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domenica 19 novembre 2017

Virtus Chianciano vince Derby contro Città di Chiusi!


Nel corrente utilizzo giornalistico e popolare, si definisce derby una partita di calcio giocata tra due squadre della stessa città. Per estensione, il termine derby può poi venire utilizzato per riferirsi ad un incontro molto sentito fra squadre con accese rivalità agonistiche o che appartengono a una comune entità geografica.
In giro per l’Europa, e il mondo, tutti conoscono il Superclásico argentino: Boca Juniors-River Plate, il Derbi madrileño: Atlético Madrid-Real Madrid o il Derby della Madonnina: Inter-Milan.
Nel sud senese, nel football dilettanti, ma non per questo meno sentito, tra Toscana e Umbria, da qualche anno, cioè da quando i bianco, rosso e blu autarchici, di Chiusi esistono, questa denominazione si dà alla sfida tra la Virtus Chianciano 1945 e il Città di Chiusi, anche e sopratutto ricordando gli anni ‘70, ‘80 e ‘90, periodo in cui le due città si scontravano nei più prestigiosi tornei di promozione e non solo.
L’anno passato, per la Befana, i Chiusini si imposero allo scadere, in Coppa quest’anno, sempre a fil di sirena, per usare un termine cestistico, sono stati i termali a spuntarla.
Un match con una storia relativamente giovane, ma che mette in risalto comunque una rivalità sportiva condita dalla giusta dose di peperoncino per far sì che sia una gara un pochino più sentita rispetto alle altre ventinove in programma nel campionato di seconda divisione girone N.
La Virtus fa pokerissimo, dopo aver vinto a Palazzo del Pero Pienza e Montecchio e in casa contro il Tressa di Nuti, i Macchiaiolo’s boys confermano il loro grande momento di forma e superano, per tre a uno, anche il Città di Chiusi.
Si frega le mani il tesoriere Cristiano Sanchini e l’addetta alla biglietteria Patrizia Chechi, oggi, sulla tribuna Betti, dello stadio Maccari, grazie anche alla scelta societaria del Presidente Fucelli e del DG Maresca di permettere a donne e bambini di assistere all’incontro gratuitamente, gli spalti contavano tante presenze.
Il match è stato sbloccato da Daviddi che dopo un bel cross, da dentro l’area è riuscito a liberarsi e col fiuto del grande attaccante di razza, anche se è “solo” un ottimo difensore, ha calciato a rete dopo neanche dieci minuti portando in vantaggio i termali.
La Virtus ha la convinzione e la consapevolezza di essere una grande squadra, Diz gioca una gara, atleticamente e tatticamente perfetta e con lui tutto il resto del team fornisce un’altra prova di spessore.
Il primo tempo è equilibrato e intenso, gli autarchici, che dopo la bella salvezza della passata stagione con Coach Brilli sulla panchina, occupano, grazie anche alla nuova guida tecnica, una discreta posizione a centro classifica lottano con capitan Feri e i fratelli Spadea ma non trovano il guizzo decisivo.
Tuttavia sono ancora i ragazzi del Paese dell’Acqua Santa a trovare la via del gol in avvio di ripresa grazie all’azione condotta da Amodio e chiusa in rete da Uba Chimezie, un player che sta facendo davvero la differenza in questa fase di campionato. Liccardi e Cozzi Lepri fanno la guardia alla porta difesa dell’ottimo Esposito, ma su un calcio di punizione, calciato di seconda, a metà della seconda frazione di gioco, Ferretti accorcia le distanze.
Gli ospiti ci provano con la grinta che li contraddistingue, ma rimediano un cartellino rosso, sventolato proprio a Ferretti, mentre stavano producendo il massimo sforzo. Esce Barbetti, sempre utilissimo in mezzo al campo, per stiramento e su un assist di Movileanu, ancora per il Nigeriano Chimezie, i viola chiudono i conti in zona Cesarini questa partita ostica contro una formazione attrezzata.
L’equipe di Carpini e Santini (che in settimana hanno compiuto gli anni) continua a volare, in virtù anche del pareggio a reti bianche tra Pienza e Tressa, ora la formazione del segretario Melosi è seconda, in solitaria, ad un solo punto dalla vetta. Siamo solo ad un terzo di stagione, ma nessuno, a Chianciano, tra staff tecnico e societario si aspettava una prova di forza e di carattere dopo un’estate complessa. Zona play off conquistata, ora andrà difesa con i denti e a questo punto, visto l’eccellente status dei ragazzi sponsorizzati dalla Famiglia Landi, è lecito aspettarsi una bagarre anche per il primissimo posto. L’appetito vien mangiando e la Viola ha ancora molta fame.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi 3-1


Virtus Chianciano: A. Esposito, Diz, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, Mema, Chimezie, Magliozzi, Rossi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: G. Fucelli, Fallerini, Lodi, M. Fucelli, Santini, L. Fucelli, Movileanu

Città di Chiusi: Toppi, Lor. Spadea, Luc. Spadea, Tistarelli, Lor. Feri, Pazzaglia, Lor. Spadea, Della Ciana, Ferretti, Ale. Feri, Minetti. A disposizione di Mister Giuliacci: Di Luca, Pucci, Scarpelli, G. Pellegrini, Ciuffetti, Lisci, M. Pellegrini

Marcatori: 9’ Daviddi - 51’ e 93’ Chimezie - Ferretti al 65’


Giacomo Testini

Nella foto David Daviddi, autore del primo gol che ha sbloccato le ostilità.

lunedì 1 maggio 2017

Nulla di fatto tra Virtus Chianciano e Città di Chiusi


Curioso il destino calcistico di Virtus Chianciano 1945 e Città di Chiusi, bizzarro il fatto che i termali di viola vestiti e gli autoctoni bianco-rossi-blu abbiano giocato, in Coppa Toscana, il loro primo match stagionale e dopo sette mesi si ritrovano ancora avversari nell'ultimo epilogo di questa seconda divisione girone N.
È un derby ma purtroppo è una gara decisiva solo in parte. La Virtus, nonostante l'ottimo girone di ritorno, ha pagato, dati alla mano, il negativo avvio di stagione.
Ne consegue che i ragazzi di Bruschi, a prescindere dal risultato odierno, dovranno giocarsi la permanenza in categoria ai play out.
Servirà una pool post season gagliarda e giocata a cento all'ora per superare una, forse due squadre che la precedono nelle finali che seguiranno la regular season.
Il Chiusi è una matricola per questo campionato, dopo un quadriennio passato in terza, per meriti sportivi, seppur a pochi giorni dall'inizio del campionato è stato ripescato in questo gruppo senese-aretino.
L'inizio è stato duro per il team presieduto da Giovanni Cupelli (dove per statuto giocano solo calciatori nati o residenti nel paese chiusino) tre sconfitte in altrettanti incontri.
Col passare della settimana la società gemellata con l'Athletic Bilbao ha preso le misure al livello della categoria e con grinta e dedizione, doti celebri per questa equipe, i punti e le parziali soddisfazioni sono arrivate.
Si respira il derby di una volta allo stadio Maccari, la gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento molto sentito in memoria del Dirigente e grande Tifoso Virtus Carlo Massarelli venuto a mancare, prematuramente, in settimana.
Il Capitano Marco viola Marco Batbetti ha consegnato ai figli di Carlo, Marco e Matteo, un mazzo di fiori come segno di gratitudine e stima verso una bellissima persona che ha dato tanto al calcio locale. Sugli spalti fumogeni e vessilli da parte della bella tifoseria ospite non hanno dato seguito, tecnicamente parlando, ad un incontro atteso e sentito.
I tanti sostenitori chiancianesi che hanno occupato la tribuna Mario Betti hanno vissuto una partita maschia ma non emozionante.
I padroni di casa hanno ritrovato Marco Fucelli dal primo minuto dopo oltre un anno di assenza e hanno cercato di fare bottino pieno con una pericolosa conclusione di bomber Fabiani.
Il Chiusi si è rivelato insidioso con le ripartenze, le conclusioni da fuori area e i calci piazzati, senza però, tuttavia, mettete in seria difficoltà l'estremo difensore Figuretti.
In uno scontro fortuito di gioco Barbetti ha dovuto anticipatamente abbandonare il rettangolo di battaglia ma chi ha avuto la peggio sono stati gli effettivi del CDC Della Ciana e Pazzaglia che sono stati portati in ospedale per accertamenti cautelari.
Allo scadere Cencini ha sfiorato il colpo del ko con un bel diagonale ma il risultato non è cambiato. Pareggio giusto ha commentato Brilli a fine partita, "Forse ci è mancata un po' di cattiveria agonistica" - ha concluso il bravo coach bianco rosso.
In virtù di questo zero a zero le due formazioni dovranno ancora sudare per centrare l'obiettivo salvezza contro Geggiano e Montecchio, giocheranno pertanto le sfide play out entrambe fuori casa, con la possibilità non remota che tra quindici giorni entrambe si incontreranno nuovamente nella finale che decreterà chi potrà restare in questo campionato nel 2018.
Da segnalare che nella giornata in cui il Tegoleto ha vinto meritatamente il campionato, un grande campione e bandiera viola come Valerio Della Lena ha calcato per l'ultima volta lo stadio comunale di Chianciano.
A fine stagione lo storico giocatore del paese dell'acqua santa resterà in società ma non più, dopo tanti anni, come effettivo sul campo.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi  0-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Pulcinelli, Barbetti, Cozzi Lepri, Benicchi, Esposito, Mema, Fabiani, M. Fucelli, L. Fucelli. A disposizione di Mister Michele Bruschi: G. Fucelli, Della Lena, Daviddi, Cencini, Del Buono, Fallerini, Pellegrini

Città di Chiusi: Toppi, Pucci, Spadea, Burchielli, L. Feri, Pazzaglia, Ferretti, Della Ciana, Pellegrini, A. Feri, Minetti. A disposizione di Mister Alessio Brilli: Di Luca, Spinosi, P. Ferretti, Scarpelli, Tiezzi, Strano, Marchetti.

Giacomo Testini

Nella foto Marco Fucelli al rientro nell'undici titolare dopo oltre un anno.

martedì 13 settembre 2016

Virtus Chianciano secca vittoria contro il Città di Chiusi

Guido Cencini Virtus Chianciano

Seconda giornata Coppa Toscana

Sono passati quasi due decenni, esattamente diciannove anni per la precisione, da quando Chianciano e Chiusi non si affrontavano in un derby ad eliminazione diretta. L'ultima volta accadde durante la primavera del 1997, lo scenario era lo stadio Bonelli di Montepulciano ed in palio c'era la permanenza nel campionato di Eccellenza regionale. 
Sul rettangolo di gioco vinse la Virtus ai penalty, ma a causa di un vizio regolamentare la vittoria fu assegnata ai biancorossi che condannarono i termali al torneo di promozione ed ad un'era che avrebbe poi condannato la Chianciano calcistica negli abissi del calcio dilettanti.
Sono passati tanti campionati e chilolitri di acqua sotto i ponti. La Chiusi del football più blasonata, quella capitanata da Piero Dongarrà e guidata nelle retrovie dell'abile Andrea Mazzuoli, milita ancora in Eccellenza.
Da quattro anni esiste una seconda compagine nel paese che ha visto grandi giocatori come Filosi e Del Giusto: stiamo parlando del Citta di Chiusi squadra che dopo tre brillanti campionati in ascesa di terza categoria è riuscita ad essere ripescata nel torneo di seconda divisione, ed essere inserita proprio nel girone senese-aretino dove è presente la Virtus 1945.
Di fatto, quella giocata allo stadio comunale Mario Maccari di Chianciano Terme, è stata la prima uscita interna per la formazione presieduta da Maurizio Fucelli e il debutto, seppur in Coppa Toscana, per gli autoctoni del Citta di Chiusi prima della nuova avventura nel campionato di seconda categoria.
I rosso-blu-bianchi, che nelle loro fila schierano per regolamento interno solo giocatori nati, residenti o che svolgono attività lavorative a Chiusi, si erano presentati nel paese dell'acqua santa con grinta e determinazione, doti conosciute ed inconfutabili ai chiusini fin dagli albori dalla sua giovane storia.
Il team diretto da Mitri Pistoi, nonostante le assenze di Lodi e Daviddi, tuttavia, davanti ad un bel numero di spettatori paganti, ha giocato una prima frazione gagliarda e propositiva. L'asse Esposito, Fabiani, Cencini funziona. I tre calciatori dalle spiccate qualità offensive, coadiuvati anche da Lorenzo Fucelli hanno sfiorato il vantaggio nel primo quarto d'ora, si sono fatti annullare una rete per un dubbio fuorigioco di Fabiani, ma al 29' sono meritatamente passati in vantaggio con Guido Cencini che ha battuto l'estremo difensore ospite, realizzando così la sua seconda marcatura consecutiva dopo la rete segnata alle Piazze contro l'Atletico nella sconfitta, 3-1, patita sette giorni fa nella prima gara di questo 2016-17.
Il secondo tempo si apre con una bella sgropponata di Esposito (vicino a passare al Bettolle durante la sessione estiva di mercato) che semina scompiglio nella retroguardia avversaria e va vicino al due a zero con un rasoterra che finisce di poco fuori. Cencini, pochi istanti più tardi, si invola sulla fascia mancina e calcia alto, la Virtus tiene il ritmo alto nonostante il gran caldo e produce gioco.
L'11 allenato da Brilli prova ad uscire dal guscio e tenta di sorprendere l'equipe sponsorizzata da Marco Landi con conclusioni della distanza scoprendosi però inevitabilmente al contropiede viola (anche se stasera la Virtus ha giocato in divisa bianca). Fabiani delizia con buone giocate tecniche e Mema, uno dei nuovi acquisti del team di Bruschi, appare in palla.
Il Chianciano controlla il centrocampo grazie anche all'indomabile ed intramontabile capitan Barbetti e Lorenzo Arrais, nuovo numero 1, fresco vincitore del campionato di prima categoria con l'Ambra, che non rischia nulla tra i pali. 
Spadea e i cugini Feri non demordono, ma il raddoppio è nell'aria. Antonio Riccio a pochi minuti dal suo ingresso in campo sorprende Di Luca con un pregevole tap in stile cestistico e porta il risultato parziale, che poi diventerà definitivo sul 2-0 per la soddisfazione dei forti laterali Vannuccini, Fallerini e del resto compagni. Benicchi fa il playmaker in stile Sasha Djordjevic ai tempi della Fortitudo e solo gli offside fermano il costruttivo Pulcinelli.
Il risultato è in ghiaccio, il Chianciano versione 2.0 sembra, almeno per adesso, aver dimenticato, sportivamente parlando, gli adii pesanti di Rosadini, Marianelli, Rossi, Vallocchia e Valdambrini. Il Chiusi ha recentemente cambiato lo stemma della società, dopo gli ottimi campionato disputati in questo recente passato, dovrà però, probabilmente cambiare qualcosa anche tatticamente oltre che a livello di grafica societaria per affrontare la nuova prestigiosa avventura in seconda categoria da protagonista.
Le due squadre si affronteranno ancora nell'ultima giornata di reagular season, domenica invece comincerà per entrambe il girone di seconda divisione. La Virtus farà visita al Berardenga, il Chiusi debutterà il suo girone N contro il quotato Tegoleto.

Virtus Chianciano - Città di Chiusi 2-0

Virtus Chianciano: Arrais, Vannuccini, Pulcinelli, Barbetti, Benicchi, Fallerini, Esposito, Mema, Fucelli, Fabiani, Cencini. A disposizione di Mister Michele Bruschi: Riccio, Morganti, Bologna, Cozzi Lepri, Pellegrini, Marchetti, Della Lena.

Città di Chiusi: Di Luca, Spadea, Scarpelli, Piscitello, Feri, Pazzaglia, Casaglia, Corbari, Pellegrini, A. Feri, R. Piscitello. A disposizione di Mister Alessio Brilli: Toppi, Spinosi, Minetti, Ferretti, Purci, Pugnalini, Tiezzi.

Arbitro Sig. Belardi sezione Siena.
Gol: 29' Cencini - 70' Riccio

Sostituzioni: 66' Riccio per Cencini. 66' Cozzi Lepri per Barbetti. 70' Pucci per R.. Piscitello. 81' Bologna per Esposito. 85' Ferretti per Piscitello


Giacomo Testini