e porta la sua squadra sull'1-0.
Al 40esimo, su in azione offensiva della Virtus, il difensore del Pisa sbaglia il disimpegno e conclude in porta, facendo un autogol e portando il risultato in parità.
La ripresa si apre con l'ingresso di Florea per Mafucci, le squadra si sfidano a viso aperto e Giusti impensierisce più volte Anselmi, che tra i pali si fa trovare sempre pronta e reattiva, grande partita per lei.
Al 65esimo punizione per la viola, Ricci si impegna alla battuta, scova l'angolino e segna il gol del vantaggio viola. 
Al 75esimo entra Martino per Sammarco, che dopo pochi minuti viene lanciata da Florea, buona la traversata fino alla porta avversaria, ma a tu per tu col portiere non riesce a trovare il gol.
Il Pisa reagisce e sugli sviluppi di un calcio d'angolo è ancora Anselmi a blindare la porta.
Siamo agli sgoccioli, Martino se ne va in mezzo a due e serve per Ceccarelli che dribbla tre avversarie ma conclude debole in porta, finisce 2-1, una bellissima partita.

VIRTUS CHIANCIANO FEMMINILE - PISA 2-1

giovedì 30 marzo 2017

Pokerissimo della Virtus Chianciano Femminile a Livorno!


Splendida giornata a Livorno per un match che si apre con una Virtus più offensiva del solito.
Ricci imposta la manovra della viola mandando in profondità più volte gli esterni Mafucci e Toppi che lavorano bene .
Il Livorno si fa avanti in un occasione colpendo il palo esterno, ma la risposta della viola è immediata con Ceccarelli che beffa il portiere in uscita al limite dell'area con un bel pallonetto e porta la virtus in vantaggio 1-0.
Il primo tempo si chiude col vantaggio di misura della formazione termale.
Nella ripresa la gara si accende con l'inserimento di Florea per Sammarco, ma sul momento migliore della virtus per un dubbiosissimo contatto in area l'arbitro assegna il calcio di rigore al Livorno che si porta subito in parità, 1-1.
La virtus non ci sta si propone ancora Ricci e Ceccarelli in avanti e su una mischia dopo un calcio d'angolo Tognozzi ruba il pallone al portiere e porta la Virtus in vantaggio 2-1.
È il giorno della "panchina", Mafucci lancia per Ricci che imbecca la nuova entrata Florea ed è proprio lei, con un gran colpo di testa, che anticipa il portiere in uscita e sigla il gol del 3-1.
Entrano anche Sani per Fuschiotti, Martino per Ceccarelli e Biagiotti per capitan Mafucci, ed è proprio Biagiotti che svolta il match con una splendida doppietta facendosi trovare pronta per ben due volte su palle inattive.
La virtus porta a casa altri 3 punti importanti,appuntamento domenica in casa contro il Pisa e per un evento importantissimo che riguarda la viola..in settimana l'annuncio*!

LIVORNO - VIRTUS CHIANCIANO FEMMINILE 1-5
Per la viola Ceccarelli,Tognozzi,Florea,doppietta Biagiotti


*Domenica 2 Aprile in occasione della sfida contro il Pisa, il nostro capitano NOEMI MAFUCCI compirà 100 presenze con la maglia della Virtus Chianciano, presenti all'evento di celebrazione il team Manager Eugenia Martino accompagnata dal presidente Maurizio Fucelli e l'assessore allo sport Andrea Morganti.

Vi invitiamo allo stadio per questa bellissima giornata di sport!

Virtus Chianciano salvezza sempre più vicina!


Partita da "dentro o fuori" allo Stadio Maccari di Chianciano, i Viola inseguono un posto al sole fuori dalla bagarre play out, i gialloverdi si giocano le ultime possibilità di scavalcare Tressa e Montagnano per accedere alla pool promozione.
Sei minuti di gioco e la Virtus dimostra subito di essere scesa in campo con la voglia di vendicare la dolorosa sconfitta contro le Piazze patita ai "Mulini" sette giorni or sono.
Marco Benicchi lascia partire un siluro terra area che Laurenzi devia abilmente in corner.
Passano poco più di trenta secondi e Leonard Mema, con un calcio di punizione da antologia calcistica, infila la sfera all'incrocio dei pali nonostante una impercettibile deviazione della difesa ospite.
Il pomeriggio è fresco e ventoso, i termali tengono un ritmo alto e producono, oltre ad un efficace pressing offensivo, anche diversi cross da entrambi i lati.
Le assenze di Casini (9 gol) e Pallanti si fanno sentire per il Santa Firmina, di fatto l'attacco titolare degli aretini, se si considerano anche gli indisponibili Gallese e Ceccherini, è per intero fuori servizio.
Ne consegue che Pulcinelli, Daviddi e soci non rischiano nulla nella prima fase dell'incontro.
Fabiani, il marcatore principe alla corte di Bruschi, va vicino al raddoppio, di testa, quando il cronometro segna sedici minuti sull'orologio del match.
La prima opportunità per il team presieduto da Dante Rosati arriva dallo sviluppo aereo, su calcio d'angolo mancino, tuttavia Figuretti controlla senza problemi lo specchio della sua porta.
Giovanni Esposito sul capovolgimento di fronte calcia di potenza, ma la conclusione termina fuori seppur non di molto.
Ventisette minuti di partita e dopo una giocata individuale di Fabiani è Lorenzo Fucelli, che cerca di scardinare la retroguardia rivale con una conclusione che termina però alta sopra la traversa.
La gara è divertente e con discrete giocate da entrambe le parti, il pubblico della Tribuna Mario Betti, applaude convinto il suo undici che oggi è uscito dagli spogliatoi in completa divisa bianca.
Allo scadere della prima frazione, per atterramento in area di rigore da parte di Bianchi ai danni di Fabiani, il Direttore di gara, il giovane ma preparato Giorgetti, concede la massima punizione alla squadra con sede nel Paese dell'Acqua Santa.
Ancora l'ex Acquaviva Mema, con freddezza, si incarica di calciare il penalty e trasforma la marcatura del due a zero prima del fischio che manda le squadre al riposo con il parziale di Virtus 2 Santa Firmina 0.
Nella ripresa coach Bacci cambia le carte e getta nella mischia Peruzzi prima e Terrazzani poi, la trama della sfida non cambia in avvio, nonostante il buon fraseggio e gli ottimi palleggi degli ospiti, che dimostrano di fatto la buona classifica del Santa Firmina, Lodi e i compagni di reparto, coadiuvati da Barbetti non concedono opportunità per riaprire lo scontro.
Il Chianciano colleziona calci d'angolo e punizioni dalla trequarti campo, il ritmo si abbassa col passare degli istanti e prendono il sopravvento lanci dalla mediana e squadre più lunghe tra i reparti, nella prima dozzina di minuti della seconda frazione il risultato resta in ghiaccio senza particolari sussulti da parte delle due compagini.
Volano diverse ammonizioni anche se la gara resta corretta, il Santa Firmina al 65' su una punizione centrale ci prova con il quotato Cacioli, la conclusione è abbondantemente alta.
Fucelli (uno dei più propositivi) ci prova sul limite dell'offside e Del Buono cerca la prima realizzazione in questo torneo, ma la storia della ventiseiesima giornata continua a restare bloccata sul due a zero in favore della rosa presieduta da Maurizio Fucelli.
Standing ovation per Mema al 72' sostituito dal fratello Denis, fortunatamente per la squadra preparata atleticamente da Eugenia Martino le assenze di Cozzi Lepri e Bologna non pesano sull'economia della giornata e l'incontro continua a scorrere senza sussulti nelle due aree di rigore. Nella girandola delle sostituzioni di fine partita trovano spazio anche Cencini e Pellegrini da una parte e Donnini dall'altra.
Il risultato non subisce variazioni, la Virtus porta a casa tre punti preziosi che le consentono di continuare la sua corsa salvezza verso il Circolo Fratticiola (che oggi ha impattato col Montecchio) e il Città di Chiusi (sconfitto contro l'Asciano).
La prossima settimana i Viola faranno visita al Terontola, il Santa Firmina, a cui vanno sinceri applausi sportivi per aver concluso più che dignitosamente, seppur in inferiorità numerica la sfida di oggi, se la vedranno proprio contro l'equipe autoctono bianco rossoblu del bravo Alessio Brilli.

Virtus Chianciano - Santa Firmina 2-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Daviddi, Benicchi, Esposito, L. Mema, Del Buono, Fabiani, L. Fucelli. A disposizione di Mister Bruschi: G. Fucelli, D. Mema, Cencini, Fallerini, Della Lema, M. Fucelli, Pellegrini.

Santa Firmina: Laurenzi, Mariotti, Mariottini, Calussi, Bianchi, Bichi, Del Gamba, Bertini, Cini, Cacioli, Pratesi. A disposizione di Mister Bacci: Donnini, Casucci, Casini, Terrazzani, Peruzzi, Bartaletti.

Arbitro: Sig. Giorgetti sezione Firenze

Gol: Leonard Mema al 6' e al 44' su rigore


Giacomo Testini

Nella foto il Man of the match: l'albanese Leonard Mema, autore di due gol. Ora la Virtus è a due punti dalla salvezza diretta.

Saxum finale col botto a Terni...

Libertas Tacito Terni contro Saxum C5 Chianciano
Si chiude in bellezza la stagione della Saxum C5 Chianciano, che nell’ultimo turno di campionato espugna il campo della Libertas Tacito, squadra di valore, esperta e con ottime individualità, ma senza particolari motivazioni ai fini della classifica, ne viene fuori una bella partita senza tatticismi esasperati ed estremamente corretta.
I padroni di casa spingono bene dalla metà campo in avanti, ma si scoprono troppo ed i nostri giovani li puniscono con una difesa attenta e rapide ripartenze.
Il primo tempo si chiude sul 2-4 per noi grazie ad un ottima prova corale, nella quale vanno a segno Anselmi, Vannuzzi, Licenji e capitan Giuliacci, supportati da un ottima prova di Cirstea e Prundea, intelligenti a dare i tempi di gioco alla squadra e con un Bamonte insuperabile a protezione di tutti.
Nel secondo tempo i padroni di casa spingono per cercare di raddrizzare il risultato, ma nel l’ennesima ripartenza, bomber Anselmi, mette a sedere il portiere e deposita per il 2-5!
Nel finale il 3-5 locale che suggella un ottima prestazione dei nostri ragazzi; finisce qui una stagione sportiva movimentata durante la quale è emersa la nuova spina dorsale della Saxum, fatta di uomini che nel momento più duro si sono compattati, ci hanno messo anima, cuore e soprattutto la faccia, uomini che non sono scappati nel momento difficile, ma si sono guardati negli occhi e hanno lottato fino alla fine coscienti che il risultato finale non rispecchia il vero valore di questo gruppo. Queste sono le persone dalle quali ripartire domani…. Forza ragazzi! Forza Saxum C5!

Campionato serie C2 girone C – 22′ Giornata: Liberatas Tacito Terni – Saxum C5 Chianciano 3-5

Marcatori: Anselmi Alessio (2); Vannuzzi Giuseppe; Licenji Valdano; Giuliacci Lorenzo.