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I Vikings Chianciano Rugby tornano nel prossimo campionato 2017-2018!!!!

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domenica 6 maggio 2018

Virtus Chianciano pareggio indolore



Ultima giornata di regular season, la Virtus, dopo una grande stagione, è già sicura, aritmeticamente, del secondo posto, ed in virtù della forbice, ossia i famosi dieci punti di distacco dalla quinta classificata, nel caso specifico l’Atletico Piazze di Mister Tosoni, conosce già, parzialmente, il proprio destino che è quello della finale di seconda categoria girone N contro Tressa o Pienza, forti rivali che si affronteranno in semifinale tra pochi giorni.
La situazione del Geggiano è più complessa, classifica alla mano, gli uomini di coach Gualtieri, quando alla fine delle ostilità mancano novanta minuti, si trovano in terzultima posizione, in piena lotta play out con Serre e Terontola. Macchiaiolo, saggiamente, fa turn over e non rischia i giocatori con precarie condizioni fisiche e a potenziale rischio squalifica.
Debuttano dal primo minuto Il veterano Della Lena (ottimo in ripiegamento difensivo e con la fascia da capitano al braccio) e il giovane talentuoso Giacomo Santini. Si rivede nello starting eleven un senatore della Virtus come Pippo Fallerini e bomber Biscaro Parrini con la maglia da titolare.
Il primo tempo è blando, il match ha un peso specifico completamente diverso per le due compagini. Ciò nonostante i padroni di casa si rendono pericolosi con una bella conclusione di Barone. Le occasioni da rete latitano e nonostante una discreta prestazione degli ospiti il parziale dopo quarantacinque minuti si chiude sullo zero a zero.
Nella seconda frazione la Virtus appare volenterosa, sfiora il gol con Santini e prende un legno con Parrini.
Tuttavia nonostante Rinaldi, Esposito e c. Sembrano contenere le folate offensive degli arancio blu, al minuto numero settantatré, il direttore di gara, Sig. Picinotti, assegna un penalty alla squadra ubicata alle porte di Berardenga e fondata nel 1969.
Il numero nove Martellini si incarica della massima punizione e trafigge Magliozzi. Sembra la svolta dell’incontro, ma la girandola di sostituzioni finali per i termali (entrano Chimezie, Liccardi e Barbetti) riesce a riequilibrare il risultato in zona Cesarini.
Il Chianciano evita la prima sconfitta interna grazie ad un perentorio e stupendo stacco di testa di Scassagreppi.
Per il giocatore Viola è il primo sigillo in stagione, il DS Maresca nel post partita ha comunicato che da martedì, causa anche indisponibilità dello Stadio Castagnolo, la sua equipe preparerà la decisiva sfida play off nello stadio del Porto in Umbria.
Carli e soci dopo il pari odierno si giocheranno la permanenza in categoria nella post season. I giochi sono ancora tutti aperti. Il momento decisivo dell’anno sta per arrivare.

Virtus ChiancianoGeggiano 1-1

Virtus Chianciano: Magliozzi, Rinaldi, Fallerini, Della Lena, Daviddi, Scassagreppi, Esposito, Barone, Biscaro Parrini, Mema, Santini. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Chimezie, Barbetti, Liccardi, Cozzi Lepri.

Geggiano: Donati, Bucchi, Stufetti, Lo Jacono, Pagano, Carli, Morelli, Pucci, Martellini, Catoni, Lonzi. A disposizione di Mister Gualtieri: Voltolini, Santucci, Fabbiani, Rubbioli, Ruocco.

Gol: 73’ Martellini (rig.) - 86’ Scassagreppi

Arbitro: Sig. Picinotti


Giacomo Testini


Nella foto: Valerio Della Lena e Giacomo Santini. I due giocatori Viola erano all’esordio con la maglia da titolare in questa stagione. Foto odierna.

lunedì 23 aprile 2018

La Virtus Chianciano vince con doppia rimonta



Primo tempo caldissimo al Maccari Stadium, e non solo meteorologicamente parlando. Dopo una manciata di minuti, un po’ a sorpresa, sono gli ospiti a passare in vantaggio: un diagonale da sinistra di Solfanelli infila Esposito e porta in vantaggio il Fratticiola.
La reazione Viola non si fa attendere, dopo una mezza dozzina di istanti è il bomber Mimmo Borrelli a trasformare, di testa, su assist del solito Uduh, la rete del momentaneo uno ad uno.
Il Circolo, nonostante sia molto distante dalla zona play off, vuole concludere il suo positivo campionato con un risultato di prestigio. Gli uomini di coach Meacci dimostrano sul rettangolo di battaglia di non essere venuti in terra termale per fare la scampagnata di fine stagione e con grande determinazione, facendo pressione sulla retroguardia virtussina, ottengono un penalty, apparso un po’ dubbio dalla tribuna Mario Betti, ma decretato per azione non regolamentare di Benicchi su Sina. Proprio il capocannoniere del torneo segna al minuto numero ventitré il punto del nuovo vantaggio giallorosso.
Il Chianciano, seconda forza del torneo, si gioca la possibile vittoria finale e la relativa promozione in prima divisione, pertanto sul campo, il team di Macchiaiolo non può che reagire con veemenza. Ventottesimo della prima frazione di gioco e ancora l’attaccante partenopeo, ex Pianese, Domenico Borrelli, gonfia la rete dei cortonesi con un tiro che si insacca all’angolino destro della porta difesa da Pompei.
L’inerzia dell’incontro cambia, il team presieduto da Sanchini produce un buon calcio e crea occasioni. L’infortunio di capitan Barbetti, sostituito da Lodi, non ferma la remuntada di un primo tempo divertente, bizzarro e spettacolare. Ubah Chimezie, approfittando di un errato retropassaggio della difesa rivale, guadagna la sfera e sigla con un pregevole pallonetto l’ennesimo gol stagionale che lo ha portato in pochi mesi a superare la doppia cifra negli scorer Viola tra gli applausi convinti dei suoi tifosi.
Il secondo tempo vede un progressivo abbassamento del ritmo, le assenze di Daviddi e Liccardi si fanno sentire per i padroni di casa, ma l’equipe diretta da Gino Maresca riesce comunque a contenere le azioni pericolose create da Sina. L’ex Fratta Santa Caterina fa tremare la difesa chiancianese ma l’undici sponsorizzato dalla Famiglia Landi tiene botta e conserva l gol di vantaggio con saggezza. Entrano anche Magliozzi e B.Parrini, quest’ultimo, con una conclusione da oltre venticinque metri va vicino alla quarta marcatura.
Al triplice fischio del direttore di gara la Virtus rafforza il suo secondo posto in solitaria con sessantatré punti. Guidano la fila i blaugrana di Montagnano con sessantacinque (oggi Settembrini e soci hanno sconfitto il Trequanda).
Terzo gradino del podio, in concomitanza, per Tressa e Pienza a quota cinquantasei. Finisse oggi il campionato, queste due ultime forti formazioni giocherebbero una semifinale play off, la vincente sfiderebbe la Virtus, che ad oggi, in virtù della forbice, (oltre dieci punti di distacco sul Piazze) salterebbe il primo turno post season e attenderebbe la vincente di Pienza vs Tressa per giocarsi poi la promozione.
Gli aretini di coach Brilli sarebbero ovviamente promossi come vincitori del campionato. 

Virtus Chianciano - Circolo Fratticiola 3-2

Virtus Chianciano: A. Esposito, Rinaldi, Cozzi Lepri, Benicchi, Barbetti, Uduh, G. Esposito, Chimezie, Borrelli, Mema, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Rossi, Scassagreppi, Lodi, Magliozzi, Biscaro Parrini, Liccardi, Santini.

Circolo Fratticiola: Pompei, Migliacci, Castellani, Cocci, Nocentini, Moroni, Solfanelli, Mattiucci, Frappi, Sina, Paganini. A disposizione di Mister Meacci: Fattorini, Vinerbi, Cassatella, Capitini, Tavanti, Bove, Bigozzi.

Arbitro: Alessio Sanita

Gol; 6’ Solfanelli - 12’ Borrelli - 23’ Sina (R), - 29’ Borrelli - 36’ Chimezie. 


Giacomo Testini

Nella foto l’MVP di giornata: Domenico Borrelli autore di una brillante e decisiva doppietta.

domenica 11 marzo 2018

Virtus Chianciano vittoria sul campo pesante


È stata, come purtroppo tutti sappiamo, una settimana di lutto nel mondo sportivo. La prematura scomparsa del capitano della Fiorentina Davide Astori ha toccato il cuore e la sensibilità di ogni calciofilo.
Ad ogni latitudine e in qualsiasi longitudine si è avvertito il senso di vuoto e di sgomento che ha lasciato il numero tredici gigliato.
La giornata nel Paese dell’Acqua Santa, grigia, tetra e dark ha contribuito a rendere l’atmosfera rigida e contratta, sia sugli spalti (nonostante l’ottima affluenza) che nel rettangolo di gioco.
La Virtus si era presentata a questo ventiquattresimo appuntamento stagionale con l’assenza per squalifica di bomber Borrelli. Macchiaiolo lancia bello starting eleven Magliozzi e preserva Barbetti ed Amodio dall’undici titolare.
I cortonesi dell’ex Laurenzi, (che in settimana ha avuto parole di grande elogio per la compagine termale, ricordando la stagione 2007-2008, anno in cui insieme ai compianti Lisauro Burani, all’epoca patron del team e al dirigente Franco Crociani, venuto a mancare la scorsa estate, trionfó nel campionato di seconda divisione con il record di punti effettivi) arrivano al Maccari Stadium con una posizione di classifica relativamente tranquilla, ben distante dalla zona promozione ma sopratutto a distanza di sicurezza dai temuti play out salvezza.
Il campo pesante la fa da padrone nei primi quarantacinque minuti di giuoco, le abbondanti piogge, cadute incessantemente da oltre una settimana nella cittadina senese hanno reso il terreno insidioso, a tratti viscido e comunque pesantissimo nella sua totalità.
La prima frazione vede i padroni di casa a condurre il ritmo e il possesso palla. Lodi, Rinaldi e Cozzi proteggono con sicurezza la porta difesa da Esposito, gli ospiti cercano di contenere le offensive virtussine, Magliozzi prima e Chimezie poi creano due buone occasioni per portare in vantaggio il Chianciano, ma il parziale all’intervallo resta inchiodato sullo zero a zero.
Nella ripresa la squadra presieduta da Sanchini aumenta il voltaggio e dopo dieci minuti, grazie ad un’azione corale partita da Mema, sviluppata sull’out mancino da Magliozzi e trasformata da Uduh, ha visto il forte nigeriano trafiggere l’incolpevole Sgaragli con un bel tracciante che si è stampato, dopo aver stoppato la sfera di petto, sotto la traversa, là dove l’estremo difensore del Montecchio non può arrivare. La Viola è padrona del campo ma non chiude l’incontro.
I bianco rossi non sono venuti in gita domenicale alle terme e si giocano il tutto per tutto. Gli sforzi dei ragazzi di coach Giulianini sono premiati al minuto numero trentuno: un lancio in diagonale dalla tre quarti mette in condizione il neo entrato Pelucchini di superare gli ottimi Daviddi e Liccardi e battere il numero uno chiancianese.
La reazione dei Macchiaiolo’s boys non si fa attendere, una manciata di minuti e grazie ad un cross dalla sinistra Chimezie, in tuffo, trafigge il rivale ospite.
Il risultato non cambia più. La formazione diretta da Maresca, con un bel po’ di suspance nel finale, ma meritatamente, per il gioco prodotto e le occasioni avute, ha dimostrato di meritarsi il bottino pieno e di poter proseguire la sua importante corsa che la vedrà duellare con il Montagnano, il Pienza e il Tressa fino alla fine di aprile.
Per l’ex Fratta Pacchiacucchi e soci una battuta d’arresto tutto sommato indolore che non muta il discreto campionato che D’Agostino e Burroni stanno producendo. Solo dieci mesi fa le due squadre si erano sfidate nello spareggio play out post season all’impianto Ennio Viti, oggi al Comunale di Via Umberto Landi si sono viste due equipe di ben altro spessore.

Virtus Chianciano - Montecchio 2-1

Virtus Chianciano: A. Esposito, Rinaldi, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Lodi, Uduh, Chimezie, Magliozzi, Mema, Scassagreppi. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Santini, Fallerini, G. Esposito, Benicchi, Barbetti, Amodio, Della Lena 

Montecchio: Sgaragli, Faragli, Botti, Milano, D’Agostino, Burroni, Laurenzi, Cerulo, Pacchiacucchi, Andreini, Bugossi. A disposizione di Mister Giulianini: De Angelis, Duchini, Angori, Adiletta, Tanini, Ciarri, Pelucchini

Arbitro: Michele Zamattia

Gol: 54’ Uduh. 76’ Pelucchini. 81’ Chimezie


Giacomo Testini

Nella foto Ubah e Uduh, i due ragazzi africani sono stati i match winner della partita odierna.

domenica 25 febbraio 2018

Virtus Chianciano vittoria sotto la Neve




Non ci fu la rovesciata di Edson Arantes do Nascimento (Pelè), ma all’andata, un girone fa, lo scorso 29 ottobre, al Comunale di Via degli Ulivi in Pienza, tra i biancorossi dell’allora Mister Denis Pecci e i purple di Moreno Macchiaiolo, sembró di assistere, con le debite proporzioni, al remake della celebre pellicola del 1981 “Fuga per la vittoria”.
Nel film diretto da John Huston, come tutti gli sportivi ricordano, gli alleati fecero una rimonta epica contro i tedeschi, la remontada fu coronata dal penalty neutralizzato da Stallone e dal gol in acrobazia di “Luis Fernandez”, personaggio interpretato nella popolare pellicola, proprio da O’Rey. La Virtus vinse sul sintetico del team presieduto da Remo Papini in Zona Cesarini, grazie ad una prodezza balistica del nigeriano Ubah Chimezie.
In virtù di quel risultato (1-2) portó a casa, dopo essere stata raggiunta, poco prima, a fil di sirena, per usare uno slang cestistico, l’intera posta in palio.
Non terminó, come nel lungometraggio statunitense, ossia con l’invasione di campo dopo la Marsigliese, ma vi fu un clima molto piccante sugli spalti e i festeggiamenti negli spogliatoi prima e nei locali di Chianciano poi risultarono essere decisamente importanti e di spessore.
Quella partita, la settima del girone di andata, la prima dopo l’infortunio del bomber Matteo Biscaro Parrini, fu la prima sconfitta per Rosadini e soci, considerando che arrivarono a quell’appuntamento dopo un filetto di sei vittorie consecutive e contemporaneamente lanció i termali come equipe robusta, compatta e con un grandissimo cuore, paragonabile proprio alle gesta di Bobby Moore (Terry Brady)
Osvaldo Ardiles (Carlos Rey) e Paul Van Himst (Michel Fileu) nel film sopracitato, ambientato nella Parigi del 1942.
Le due formazioni arrivano a questo appuntamento a pari punti, un brillante secondo posto a quota 44, due lunghezze in meno dei blaugrana del Montagnano di coach Brilli.
Due squadre che hanno subito appena quindici reti in ventuno incontri e un attacco da categoria superiore per entrambe.
Il talento di Bernetti contro il genio di Uduh, le reti pesanti di Acatullo si scontrano con i gol da top player di Mimmo Borrelli e ovviamente la forza di Raf Borneo si contrappone alla carriera leggendaria di Marco Barbetti. Sono questi gli incipit di un big match atteso, i leitmotiv di un confronto al vertice tra due undici che meritano sicuramente l’ottima posizione che occupano, quando la boa dei due terzi di stagione è stata da poco superata. 
Nella giornata in cui viene inaugurata la tribuna Silvano Betti tinteggiata di Viola, è il bianco dei cristalli di neve ad influenzare inevitabilmente la gara.
Dopo una dozzina di minuti di gioco il quotato Cocar viene portato in spalla negli spogliatoi dai suoi compagni di squadra, fa il suo ingresso in campo Yari Del Buono, ex pilastro della mediana virtussina.
Il match è maschio e deciso, ma il terreno pesante non rende possibili triangoli e fraseggi.
Da ambo le parti si vedono lanci lunghi per cercare di superare il centrocampo ma le occasioni da rete non si vedono nè per l’esperto Minocci nè per il rientrante Esposito.
Capitan Anselmi ci mette la garra, come direbbero gli spagnoli, Mazzolai (vicino ad approdare in Virtus lo scorso dicembre) l’estro, ma Lodi, Daviddi, Liccardi e Cozzi chiudono da veterani, anche in tackle, all’occorrenza, tutti gli spazi. L’unica conclusione della prima frazione da annotare nel taccuino è una rasoiata di Trabalzini che termina a lato.
Il meteo non dà tregua alle due contendenti, i fiocchi bianchi cadono copiosamente rendendo il manto erboso un palcoscenico gladiatorio, paragonabile per verve agonistica al calcio storico fiorentino e visivamente parlando, come memoria, al “mitico” spareggio tra Italia e Russia giocato nell’ex Unione Sovietica nel 1997 in cui segnó il gol decisivo Bobo Vieri.
L’episodio che scrive indelebilmente la storia di questo innevato Virtus vs Pienza arriva al minuto numero 59: un assist da sinistra di Uduh trova puntuale all’appuntamento Domenico Borrelli, l’ex Pianese di testa segna il suo ottavo gol stagionale e porta in vantaggio la squadra presieduta da Sanchini e diretta da Maresca. Contemori (arrivato nel mercato di riparazione da Montepulciano) e i suoi effettivi di reparto si rovesciano in attacco per cercare il pareggio.
Esposito fa una parata decisiva nell’acquitrigno del campo chiancianese, i padroni di casa fanno ovviamente le barricate nei minuti finali. L’assenza di Mema (squalifica) si fa sentire nel vertice centrale, ma Amodio e Scassagteppi portano il loro contributo fondamentale.
Nonostante le mischie e i tentativi di raddrizzare il parziale da parte degli ospiti, il risultato non cambia più. La Virtus 1945, davanti ad un gran numero di spettatori, nonostante la rigida temperatura continua il suo volo e la lotta per cercare di vincere questo campionato di seconda divisione girone N.

Virtus Chianciano - Pienza 1-0

Virtus Chianciano: A. Esposito, Lodi, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, Uduh, Chimezie, Borrelli, Scassagreppi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Santini, Fallerini, G. Esposito, Rinaldi, Benicchi, Magliozzi, Occhipinti

Pienza: Minocci, Severini, Duchini, Trabalzini, Anselmi, Borneo, Pacenti, Cocar, Mazzolai, Contemori, Bernetti. A disposizione di Mister Cresti: Allegri, G. Severini, Del Buono, Tiberini, Bonari, Agnoletti, Costagliola 

Arbitro: Sig. Francesco Raciti - Sez. Siena

Gol: Borrelli al 59’


Giacomo Testini

lunedì 19 febbraio 2018

Virtus Chianciano vittoria nel fango


Nel grigiore di un’uggiosa giornata di metà febbraio, tra i biancoverdi del Palazzo del Pero e i Viola termali, sono questi ultimi a far splendere i loro colori al termine della ventunesima giornata di seconda divisione girone N.
La Virtus, oggi priva degli squalificati Alfredo Esposito e Pino Liccardi, ha saputo far suo l’intero bottino, conquistando una vittoria fondamentale per continuare la rincorsa ai blaugrana del Montagnano che oggi in terra cortonese, contro il Fratticiola di Sina, hanno impattato, lasciando quindi due punti preziosi sul loro cammino, con un pirotecnico e singolare sei a sei.
Sette giorni fa i Macchiaiolo’s boys accarezzarono la possibilità di tornare nel paese dell’acqua santa, dopo lo scontro diretto, con i tre punti in cassaforte.
Nonostante una grande prova di squadra, capitan Barbetti e soci rientrarono a Chianciano con la “sola” consapevolezza di aver giocato un un top match e di essere un big team, ma senza smuovere la classifica al vertice.
Nel fango del Maccari Stadium oggi è filato tutto dritto per gli uomini presieduti da Sanchini e diretti da Maresca. Al 22’ è Ubah Chimezie a sbloccare le ostilità con un veloce tap in dopo una punizione di Amodio e il relativo batti e ribatti in area. Il Palazzo gioca, nonostante una classifica complessa, che la vede lottare per la salvezza, una gara a viso aperto.
Prima dell’intervallo gli aretini colpiscono un legno e sfiorano il pari al 45’. Rossi si supera e dice no agli attaccanti ospiti. Il campo pesante penalizza parzialmente i padroni di casa, più dotati tecnicamente, ma dopo una mezza dozzina di minuti nella seconda frazione, bomber Borrelli sigla di testa una pregevole marcatura che chiude virtualmente l’incontro. Turchi, Bracalenti e il forte Gjoka ci provano con l’orgoglio.
Al 15esimo è proprio quest’ultimo a procurarsi e realizzare il penalty che porta il parziale sul 2-1. La Virtus non cala di tensione e di intensità e con le ripartenze fa male, sportivamente parlando, agli avversari. Alla mezz’ora un bellissimo calcio piazzato di Uduh, sigla il punto del tre a uno.
La partita è in ghiaccio per i viola e nei minuti conclusivo trova gloria, dopo due conclusioni fallite, anche l’ottimo Leo Magliozzi che concretizza il poker a pochi istanti dal termine. 

Virtus Chianciano - Palazzo del Pero 4-1

Virtus Chianciano: Rossi, Lodi, Cozzi Lepri, Benicchi, Daviddi, Barbetti, Uduh, Chimezie, Borrelli, L. Mema, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: D. Mema, Fallerini, Esposito, Rinaldi, Scassagreppi, Magliozzi, Santini

Palazzo del Pero: Scanzi, Menchetti, Albergotti, Tegliai, Sanchini, Romano, Frosini, Favilli, Turchi, Gjoka, Bracalenti. A disposizione di Mister Radicchi: Proietti, Zucchini, Tiezzi, Giacinti, Ercolano, Bennati, Quirici

Gol: Chimezie al 22’ - Borrelli al 51’ - Gjoka al 63’ - Uduh al 73’ - Magliozzi all’86’

Giacomo Testini

Nella foto bomber Mimmo Borrelli, anche oggi l’attaccante viola è risultato decisivo siglando un bel gol di testa

martedì 6 febbraio 2018

Domenica trasferta organizzata per seguire la Virtus Chianciano


Domenica big match al vertice del girone N della seconda categoria tra la Virtus Chianciano seconda in classifica ed il Montagnano primo con un solo punto di vantaggio, per l'occasione è stata organizzata la trasferta per i tifosi a sostegno della squadra Viola.

Programma ufficioso per la trasferta di Montagnano domenica.

La società propone, per assistere al big match e passare una giornata in compagnia questa formula:

✔️ Ore 11.15 Ritrovo all’ex fungo, zona stadio
✔️ Ore 11.45 circa partenza in bus verso Montagnano 
✔️ Ore 12.30 circa pranzo nell’azienda Menchetti
✔️ Ore 15.00 partita
✔️ Ore 18.00 circa partenza per Chianciano


La quota per il viaggio e il pranzo è di euro 35 per persona. La tariffa non include il biglietto per assistere al match.

Chi fosse interessato può contattare il seguente numero 0578 62444

domenica 4 febbraio 2018

Continua la corsa vincente della Virtus Chianciano


All’andata, allo stadio Olinto Giannini, finì con un pirotecnico tre a tre. Oggi, a distanza di un trimestre abbondante e un intero girone, viola e giallo rossi tornano a sfidarsi, ognuna con i rispettivi obiettivi da conseguire.
I termali sono imbattuti dopo diciotto incontri ufficiali e presentano la miglior difesa del girone N di seconda divisione.
Occupano meritatamente la piazza d’onore dietro i Blues di Montagnano e ad oggi risultano essere una delle compagini più accreditate per il passaggio in prima categoria.
Gli ospiti sono un team ostico e non semplice da superare, non sono una macchina da gol, appena diciotto reti nello score in questa prima porzione di torneo, ma hanno nelle loro fila quel bomber Erpici che ha già gonfiato la rete nove volte.
Gli uomini presieduti da Corrado Canestri arrivano nel paese dell’acqua santa dopo la prestigiosa vittoria, per due a uno, contro il quotatissimo Tressa. Proprio gli aretini, dopo un inizio di partita composto e guardingo perdono per infortunio, al 17esimo, Gherardini.
Al suo posto subentra Margiacchi. La Virtus, oggi priva di Jo Esposito per una noia muscolare, del diffidato Liccardi e di Occhipinti, che non ha recuperato dopo la contusione di Guazzino, ci prova con Borrelli su calcio piazzato e con le incursioni in velocità della premiata ditta Uba-Uduh.
Coach Macchiaiolo lancia Scassagreppi, suo fidato effettivo ai tempi delle stagioni umbre, nello starting eleven e propone Marco Benicchi in mediana tra i titolari, alla fine il tuttocampo sta risulterà tra i migliori nonostante il lungo periodo di inattività.
La prima frazione è blanda, i padroni di casa non rischiano nulla e dopo venticinque primi sfiorano il vantaggio col solito Borrelli, già bomber di Pianese e Trestina. Il primo tempo si conclude sullo zero a zero senza particolari brividi per i numerosi spettatori assiepati al Maccari Stadium.
La ripresa vede un Chianciano che cerca i tre punti con determinazione, Lodi è positivo e propositivo sull’out destro, ma la retroguardia del B.A. contiene le folate d’attacco virtussine.
Doppio cambio al sessantacinquesimo, per cercare la chiave di volta del match Macchiaiolo e Mencarelli gettano nella mischia i due “Leo”, Magliozzi e Mema. Il versatile Amodio e il gladiatore Barbetti cercano di far aumentare il ritmo e spostare gli equilibri, tuttavia l’estremo difensore Landini e soci sono abili nell’interrompere le trame d’attacco locali.
Subentra sul rettangolo di battaglia anche Fallerini, il Badia Agnano si difende in massa, la Virtus 1945 gioca col cuore e tenta lanci lunghi dalla trequarti campo.
Proprio al 90esimo, quando il pari sembrava inevitabile, il Direttore di gara concede la massima punizione per un’azione irregolare dentro agli undici metri. Borrelli si fa respingere il tiro, ma sul tap in Nicola Cozzi Lepri è il più lesto di tutti e segna il gol partita che vale tre punti pesantissimi. Tre punti che forse, chi lo sa, potranno valere una stagione intera.

Virtus Chianciano - Badia Agnano  1-0

Virtus Chianciano: A. Esposito, Lodi, Cozzi Lepri, Benicchi, Daviddi, Barbetti, Scassagreppi, Chimezie, Borrelli, Uduh, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Rossi, Fallerini, G. Esposito, Liccardi, Rinaldi, Magliozzi, L. Mema

Badia Agnano: Landini, Ercolani, Rulli, Chiarello, Rossi, Roman, Vladut, Ottobi, Hoxha, Erpici, Gerardini. A disposizione di Mister Guizzunti: Auretti, Marchese, Senesi, Margiacchi, Frescucci, Paolini

Arbitro: Sig. Fantoni (Sez. Valdarno)

Gol: Cozzi Lepri al 93’

Giacomo Testini

Nella foto l’autore del gol, il match winner Nicola Cozzi Lepri

domenica 21 gennaio 2018

La Virtus Chianciano ne fa 4 alla Nuova Serre e vola in Campionato


Nei principali campionati professionistici europei e non solo, è consuetudine che, chi realizza tre gol in un’unica partita può, anzi, deve, portarsi il pallone a casa come cimelio di una prova maiuscola e magistrale.
Questa stupenda usanza, in un soleggiato pomeriggio di metà inverno, è toccata a Leo Magliozzi, attaccante virtussino, alla prima stagione con la divisa viola sulle spalle.
Il talentuoso giocatore ex Fonte ha spaccato in due la partita nel momento in cui è stato chiamato in causa da coach Macchiaiolo.
Il match era iniziato con i migliori auspici nel paese dell’acqua santa, in settimana era stato promosso questo secondo turno del girone di ritorno con la possibilità di assistere alla gara gratuitamente per donne e bambini e alla cifra simbolica di un euro per gli uomini residenti in città.
Il pubblico ha risposto numeroso e la tribuna Betti (che con grande probabilità entro l’anno solare vedrà la gradinata colorata di viola) era gremita di tifosi e simpatizzanti.
La prima frazione è risultata essere equilibrata ed intensa. Il Serre, che poche settimane fa ha cambiato la guida tecnica a causa delle non soddisfacenti prestazioni e consequenzialmente dei risultati, nonostante una classifica non brillante, è apparsa comunque ordinata e compatta, abile nelle ripartenze e con un pressing efficace.
Dopo il thè caldo di metà partita, la storia della stessa è cambiata radicalmente. Uscito un non brillantissimo Chimezie, sfruttando l’allentarsi della morsa ospite, il neo entrato Magliozzi ha scardinato la retroguardia da attaccante di razza e con tre reti di rapina ha prima sbloccato e poi chiuso definitivamente l’incontro.
Hombre del partido, man of the match, uomo partita, chiamatelo come meglio preferite, ma è lui, oggi, senza dubbio, il protagonista del poker inflitto da Lodi e c. al Nuova Serre.
La quarta realizzazione, avvenuta durante il garbage time è stata siglata da un ottimo Uduh, il nigeriano è alla prima marcatura con la muta Virtus.
Un risultato importante, nella domenica in cui anche l’ultimo acquisto, in ordine temporale, ossia Giuseppe Occhipinti, ex pupillo di Sarri alla Sangiovannese è stato convocato aggregandosi a questo già forte e robusto gruppo. Gruppo che oltre al metronomo Mema, l’insuperabile Esposito tra i pali e l’efficacia di Liccardi si è ulteriormente rinforzato con giocatori veterani, quali Borrelli e Occhipinti appunto, che hanno militato tante stagioni tra la serie D e la Lega Pro.
La corsa della Virtus di Maresca e Sanchini prosegue, il team è l’unica compagine del girone N ancora imbattuta e sta combattendo ad armi pari con le equipe blasonate, quali Montagnano, Pienza e Tressa che comandano la fila.
Il ritmo è altissimo, tutte le prime oggi hanno fatto bottino pieno, la sensazione, a prescindere dalla tornata odierna, è che i viola si contenderanno la vittoria finale fino al termine delle ostilità.
Per adesso Cozzi Lepri e soci si godono il prestigioso piazzamento ai piedi del podio e festeggiando il compleanno della storica vice presidente Nanda Landi, da domani invece il pensiero sarà già destinato al prossimo test match, che sarà un derby, del sud senese, contro l’ostico Guazzino.

Virtus Chianciano - Nuova Serre 4-0

Virtus Chianciano: Esposito, Lodi, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, Uduh, Chimezie, Borrelli, L. Mema, Amodio. A disposizione di mister Macchiaiolo: Rossi, Fallerini, Magliozzi, Santini, Movileanu, Scassagreppi, Occhipinti.

Nuova Serre: Cartocci, Hilla, Lo Vaglio, Mustone, Della Scala, Nocciolini, Baiocchi, D’Auria, Marrocchi, D’Ippolito, Diana. A disposizione di mister Neri: Silvestri, Dascalciuc, Francini, Minucci, Venuto, Terrosi, Brocchi


Giacomo Testini

Nelle foto: Bomber Mimmo Borrelli e Giuseppe Occhipinti posano con il DG Maresca e il Presidente Sanchini nella giornata odierna.

domenica 17 dicembre 2017

La Virtus Chianciano festeggia il Natale imbattuta


Era l’ultimo match dell’anno solare prima del “rompete le righe” dovuto alle festività, la Virtus Chianciano, seconda forza del campionato di seconda categoria girone N, chiude il 2017 da imbattuta (l’unica compagine del campionato) e fa a se stessa e ai propri tifosi un bellissimo regalo di Natale: la vittoria nel derby odierno contro i Blues di Acquaviva.
La Spa era arrivata a questo appuntamento con un ottimo stato di forma, dopo l’avvicendamento sulla panchina dei ragazzi presieduti da Bellumori, tra Figuretti e Schiavetti, aveva collezionato dieci punti nelle ultime quattro giornate.
Un rullino da big, un mese trionfale, se si considera il difficile inizio dopo l’abbandono di Coach Bindi, il Mister della storica promozione nello spareggio vs il Poggibonsi della scorsa primavera.
Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre, gli acquavivani hanno perso una leggenda del nostro calcio come Baglioni, ma in questo periodo Valdambrini e soci si sono presi la soddisfazione di superare la Voluntas di Trequanda nel ri- match della finale di Coppa Toscana dello scorso marzo. Canapini e Cencini, seppur una matricola della categoria, si trovano in una condizione di classifica relativamente tranquilla, dopo il distacco, avvenuto nelle ultime settimane ai danni del Serre di Rapolano e il Badia Agnano.
Nelle fila termali oggi, davanti un bel numero di spettatori assiepati sulla tribuna Betti, debuttava da titolare Mimmo Borrelli, un top player della serie D, nonché il grande acquisto del mercato di riparazione operato dal DG Gino Maresca. Proprio l’ex Pianese, dopo poco più di una manciata di minuti di gioco portava in vantaggio i suoi compagni battendo la retroguardia ospite con un pallonetto di pregevole fattura che andava a finire la sua corsa all’incrocio dei pali.
Passano una dozzina di minuti e un altro partenopeo, Giovanni Esposito, chiude virtualmente i conti con un diagonale che non dá scampo al bravo numero uno rivale.
Il doppio vantaggio dà sicurezza e tranquillità all’undici virtussino. Chimezie sfiora il tris e Alfredo Esposito non rischia praticamente nulla durante la prima porzione di gara. Nella ripresa gli ospiti tentano il tutto per tutto con bomber Loi per rientrare in partita, ma i Macchiaiolo’s boys controllano senza particolari patemi l’incontro che scivola via fino allo scadere.
Ottima la prova di Diz, di Liccardi (Foto) e del talismano Lodi, ma in generale sono, come sempre, un po’ tutti gli effettivi del paese dell’acqua santa a sfoggiare una prestazione corale, di squadra e naturalmente di sacrificio tattico.
Dopo la pausa i viola andranno sul piccolo ed insidioso campo di Geggiano e cercheranno di dare continuità ai risultati, la rincorsa al Pienza del Presidente Remo Papini prosegue serrata.
L’Acquaviva ripartirà dallo scontro diretto contro il Palazzo del Pero, ma lo affronterà con la consapevolezza di essere un equipe che in questo momento sarebbe fuori dalla bagarre play out. Nella giornata in cui anche la Virtus Donne ha superato gagliardamente il proprio impegno (a Livorno, con gol anche del team manager Eugenia Martino) c’è da segnalare una piacevole nota a margine in casa Virtus: il vicepresidente onorario e main sponsor della società, il Dott. Marco Landi ha festeggiato i cinquant’anni di matrimonio, con la Signora Diana, celebrando una messa, insieme ai dirigenti e gli effettivi, presso la Madonna della Rosa.
A celebrare il rito è stato naturalmente il parroco-tifoso Monsignor Carlo Sensani, collaboratore del settore giovanile chiancianese fino al 1986 e ideatore dello storico logo del team termale, serigrafato con la fiamma olimpica di Roma 1960.

Virtus Chianciano - SPA Acquaviva 2-0

Virtus Chianciano: A. Esposito, Diz, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Lodi, G. Esposito, Chimezie, Borrelli, Mema, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Fallerini, Scassagreppi, Benicchi, Santini, Rossi, Movileanu, Magliozzi.


SPA Acquaviva: Valdambrini, Moroni, Montori, Canapini, Baldelli, Trabalzini, Mariani, Cencini, Hoxha, Volpi, Loi. A disposizione di Mister Schiavetti: Angelucci, Secci, Genca, Lazzerini, L. Rosignoli, Varciu, M. Rosignoli.


Marcatori: 8’ Borrelli - 19’ G. Esposito


Giacomo Testini


Nella foto Pino Liccardi. Uno dei protagonisti del buon inizio di stagione viola.

domenica 3 dicembre 2017

La Virtus Chianciano non va oltre lo 0 a 0



Sette squadre in due punti, basta questo dato empirico per decifrare un campionato tanto complesso quanto affascinante.
Dopo quattro anni esatti la Virtus è tornata a guidare il campionato di appartenenza (era il periodo di Coach Acunto in terza divisione), grazie alle giocate eccezionali di Ubah Chimezie, i gol di Rossi, El Diez, e gli innesti estivi, fondamentali di Alfredo Esposito, Liccardi e Amodio. La formazione del carismatico Macchiaiolo guida il gruppo con ventitré punti, stesso score del Pienza di Borneo e del Fratticiola di bomber Sina ma con una miglior differenza reti.
Alla dodicesima tornata stagionale i viola sono imbattuti e arrivano a questo appuntamento interno con quattro vittorie nelle ultime cinque gare.
I giallo blu fondati nel 1963 sono una squadra tosta e in salute, non perdono da otto partite e sono lontani dalla testa della classifica solo due punti.
C’è partecipazione popolare al Maccari Stadium del Paese dell’Acqua Santa, nonostante il freddo pungente il popolo termale ha sfruttato la piacevole giornata luminosa per sostenere i ragazzi che stanno disputando il miglior campionato da un lustro a questa parte.
Il primo tempo è tattico e spezzettato, a causa dei tanti fischi sulla mediana decretati dal direttore di gara.
Il Terontola non si sbilancia e il talentuoso Darlington Chimezie non trova il varco per sfondare lateralmente.
L’occasione più nitida della prima frazione di gioco capita a Leo Magliozzi, ma l’attaccante, classe 1997, ex Fonte, impatta sull’estremo difensore ospite, non riuscendo a sbloccare le ostilità.
Le due equipe, come direbbe un Guru del Gotha giornalistico quale è Fabio Caressa, tornano negli spogliatoi, per prendere un the caldo, senza che nessuna marcatura sia arrivata nè per gli ospiti nè per i locali.
La seconda frazione è più vivace, il ritmo lo dettano i padroni di casa ma la tattica, parzialmente guardinga, adottata da Callastroni, non permette di far correre particolari rischi a Bruni e compagni. La svolta tattica arriva con l’innesto di Giovanni Esposito, l’ala partenopea semina scompiglio nella prima linea del Terontola, si merita il virtuale titolo di MVP del match e va vicinissimo al gol che varrebbe i tre punti per il team diretto da Maresca e presieduto da Fucelli in due occasioni.
Casucci chiude la saracinesca e nega la gioia del terzo centro stagionale a GE7 che a tempo quasi scaduto ha fatto vibrare l’intera tribuna Betti con un gran diagonale. La gara termina sullo 0-0. Tra la voglia di vincere e la paura di perdere ha prevalso quest’ultima situazione.
Ora la classifica si fa ancora più spettacolosamente ingarbugliata, a guidarla sono ben cinque squadre, e se non è un record dopo quasi tre mesi di partite, poco ci manca.
Alle tre capo fila, in virtù dei risultati odierni, si sono aggiunte anche Montagnano e Piazze. Il Terontola torna “Al Farinaio” con un punto prezioso, la Virtus prosegue la sua ottima striscia positiva che prosegue ormai da fine settembre.
Tra sette giorni i viola sfideranno il Fratticiola, i giallo blu il Pienza, scontri diretti che potranno modellare una classifica tutta da capire da qui a Natale. L’equilibrio regna sovrano e questo aspetto rende il torneo uno dei più seguiti nel panorama senese-aretino.

Virtus Chianciano - Terontola 0-0

Virtus Chianciano: A. Esposito, Diz, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Lodi, Mema, Chimezie, Magliozzi, Rossi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: G. Fucelli, G. Esposito, Fallerini, L. Fucelli, Santini, Movileanu.

Terontola: Casucci, Maccheroncini, Bardelli, Vanni, Cela, Bruni, Caka, Salvietti, D’Avria, Ismaili, Capannini. A disposizione di Mister Callastroni: Rogari, Rizziello, Bichi, Marchini, Falchi, Craca, Camilletti.

Arbitro: Sig. Mairani sez. Firenze 


Giacomo Testini


Nella foto Giovanni Esposito. Il laterale virtussino, entrato a partita in corso, ha sfiorato il gol in due occasioni, risultando uno dei migliori in campo per i suoi.

mercoledì 22 novembre 2017

Il Punto di Giacomo Testini


Il calcio è uno sport di squadra, questo luogo comune è decisamente l’assioma più banale ma altolocato del mondo calcistico.
Il fatto è che gioie e dolori ruotano inconfutabilmente intorno allo spogliatoio e alla sinergia che scaturisce dalla chimica del gruppo.
La Virtus Chianciano di quest’ultimo mese è la prova tangibile ed inequivocabile che se la società è solida e dentro allo spogliatoio si rema tutti dalla stessa parte i risultati arrivano.
Eccome se arrivano. I viola dopo il grave infortunio a Biscaro Parrini sono andati a prendersi i tre punti contro il fortissimo Pienza, fino a quel momento capolista a punteggio pieno, trionfando nel sintetico di Via degli Ulivi allo scadere.
Arriva il Tressa al Maccari Stadium con una super difesa e i termali rifilano la manita ai bianco verdi lanciando definitivamente Uba Darlington Chimezie come una delle star assolute del torneo.
A Montecchio, sette giorni dopo, nella rivincita play out della passata stagione è Tommy Rossi a risolvere le ostilità. Nel derby di domenica scorsa, giocato contro gli autarchici del Chiusi con una cornice di pubblico stupenda composta da un gran numero di tifosi chiancianesi ha trovato gloria Daviddi in fase realizzativa.
A Palazzo del Pero, durante la prima delle cinque vittorie consecutive degli uomini di Macchiaiolo è stato Magliozzi l’Hombre del partido.
Ogni gara un man of the match diverso, ognuno porta il suo decisivo contributo: vedi gli assist di Amodio, le chiusure di Cozzi Lepri, le sgropponate di Jo Esposito, le parate del suo omonimo partenopeo tra i pali e ancora: le falcate di Diz sulla fascia di competenza, il cuore di Barbetti, i minuti di distanza dei tre fratelli Fucelli, la duttilità di Mema, la versatilità di Movileanu e l’intelligenza tattica di Liccardi. Chimica e sinergia, si, quella che in estrema sintesi, in un campionato fatto di trenta incontri, ti fa fare strada.
Come diceva Michael Jordan, il più grande giocatore NBA di tutti i tempi: un giocatore solo ti fa vincere una partita, ma è il gruppo e la squadra che ti fanno alzare i trofei a fine anno.
E se anche l’intramontabile Valerio Della Lena, il talismano Filippo Fallerini e il sempre pronto Luca Lodi sono tra i più gagliardi nei festeggiamenti, anche se hanno giocato meno di altri, vuol dire che questa formazione non è composta solo da undici elementi ma da un equipe di ragazzi che vogliono scrivere una pagina importante dello sport nel Paese dell’Acqua Santa.
La classifica è corta, domenica c’è un altro derby, a Piazze, poi arriverà a Chianciano il Fratticiola del grande Endri Sina per sfidare il team diretto da Maresca.
Il traguardo è ancora lontano, la strada è lunga, ma è senza dubbio quella giusta per la Virtus che dopo un terzo di stagione risulta essere senza modestia: forte, tosta, affamata ed imbattuta.
In Via Umberto Landi sono convinti tutti che uniti su questa carreggiata la rosa andrà assai lontano e sopratutto, tifosi, staff dirigenziale e guide tecniche pensano in coro che il bello deve ancora venire. 


Giacomo Testini

Nella foto Luca Lodi, poco utilizzato in campo ma vero senatore dello spogliatoio. Il secondo posto della Virtus è stato ottenuto anche grazie al contributo da leader silenzioso del laterale viola.

domenica 19 novembre 2017

Virtus Chianciano vince Derby contro Città di Chiusi!


Nel corrente utilizzo giornalistico e popolare, si definisce derby una partita di calcio giocata tra due squadre della stessa città. Per estensione, il termine derby può poi venire utilizzato per riferirsi ad un incontro molto sentito fra squadre con accese rivalità agonistiche o che appartengono a una comune entità geografica.
In giro per l’Europa, e il mondo, tutti conoscono il Superclásico argentino: Boca Juniors-River Plate, il Derbi madrileño: Atlético Madrid-Real Madrid o il Derby della Madonnina: Inter-Milan.
Nel sud senese, nel football dilettanti, ma non per questo meno sentito, tra Toscana e Umbria, da qualche anno, cioè da quando i bianco, rosso e blu autarchici, di Chiusi esistono, questa denominazione si dà alla sfida tra la Virtus Chianciano 1945 e il Città di Chiusi, anche e sopratutto ricordando gli anni ‘70, ‘80 e ‘90, periodo in cui le due città si scontravano nei più prestigiosi tornei di promozione e non solo.
L’anno passato, per la Befana, i Chiusini si imposero allo scadere, in Coppa quest’anno, sempre a fil di sirena, per usare un termine cestistico, sono stati i termali a spuntarla.
Un match con una storia relativamente giovane, ma che mette in risalto comunque una rivalità sportiva condita dalla giusta dose di peperoncino per far sì che sia una gara un pochino più sentita rispetto alle altre ventinove in programma nel campionato di seconda divisione girone N.
La Virtus fa pokerissimo, dopo aver vinto a Palazzo del Pero Pienza e Montecchio e in casa contro il Tressa di Nuti, i Macchiaiolo’s boys confermano il loro grande momento di forma e superano, per tre a uno, anche il Città di Chiusi.
Si frega le mani il tesoriere Cristiano Sanchini e l’addetta alla biglietteria Patrizia Chechi, oggi, sulla tribuna Betti, dello stadio Maccari, grazie anche alla scelta societaria del Presidente Fucelli e del DG Maresca di permettere a donne e bambini di assistere all’incontro gratuitamente, gli spalti contavano tante presenze.
Il match è stato sbloccato da Daviddi che dopo un bel cross, da dentro l’area è riuscito a liberarsi e col fiuto del grande attaccante di razza, anche se è “solo” un ottimo difensore, ha calciato a rete dopo neanche dieci minuti portando in vantaggio i termali.
La Virtus ha la convinzione e la consapevolezza di essere una grande squadra, Diz gioca una gara, atleticamente e tatticamente perfetta e con lui tutto il resto del team fornisce un’altra prova di spessore.
Il primo tempo è equilibrato e intenso, gli autarchici, che dopo la bella salvezza della passata stagione con Coach Brilli sulla panchina, occupano, grazie anche alla nuova guida tecnica, una discreta posizione a centro classifica lottano con capitan Feri e i fratelli Spadea ma non trovano il guizzo decisivo.
Tuttavia sono ancora i ragazzi del Paese dell’Acqua Santa a trovare la via del gol in avvio di ripresa grazie all’azione condotta da Amodio e chiusa in rete da Uba Chimezie, un player che sta facendo davvero la differenza in questa fase di campionato. Liccardi e Cozzi Lepri fanno la guardia alla porta difesa dell’ottimo Esposito, ma su un calcio di punizione, calciato di seconda, a metà della seconda frazione di gioco, Ferretti accorcia le distanze.
Gli ospiti ci provano con la grinta che li contraddistingue, ma rimediano un cartellino rosso, sventolato proprio a Ferretti, mentre stavano producendo il massimo sforzo. Esce Barbetti, sempre utilissimo in mezzo al campo, per stiramento e su un assist di Movileanu, ancora per il Nigeriano Chimezie, i viola chiudono i conti in zona Cesarini questa partita ostica contro una formazione attrezzata.
L’equipe di Carpini e Santini (che in settimana hanno compiuto gli anni) continua a volare, in virtù anche del pareggio a reti bianche tra Pienza e Tressa, ora la formazione del segretario Melosi è seconda, in solitaria, ad un solo punto dalla vetta. Siamo solo ad un terzo di stagione, ma nessuno, a Chianciano, tra staff tecnico e societario si aspettava una prova di forza e di carattere dopo un’estate complessa. Zona play off conquistata, ora andrà difesa con i denti e a questo punto, visto l’eccellente status dei ragazzi sponsorizzati dalla Famiglia Landi, è lecito aspettarsi una bagarre anche per il primissimo posto. L’appetito vien mangiando e la Viola ha ancora molta fame.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi 3-1


Virtus Chianciano: A. Esposito, Diz, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, Mema, Chimezie, Magliozzi, Rossi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: G. Fucelli, Fallerini, Lodi, M. Fucelli, Santini, L. Fucelli, Movileanu

Città di Chiusi: Toppi, Lor. Spadea, Luc. Spadea, Tistarelli, Lor. Feri, Pazzaglia, Lor. Spadea, Della Ciana, Ferretti, Ale. Feri, Minetti. A disposizione di Mister Giuliacci: Di Luca, Pucci, Scarpelli, G. Pellegrini, Ciuffetti, Lisci, M. Pellegrini

Marcatori: 9’ Daviddi - 51’ e 93’ Chimezie - Ferretti al 65’


Giacomo Testini

Nella foto David Daviddi, autore del primo gol che ha sbloccato le ostilità.

lunedì 6 novembre 2017

Virtus Chianciano vittoria schiacciante!



Sportivamente parlando, è stata una settimana epica nel paese dell’acqua santa. La vittoria all’ultimo respiro, a Pienza, grazie ai gol di Rossi e Chimezie, dopo che la squadra diretta da Gino Maresca era stata raggiunta all’88esimo, ha risvegliato un grandissimo ardore verso i giocatori viola.
La formazione allenata da Macchiaiolo, dopo tre campionati dove la salvezza è arrivata all’ultima giornata, sta navigando in zona play off, senza aver mai perso un match. Un team che appare più forte degli infortuni (Esposito, Benicchi, Fucelli, Mema e Biscaro Parrini su tutti) e delle avversità. È una squadra, quella preparata atleticamente da Giancarlo Mencarelli, che non molla mai, subisce, magari per una porzione di partita incassa, ma non va mai al tappeto. E anzi, nel momento decisivo sferra regolarmente il montante decisivo dove fa più male.
Un po’ come Rocky Balboa che lottando e combattendo con avversari completi riesce comunque a portare a casa il prestigioso risultato. I tifosi adorano queste qualità ed è anche per questo motivo che la campagna abbonamenti “Purple Rain”, ha fatto registrare il miglior dato nell’ultimo lustro.
Pronti via e dopo nove minuti di gioco il Chianciano apre la difesa, ben abbottonata fino a quel momento, degli ospiti. Magliozzi si invola nella retroguardia avversaria e trafigge il numero uno rivale.
C’è entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi. Uba Chimezie fa valere il suo passato nei campionati portoghesi e grazie alla sua velocità “Boltiana”, partendo da quasi metà campo, supera la linea difensiva del team che fino ad oggi non aveva mai perso una partita e sigla il bellissimo 2-0 dopo soli venti minuti di match. Si fa festa in tribuna Betti, lo stadio Maccari si spella le mani per capitan Barbetti, la grinta di Liccardi, il senso tattico di Amodio, il prezioso contributo di Lodi e le chiusure di Daviddi.
Ancora un super Magliozzi, di testa, firma il tris che mette una seria ipoteca sull’incontro già alla mezz’ora. Macchiaiolo e il presidente Fucelli stanno completando, sotto tutti i punti di vista, una grande squadra, e al termine della prima frazione di partita la standing ovation è meritatissima per i ragazzi che vestono le divise sponsorizzate da Umberto Landi.
La ripresa non vede la reazione del quotatissimo team bianco verde. Il forte attaccante Nuti è chiuso da Cozzi Lepri e Mema detta i tempi delle ripartenze. L’undici di coach Zanelli non riesce ad accorciare le distanze, distanze che invece si allungano ancora grazie ad una pregevolissima marcatura di Tommy Rossi. Il secondo gol in stagione dell’ex Radicofani vale il poker per i ragazzi viola. Il pokerissimo che chiude le danze è firmato da un altro top player virtussino: allo scadere è GE7, alias Giovanni Esposito a scrivere i titoli di coda.
C’è da festeggiare a Chianciano, cadono le foglie in questo inizio autunno, cade la pioggia e contro la Virtus cadono entrambi le capoliste. Questo 5-0 lancia definitivamente i termali verso un campionato da protagonisti. I dirigenti viola a fine match hanno avuto parole di elogio per i ragazzi e la società: Fabio Melosi “Spaziali” - Spartaco Sanchini “Grande spettacolo”.
Nella giornata in cui anche la Virtus Amatori di Andrea Carpini ha vinto e le ragazze della sezione femminile, con al timone Eugenia Martino, hanno conquistato i tre punti, la formazione del marketing manager Giorgio Santini continua la scalata, come Rocky a Philadelphia. in città si augurano tutti che l’epilogo di questo campionato sia identico a quello della celebre pellicola. Le premesse ci sono, sopratutto dopo la bella goleada alla capolista Tressa di Kokora. 

Virtus Chianciano - Tressa 0


Virtus Chianciano: A. Esposito, Lodi, Cozzi Lepri, Liccardi, Barbetti, Daviddi, Mema, Chimezie, Magliozzi, Rossi, Amodio. A disposizione di mister Macchiaiolo: G. Fucelli, Fallerini, Della Lena, M. Fucelli, Santini, G. Esposito, Movileanu 

Tressa: Mastrandrea, Zullino, Marianelli, Amore, Pagliantini, D’Agostino, Kokora, Tognazzi, Corbelli, Foresta, Nuti. 

Gol: 9’ Magliozzi - 21’ Chimezie - 32’ Magliozzi - 60’ Rossi - 88’ G. Esposito 


Giacomo Testini

Nella foto Leonardo Magliozzi protagonista odierno con una doppietta.

lunedì 23 ottobre 2017

Virtus Chianciano quattro sfide decisive


Dimmi come uscirai da questo poker di partite e ti dirò chi sei. È questo, in estrema sintesi, il leitmotiv del prossimo mese in casa Virtus. Un incipit cristallino che con grande probabilità determinerà gli obiettivi stagionali dei Macchiaiolo’s boys.
Si parte domenica con un incontro scontro delicato e affascinante, un derby, una gara ad alto spessore tecnico ed ovviamente una partita stimolante visto che i viola sfideranno l’imbattuta e prima della classe squadra bianco rossa dell’ottimo Coach Denis Pecci.
Entrambi i team non hanno subito sconfitte in campionato, i pientini viaggiano spediti come un pendolino, ma tra pochi giorni avranno di fronte un equipe che non molla un millimetro, una rosa che vive un buon momento di salute e un gruppo che ha mostrato di poter stare allacciata al treno dei play off.
Il blasonato difensore Raf Borneo non dovrebbe essere disponibile per la capolista, ma sul campo sintetico di Via degli Ulivi la squadra presieduta da Remo Papini potrà contare, oltre ai forti Acatullo e Pacenti, anche su un tris d’assi che tanto bene, in un recente passato, hanno fatto anche nel Paese dell’acqua santa. Bernetti, Rosadini e Del Buono sono i famosi ex di turno, players che hanno militato nel Chianciano, come tutti sappiamo e che quest’anno stanno portando il loro fondamentale contributo verso un undici che sta mostrando alla provincia, e non solo, un progetto concreto e ambizioso.
Gli uomini diretti da Gino Maresca, dal canto loro, hanno giocato alla pari con il tosto Montagnano e l’ostica Voluntas, hanno rimontato in Zona Cesarini Badia Agnano e Guazzino ed hanno sconfitto rivali velenose come le Serre e il Palazzo del Pero.
El matador, Biscaro Parrini è già a quota quattro centri, ed è a meno tredici dallo storico traguardo delle trecento realizzazioni in carriera. I nuovi arrivati, ossia Liccardi, Diz, Amodio e Chimezie si sono ambientati bene, Tommy Rossi non è ancora esploso, forse perché impiegato un po’ troppo lontano e decentrato dalla zona gol.
Per il ragazzo termale comunque il cammino è lungo, siamo solo all’inizio e il presidente Fucelli coadiuvato da tutto lo staff tecnico e dirigenziale si aspetta grandi cose dalla punta ex Radicofani. Esposito é tornato fluido e scattante, capitan Barbetti viaggia verso le quattrocento presenze in maglia griffata Umberto Landi e Daviddi con un pregevolissimo Cozzi Lepri sono tonici e prestanti.
Gli ingredienti per un grande match ci sono tutti, anche in virtù del fatto che è un secondo round annuale dopo la sfida di Coppa Toscana.
Valerio Della Lena sta dando il suo contributo carismatico dalla panchina e anche i muscoli dei meno impiegati, preparati a dovere dal massaggiatore Lorenzo Califano, sono in tiro e pronti ad essere gettati nella mischia.
Dopo Pienza i termali se la vedranno con la seconda forza del campionato, il Tressa di bomber Nuti, a seguire Montecchio, che evoca una rivincita dopo lo spareggio play out della passata stagione e il derby molto sentito con gli autoctoni del Chiusi.
Una serie di ostacoli importante e una raffica di impegni che diranno, con buona probabilità, chi è questa Virtus e per cosa combatterà, sul rettangolo di battaglia, da qui a fine aprile.


Giacomo Testini


Nella foto Francesco Amodio, atleta richiesto da diverse squadre in estate. Alla fine il giocatore ha scelto la piazza termale

domenica 15 ottobre 2017

Virtus Chianciano non va oltre pareggio


Metà ottobre, siamo solo alla quinta giornata di campionato eppure già iniziano a delinearsi i valori e gli equilibri di questa seconda categoria girone N.
La Virtus del presidente Fucelli è una formazione robusta e compatta, non ha ancora vinto davanti le mura amiche (due pareggi per uno a uno nelle sfide contro Trequanda e Guazzino) ma ha dimostrato di avere una grande “cazzimma”, come direbbero gli amici partenopei.
In settimana gli uomini diretti da Maresca sono usciti ai trentaduesimi di finale della Coppa Toscana per mano del quotato Pienza di Pecci.
Aldilà della debacle esterna i viola hanno però mostrato grinta, cuore e voglia di lottare, ne sono la tangibile testimonianza le rimonte all’ultimo respiro vissute a Chiusi, contro gli autoctoni, al Maccari contro l’equipe di Del Balio e a Badia Agnano sette giorni fa.
Il Montagnano è terzo in solitaria a sole due lunghezze dal Tressa e dal Pienza e ha già inanellato due vittorie, in altrettanti incontri, nei match giocati lontano dallo stadio Comunale Sartiani Santi, a Guazzino prima e Palazzo del Pero poi.
L’anomalo gran caldo è il principale protagonista dell’avvio di gara, il ritmo è blando nella prima dozzina di minuti di giuoco, l’unico brivido lo crea Amodio con una conclusione rasoterra ben neutralizzata dal numero uno ospite.
I blu amaranto (oggi in maglia celeste) ci provano al minuto numero diciotto con il capocannoniere del campionato, La Ferla, già quattro gol nelle prime quattro partite, calcia dal limite, la conclusione a mezza altezza è respinta senza problemi da Esposito.
L’altro Esposito, la forte ala viola, centoventi secondi più tardi lascia partire un tracciante al volo che fa applaudire l’intera tribuna Betti, tuttavia Casini si oppone con bravura.
Grande azione sull’asse Diz-Esposito al 33’, il cross dall’out destro non è raccolto da El Matador Parrini che arriva con una frazione di ritardo all’appuntamento con la sfera.
Sul finale di tempo, prima dell’intervallo, ancora il numero nove termale sfiora il vantaggio non concretizzando a tu per tu una buona occasione.
La rete annullata per offside al forte attaccante Piteo chiude un piacevole primo tempo tra due ottime equipe.
Due minuti di gioco nella seconda frazione e il neo acquisto virtussino, l’atletico e funambolico nigeriano Uba Chimezie, di astuzia, segna il suo primo gol con la storica maglia griffata Umberto Landi.
La sua esultanza, con salto mortale è degna del miglior Hugo Sanchez, con la celebre “Hughina”, che utilizzava, da top player, nel Real Madrid, a fine anni ‘80.
Entrano Brandini, Procino e Settembrini per il Montagnano e Fucelli e Magliozzi per i ragazzi del Paese dell’Acqua Santa, la trama del match non cambia, la Virtus fa la partita e sfiora con i suoi effettivi la seconda marcatura.
Gli aretini si scuotono e colpiscono una traversa dopo un calcio piazzato calibrato dal vertice sinistro della porta difesa da Esposito. Il forcing del Montagnano è premiato al ventunesimo della ripresa, una conclusione mancina, in mezza rovesciata potente e precisa di Vecchiano batte l’incolpevole golkeaper chiancianese.
Le squadre si allungano, saltano gli schemi e l’incontro si fa intenso. Aumenta inevitabilmente la stanchezza ma i locali grazie alla diga nella mediana e in fase centrale difensiva effettuata da Liccardi, Barbetti, Cozzi e Daviddi riescono a contrastare le giocate dei quotati rivali.
Nel finale ancora Chimezie delizia il numeroso pubblico presente con sgropponate sulla fascia e giocate in acrobazia.
Il risultato però non cambia più. Bravi i ragazzi di Brilli ad impattare dopo aver subito, per una porzione di match, il gioco dei viola (oggi in muta bianca). Forse, ai punti, come si direbbe nella boxe, avrebbero vinto i Macchiaiolo’s boys, ma il pari è giusto per i valori espressi sul rettangolo di battaglia.

Virtus Chianciano - Montagnano 1-1

Virtus Chianciano: A. Esposito, Diz, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, G. Esposito, Uba, Biscaro Parrini, T. Rossi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: A. Rossi, Del Segato, Lodi, M. Fucelli, Magliozzi, Volpi, Fallerini.

Montagnano: Casini, Cantaloni, Chiuchiolo, Vacchiano, Gentile, Giorgi, Faralli, Maggoni, Piteo, La Ferla, Rossi. A disposizione di Mister Brilli: Scatragli, Settembrini, Procino, Brandini, Maggini, Foianesi, Zei

Arbitro: Sig. Sanità sez. Grosseto 

Gol: 47’ Chimezie - 65’ Vacchiano 


Giacomo Testini


Nella foto Uba Chimezie MVP assoluto della partita e marcatore per il provvisorio vantaggio termale.

lunedì 9 ottobre 2017

Gino Maresca DG Virtus Chianciano. Personaggio del momento


Una delle motivazioni per il quale il pallone dilettantistico ha subito negli ultimi lustri un parziale ridimensionamento è dovuto probabilmente alla mancanza di ricambio dirigenziale nelle società, un cambio di passo e di rotta che in tante realtà locali non ha saputo rinnovarsi e riqualificarsi. A Chianciano, in casa Virtus, questo problema non c’è.
Gino Maresca nuovo direttore generale dell’equipe con sede nel paese dell’acqua santa ha portato nello staff dirigenziale idee, innovazione, carisma ed ovviamente risorse. 

Direttore perché ha deciso di scendere in campo per sostenere la Virtus Chianciano?
Ho deciso di accettare questo incarico perché credo molto alle potenzialità di questa piazza che ha una storia ed una tradizione di oltre settant'anni. Tutti abbiamo il dovere di contribuire a questa nobile è stupenda causa viola.

Sappiamo che lei è un ottimo ristoratore, salernitano di origine, tifoso juventino ma sopratutto uno stimato imprenditore alberghiero, come riesce dedicare del tempo a questa grande passione che è la Virtus?
 Con tanta voglia, impegno e dedizione. Ho la fortuna di avere una splendida famiglia che mi sostiene da sempre in tutte le iniziative e dei collaboratori che, grazie alla qualità del lavoro espresso, mi danno la certezza di non togliere nulla a nessuna azienda. 

Cosa dobbiamo aspettarsi nel breve medio periodo dal team viola? 
I miei progetti non sono mai troppo a lungo termine perché mi piace molto lavorare nel quotidiano per la realizzazione di quegli obiettivi che sono alla nostra portata (e in questo senso siamo riusciti in poco tempo a ristrutturare il direttivo e ad assemblare una squadra veramente competitiva che si farà rispettare su tutti i campi. La Virtus è oggi un gruppo di persone fantastiche che lavora ogni giorno con la mia stessa grande passione per far sì che la società cresca ed i ragazzi possano avere la percezione di lavorare per una Società molto ambiziosa che vuole coniugare in futuro prossimo grossi risultati sportivi ad una crescita manageriale. La strada intrapresa è quella giusta, né sismo convinti tutti.

Volontà, grinta e garra sportiva, come la definiscono gli spagnoli. Maresca ha le idee chiare ed è determinato a portare avanti un progetto serio ed ambizioso. Intanto sul campo, la squadra presieduta da Maurizio Fucelli sta rispondendo positivamente.
Non molla un centimetro, recupera match dedicati al novantesimo, si trova a ridosso dei play off, è ancora imbattuta ed in corsa in Coppa Toscana. I Macchiaiolo’s boys stanno facendo un grande lavoro. Alla base piramidale di questo asset, come abbiamo ben capito, c’è un nuovo DG che sa quello che vuole e come ottenerlo. 

Giacomo Testini

Nella foto Gino Maresca seduto sulla tribuna Betti dello stadio Maccari di Chianciano. Dietro a lui Cristiano Sanchini, membro del Consiglio Direttivo Viola.