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lunedì 11 novembre 2019

Virtus Chianciano sconfitta in casa dal Pienza



Barça - Real è definito, come tutti gli sportivi sanno, “El Clasico”. Boca - River, in Argentina è chiamato dalla stampa e dai tifosi “El super clasico”.
Considerando la vicinanza geografica e le epiche sfide nel recentissimo passato, anche Virtus vs Pienza si merita, secondo qualcuno, l’appellativo di “El caracteristico”.
A febbraio 2018, in un Maccari Stadium gremito, in occasione del match giocato sotto una forte nevicata, la risolse Borrelli in tuffo. Pochi mesi più tardi, nell’afa dell’impianto Tempora di a Bettolle fu Biscaro Parrini a far gridare di gioia i viola con un gol allo scadere che permise al tram termale di approdare in prima categoria.
Oggi l’intera posta è andata alla squadra degli squalificati Mucciarelli e Contemori. Pronti via e dopo 4' Benicchi atterra D'Aniello, l'arbitro Romano assegna il penalty. Leonardi spiazza Figuretti, ma il pallone esce. 21' punizione di Bernetti che finisce tra le mani di Minocci. 23' Azione in contropiede del Pienza, il pallone viene buttato nel mezzo là dove Severini salva sulla linea. 40' staffilata di Acatullo da fuori area, di poco a lato.
Prima del riposo, Leonardi calcia alto una ghiotta occasione, da posizione ravvicinata che avrebbe potuto portare in vantaggio i bianco rossi. In avvio di ripresa sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, 47 primi e Figuretti compie un miracolo sulla conclusione diagonale di Bonari. 57' Punizione di Acatullo, Daviddi di testa manda alto tra gli “oooh” di una tribuna Betti gremita. 65' esce Andrea Severini, oggi al rientro, in preda ai crampi, entra uno dei beniamini locali, Ettore Vallocchia. 72’ e il Pienza si porta in vantaggio: sul cross di Agnoletti il “pipita” D'Aniello, sul secondo palo, tutto solo, ha segna di piatto al volo sbloccando le ostilità. 77' Contorni sbaglia a tu per tu con Figuretti. L’equipe di Borneo è in palla e all’81' ancora Il numero uno di coach Morganti salva su calcio da fermo. Esce Matteo Severini, entra Burini per il rush finale. 89' Anglo di Bernetti, in una mischia stile rugby sembra che la sfera abbia varcato la linea bianca ma non è così per il direttore di gara.
Dopo cinque minuti di recupero la gara si conclude con la vittoria dei ragazzi del Presidente Remo Papini.

Virtus Chianciano - Pienza 0-1

Virtus Chianciano: Figuretti, Daviddi, A. Severini, Benicchi, M. Severini, Lodi, Kurtaj, Nasorri, Fabbrizzi, Acatullo, Bernetti. A disposizione di Mister Morganti: Spadoni, Vallocchia, Fucelli, Demiri, Burini, Bertini, Rossi.

Pienza: Minocci, Duchini, Bonari, Leonardi, Carammanico, Borneo, Formichi, Contorni, Rosadini, Agnoletti, D’Aniello. A disposizione di coach Benanchi: Mangiavacchi, Biagiotti, Franci, Carletti, Anselmi, Trabalzini, Valenzi.

Arbitro Sig. Romano

Gol: ‘72 D’Aniello


Giacomo Testini


Nella foto i due presidenti Sanchini e papini e Acatullo ex di turno


PAGELLINI E PAGELLANTI VIRTUS CHIANCIANO 1945 – PIENZA CALCIO 0-1 FIGURETTI, 6.5: para tutto quello che c’è da parare, compreso il tiro che porta in vantaggio il Pienza - anche se, purtroppo, quando ormai la palla ha varcato la linea. Di gran lunga il migliore in campo della Virtus. FABBRIZZI, 5: non spinge mai sulla sua fascia pur avendo la fortuna di non marcare D’Aniello, l’ala più forte del campionato. Proprio per questo, doveva osare di più. DAVIDDI, 6: ci mette “anima e core”, e il risultato è la sterilità dell’attaccante pientino Rosadini in fase offensiva. In marcatura le sue scivolate sono più pulite di una sala operatoria di Nottola, e in chiusura di match fa il Walter Samuel mourinhano andando a dare man forte all’attacco, ma il pallone non gli arriva mai. BENICCHI, 5.5: la batosta della Fiorentina col Cagliari lo condiziona psicologicamente. Causa il rigore dopo due minuti – fortunatamente fallito – e da quel momento non appare mai tranquillo. Giornata da dimenticare, sia la sua che quella di Caceres. SEVERINI A., 6+: se la partita fosse finita in pareggio, sarebbe stato da 7. Annulla l’ex compagno D’Aniello in più occasioni, almeno fino a quando gli regge il fisico. Esce per crampi al 65’ tra gli applausi della tribuna. SEVERINI M., 5/6: dei tre nel mezzo, il più sufficiente per quanto insufficiente (praticamente, un ossimoro). Salva una rete come Florenzi in Italia-Germania di Euro2016, ma la sua centrifuga è troppo lenta per permettere ai compagni di correre a mille all’ora. Difettoso come la lavatrice Indesit nella casa di tutte le nonne del mondo. NASORRI, 5: il centrocampo, oggi, è il reparto che più è mancato, e Cesare è il giocatore che più è mancato. Sul campo, si nota meno del fantasmino Casper nel film con Christina Ricci. Seconda insufficienza consecutiva: sarà per la prossima volta. LODI, 5: impalpabile. Gioca nuovamente a centrocampo (ringraziando Iddio senza il 10), e non entra mai nel vivo del gioco. Abbiamo mandato la sua foto a Federica Sciarelli per la prossima puntata di “Chi L’ha Visto?”, perché domenica si ri-gioca e ci serve il vero “diez”. KURTAJ, 5: Dottor Jekyll e Mr Hyde. Quando gioca dal primo minuto lascia spesso a desiderare, quando entra a partita in corso si rivela sempre un fattore. Dalla tribuna Betti qualcuno gli chiede di passare di più la palla: il fenicottero, oggi, non ha spiccato il volo. BERNETTI, 5: ha sul groppone la perdita del pallone al limite dell’area, da cui il Pienza trova il gol del vantaggio. Non spinge quasi mai sull'accelleratore, e in generale appare appannato come i finestrini della Panda quando la mattina devi andare al lavoro. ACATULLO, 5.5: il ruolo da prima punta non gli si addice, ma si sacrifica vista l'emergenza di uomini. L’unica occasione da gol ce l’ha su un calcio da fermo nel finale: la sfera si alza bene, ma incontra la deviazione della barriera. La notizia buona è che rimane in campo tutto il match. VALLOCCHIA, 6: entra accolto dalla solita standing ovation della tifoseria, e dà qualche stecca al più forte di questa e quell’altra galassia calcistica. Dalla sua parte si sguilla parecchio, ma non cade mai. Sulla rete avversaria è vittima di un cattivo posizionamento di tutta la difesa. COACH MORGANTI, 5/6: il Pienza è una corazzata e difficilmente non arriverà ai playoff, perché (insieme al Massa Valpiana) è quella che ha giocato meglio nel nostro stadio. Affrontarla con il falso nueve è una missione suicida, ma non si poteva fare altrimenti vista la defezione di Rossi – che non è prima punta, ma di lavoro fa l’attaccante. Forse, all’intervallo, serviva una strigliata in più, e forse, dicevano i tifosi, “qualche sostituzione prima dell’80° andrebbe fatta”. La situazione non è pessima (siamo a un punto dalla salvezza), ma dobbiamo fare punti al più presto. A Torrenieri col coltello tra i denti. Pietro Fanti

domenica 20 maggio 2018

La Virtus Chianciano vola in Prima Categoria!


Stadio Tempora in Bettolle gremito in ogni ordine di posto, pubblico delle grandi occasioni in Valdichiana e spettacolo in tribuna sia per gli ultras pientini che per i supporters termali.
Meglio il Chianciano nella prima frazione di gioco, il team di Macchiaiolo, privo di Jo Esposito già al 13’ colpisce il palo con Bomber Borrelli a Minocci battuto.
La Virtus crea superiorità numerica nella fascia sinistra, Uduh fa soffrire Severini e sforna cross dall’out mancino sventati da Borneo e capitan Anselmi.
Minuto numero 29’ Chimezie salta l’uomo e batte a colpo sicuro ma la difesa dell’equipe presieduta da Papini sventa a pochi centimetri dalla linea di porta.
La risposta degli uomini è affidata a Trabalzini ma Esposito non rischia nulla durante il primo tempo. La seconda frazione vede un Pienza più propositivo, entra Agnoletti e i valdorciani guadagnano terreno.
Dopo venti minuti Borneo realizza, di testa, come da sua specialità, ma il direttore di gara foschia il fuorigioco del forte giocatore partenopeo.
Chimezie su punizione e Amodio in fraseggio fanno tremare la retroguardia di Anselmi, Bernetti e c. Duchini di testa va vicinissimo al vantaggio ma il numero uno Viola chiude la saracinesca e forse le speranze del Pienza.
Minuto numero 42 il subentrato Biscaro Parrini subentrato a Barbetti taglia dopo un lancio millimetrico dalla trequarti, di sinistro incrocia al secondo palo e segna il gol decisivo.
In zona Cesarini Mazzolai e Contemori ci provano in tutti i modi e vanno vicino alla rete ma Daviddi e Rinaldi contengono le sfuriate offensive. È festa grande. La Virtus vince il terzo incontro su tre contro il Pienza e probabilmente vola in prima categoria.

Virtus Chianciano - Pienza 1-0

Virtus Chianciano: Esposito; Rinaldi, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Uduh, Barbetti, Chimezie, Borrelli, Mema, Amodio. A disposizione di Macchiaiolo: Magliozzi, Lodi, Barone, Scassagreppi, Benicchi, Biscaro Parrini, Santini.

Pienza: Minocci, Duchini, A. Severini, Trabalzini, Anselmi, Borneo, Pacenti, Bonari, Mazzolai, Contemori, Bernetti. A disposizione di Cresti: Allegri, G: Severini, Tiberini, Costagliola, Agnoletti, Rosadini, Del Buono.

Gol: 87’ Biscaro Parrini

Arbitro: Sig. Berteli Sez. Firenze, 1’ assistente: Muto sez. Grosseto, 2’ assistente: Ginnaneschi sez. Grosseto 



Giacomo Testini

domenica 25 febbraio 2018

Virtus Chianciano vittoria sotto la Neve




Non ci fu la rovesciata di Edson Arantes do Nascimento (Pelè), ma all’andata, un girone fa, lo scorso 29 ottobre, al Comunale di Via degli Ulivi in Pienza, tra i biancorossi dell’allora Mister Denis Pecci e i purple di Moreno Macchiaiolo, sembró di assistere, con le debite proporzioni, al remake della celebre pellicola del 1981 “Fuga per la vittoria”.
Nel film diretto da John Huston, come tutti gli sportivi ricordano, gli alleati fecero una rimonta epica contro i tedeschi, la remontada fu coronata dal penalty neutralizzato da Stallone e dal gol in acrobazia di “Luis Fernandez”, personaggio interpretato nella popolare pellicola, proprio da O’Rey. La Virtus vinse sul sintetico del team presieduto da Remo Papini in Zona Cesarini, grazie ad una prodezza balistica del nigeriano Ubah Chimezie.
In virtù di quel risultato (1-2) portó a casa, dopo essere stata raggiunta, poco prima, a fil di sirena, per usare uno slang cestistico, l’intera posta in palio.
Non terminó, come nel lungometraggio statunitense, ossia con l’invasione di campo dopo la Marsigliese, ma vi fu un clima molto piccante sugli spalti e i festeggiamenti negli spogliatoi prima e nei locali di Chianciano poi risultarono essere decisamente importanti e di spessore.
Quella partita, la settima del girone di andata, la prima dopo l’infortunio del bomber Matteo Biscaro Parrini, fu la prima sconfitta per Rosadini e soci, considerando che arrivarono a quell’appuntamento dopo un filetto di sei vittorie consecutive e contemporaneamente lanció i termali come equipe robusta, compatta e con un grandissimo cuore, paragonabile proprio alle gesta di Bobby Moore (Terry Brady)
Osvaldo Ardiles (Carlos Rey) e Paul Van Himst (Michel Fileu) nel film sopracitato, ambientato nella Parigi del 1942.
Le due formazioni arrivano a questo appuntamento a pari punti, un brillante secondo posto a quota 44, due lunghezze in meno dei blaugrana del Montagnano di coach Brilli.
Due squadre che hanno subito appena quindici reti in ventuno incontri e un attacco da categoria superiore per entrambe.
Il talento di Bernetti contro il genio di Uduh, le reti pesanti di Acatullo si scontrano con i gol da top player di Mimmo Borrelli e ovviamente la forza di Raf Borneo si contrappone alla carriera leggendaria di Marco Barbetti. Sono questi gli incipit di un big match atteso, i leitmotiv di un confronto al vertice tra due undici che meritano sicuramente l’ottima posizione che occupano, quando la boa dei due terzi di stagione è stata da poco superata. 
Nella giornata in cui viene inaugurata la tribuna Silvano Betti tinteggiata di Viola, è il bianco dei cristalli di neve ad influenzare inevitabilmente la gara.
Dopo una dozzina di minuti di gioco il quotato Cocar viene portato in spalla negli spogliatoi dai suoi compagni di squadra, fa il suo ingresso in campo Yari Del Buono, ex pilastro della mediana virtussina.
Il match è maschio e deciso, ma il terreno pesante non rende possibili triangoli e fraseggi.
Da ambo le parti si vedono lanci lunghi per cercare di superare il centrocampo ma le occasioni da rete non si vedono nè per l’esperto Minocci nè per il rientrante Esposito.
Capitan Anselmi ci mette la garra, come direbbero gli spagnoli, Mazzolai (vicino ad approdare in Virtus lo scorso dicembre) l’estro, ma Lodi, Daviddi, Liccardi e Cozzi chiudono da veterani, anche in tackle, all’occorrenza, tutti gli spazi. L’unica conclusione della prima frazione da annotare nel taccuino è una rasoiata di Trabalzini che termina a lato.
Il meteo non dà tregua alle due contendenti, i fiocchi bianchi cadono copiosamente rendendo il manto erboso un palcoscenico gladiatorio, paragonabile per verve agonistica al calcio storico fiorentino e visivamente parlando, come memoria, al “mitico” spareggio tra Italia e Russia giocato nell’ex Unione Sovietica nel 1997 in cui segnó il gol decisivo Bobo Vieri.
L’episodio che scrive indelebilmente la storia di questo innevato Virtus vs Pienza arriva al minuto numero 59: un assist da sinistra di Uduh trova puntuale all’appuntamento Domenico Borrelli, l’ex Pianese di testa segna il suo ottavo gol stagionale e porta in vantaggio la squadra presieduta da Sanchini e diretta da Maresca. Contemori (arrivato nel mercato di riparazione da Montepulciano) e i suoi effettivi di reparto si rovesciano in attacco per cercare il pareggio.
Esposito fa una parata decisiva nell’acquitrigno del campo chiancianese, i padroni di casa fanno ovviamente le barricate nei minuti finali. L’assenza di Mema (squalifica) si fa sentire nel vertice centrale, ma Amodio e Scassagteppi portano il loro contributo fondamentale.
Nonostante le mischie e i tentativi di raddrizzare il parziale da parte degli ospiti, il risultato non cambia più. La Virtus 1945, davanti ad un gran numero di spettatori, nonostante la rigida temperatura continua il suo volo e la lotta per cercare di vincere questo campionato di seconda divisione girone N.

Virtus Chianciano - Pienza 1-0

Virtus Chianciano: A. Esposito, Lodi, Cozzi Lepri, Liccardi, Daviddi, Barbetti, Uduh, Chimezie, Borrelli, Scassagreppi, Amodio. A disposizione di Mister Macchiaiolo: Santini, Fallerini, G. Esposito, Rinaldi, Benicchi, Magliozzi, Occhipinti

Pienza: Minocci, Severini, Duchini, Trabalzini, Anselmi, Borneo, Pacenti, Cocar, Mazzolai, Contemori, Bernetti. A disposizione di Mister Cresti: Allegri, G. Severini, Del Buono, Tiberini, Bonari, Agnoletti, Costagliola 

Arbitro: Sig. Francesco Raciti - Sez. Siena

Gol: Borrelli al 59’


Giacomo Testini

lunedì 23 ottobre 2017

Virtus Chianciano quattro sfide decisive


Dimmi come uscirai da questo poker di partite e ti dirò chi sei. È questo, in estrema sintesi, il leitmotiv del prossimo mese in casa Virtus. Un incipit cristallino che con grande probabilità determinerà gli obiettivi stagionali dei Macchiaiolo’s boys.
Si parte domenica con un incontro scontro delicato e affascinante, un derby, una gara ad alto spessore tecnico ed ovviamente una partita stimolante visto che i viola sfideranno l’imbattuta e prima della classe squadra bianco rossa dell’ottimo Coach Denis Pecci.
Entrambi i team non hanno subito sconfitte in campionato, i pientini viaggiano spediti come un pendolino, ma tra pochi giorni avranno di fronte un equipe che non molla un millimetro, una rosa che vive un buon momento di salute e un gruppo che ha mostrato di poter stare allacciata al treno dei play off.
Il blasonato difensore Raf Borneo non dovrebbe essere disponibile per la capolista, ma sul campo sintetico di Via degli Ulivi la squadra presieduta da Remo Papini potrà contare, oltre ai forti Acatullo e Pacenti, anche su un tris d’assi che tanto bene, in un recente passato, hanno fatto anche nel Paese dell’acqua santa. Bernetti, Rosadini e Del Buono sono i famosi ex di turno, players che hanno militato nel Chianciano, come tutti sappiamo e che quest’anno stanno portando il loro fondamentale contributo verso un undici che sta mostrando alla provincia, e non solo, un progetto concreto e ambizioso.
Gli uomini diretti da Gino Maresca, dal canto loro, hanno giocato alla pari con il tosto Montagnano e l’ostica Voluntas, hanno rimontato in Zona Cesarini Badia Agnano e Guazzino ed hanno sconfitto rivali velenose come le Serre e il Palazzo del Pero.
El matador, Biscaro Parrini è già a quota quattro centri, ed è a meno tredici dallo storico traguardo delle trecento realizzazioni in carriera. I nuovi arrivati, ossia Liccardi, Diz, Amodio e Chimezie si sono ambientati bene, Tommy Rossi non è ancora esploso, forse perché impiegato un po’ troppo lontano e decentrato dalla zona gol.
Per il ragazzo termale comunque il cammino è lungo, siamo solo all’inizio e il presidente Fucelli coadiuvato da tutto lo staff tecnico e dirigenziale si aspetta grandi cose dalla punta ex Radicofani. Esposito é tornato fluido e scattante, capitan Barbetti viaggia verso le quattrocento presenze in maglia griffata Umberto Landi e Daviddi con un pregevolissimo Cozzi Lepri sono tonici e prestanti.
Gli ingredienti per un grande match ci sono tutti, anche in virtù del fatto che è un secondo round annuale dopo la sfida di Coppa Toscana.
Valerio Della Lena sta dando il suo contributo carismatico dalla panchina e anche i muscoli dei meno impiegati, preparati a dovere dal massaggiatore Lorenzo Califano, sono in tiro e pronti ad essere gettati nella mischia.
Dopo Pienza i termali se la vedranno con la seconda forza del campionato, il Tressa di bomber Nuti, a seguire Montecchio, che evoca una rivincita dopo lo spareggio play out della passata stagione e il derby molto sentito con gli autoctoni del Chiusi.
Una serie di ostacoli importante e una raffica di impegni che diranno, con buona probabilità, chi è questa Virtus e per cosa combatterà, sul rettangolo di battaglia, da qui a fine aprile.


Giacomo Testini


Nella foto Francesco Amodio, atleta richiesto da diverse squadre in estate. Alla fine il giocatore ha scelto la piazza termale

domenica 13 settembre 2015

Virtus Chianciano fuori dalla Coppa Toscana!

Nicola Cozzi Lepri Virtus Chianciano 2015/2016
La Coppa Toscana è già arrivata al capolinea per la Virtus Chianciano 1945, la seconda sconfitta in altrettante partite è risultata fatale per gli uomini di Bigozzi che dopo il 2-0 subito a Pienza sette giorni orsono, è capitolata ancora, per 0-1, davanti alle mura amiche, contro l'Atletico Piazze di Mister Parretti.
Gli ospiti hanno ipotecato la vittoria con una bella rete del suo centroavanti Dollani che ha trafitto Rossi con un tracciante calciato dal limite dell'area sotto la traversa. 
L'Atletico (che aveva già violato lo Stadio Maccari di Chianciano la scorsa primavera) ha mostrato una squadra tonica e qualitativa. Nella prima frazione gli azzurri hanno sfiorato il vantaggio con Roncolini, che dopo un paio di abili dribbling si è ritrovato davanti all'estremo difensore locale, bravissimo nell'occasione a chiudere la saracinesca e negare la gioia del gol all'avversario.
La ripresa ha mostrato una Virtus più determinata e aggressiva. Gli innesti di Esposito prima e Massoli poi hanno prodotto diversi corner e un possesso palla omogeneo. Tuttavia le Piazze hanno dimostrato il loro valore tecnico e con una giocata gagliarda del suo numero nove sono riusciti a portare a casa l'intera posta.
Domenica 20 inizia la reagular season. La formazione del Paese dell'Acqua Santa sarà chiamata ad un test match decisamente impegnativo contro il Montagnano.
Per l'occasione lo staff tecnico sta cercando di recuperare qualcuno dei suoi effettivi attualmente indisponibili quali: Marco e Giacomo Fucelli, Gianni Marianelli e Giacomo Benicchi. Le loro condizioni saranno valutate in settimana. Per le Piazze di capitan L. Corbari, dopo l'ottima salvezza del 2014 e il grande slam del 2013, si prospetta l'ennesima stagione di spessore.

Virtus Chianciano: Rossi, Valllocchia, Cozzi Lepri, Lodi (Valdambrini), Davddi, Barbetti, Litzer (Esposito) Benicchi, Rosadini, L. Fucelli (Massoli), Cencini. All. Bigozzi.
Atletico Piazze: Prizi, Meconcelli, F. Corbari, Di Lillo, Baraldo, Pippi, Fatini, L. Corbari, Dollani, Cicchelli, Roncolini. All. Parretti
Rete: Dollani al 69'

Giacomo Testini

martedì 8 settembre 2015

Virtus Chianciano stecca la prima in Coppa Toscana

Alessandro Rossi Virtus Chianciano
Non è andata bene sotto il profilo del risultato la prima uscita ufficiale stagionale per la Virtus Chianciano. La squadra di Bigozzi ha rimediato un secco 2-0 a Pienza nel derby che inaugurava la prima giornata di Coppa Toscana.
I viola si sono presentati al primo appuntamento di questa stagione 2015-16 rimaneggiati e acciaccati. Il talentuoso Giovanni Esposito e il suo partner d'attacco Jacopo Cappelli sono rimasti ai box, al tandem d'attacco virtussino si sono aggiunti gli indisponibili Giacomo Benicchi (noia muscolare) e i due portieri Gianni Marianelli (rientrerà ad inizio ottobre) e Giacomo Fucelli (dovrebbe tornare disponibile da fine settembre).
La squadra sponsorizzata da Marco Landi ha proposto un 4-4-2 classico, con Alessandro Rossi tra i pali, Daviddi, capitan Barbetti, Cozzi Lepri e Fellerini sulla linea difensiva, Vannuccini, Lorenzo Fucelli e i nuovi acquisti Cencini e Vannuccini in mediana, Massoli e Rosadini a pungere nel binomio d'attacco.
La gara è stata condotta dai padroni di casa e alla fine il risultato finale premia giustamente la compagine pientina a discapito di una formazione ospite ancora incompleta e sperimentale.
Il Direttore sportivo Pistoi non fa drammi e analizza con serenità il momento dei termali "La sconfitta è meritata, sono convinto che ci servirà per crescere in futuro. Teniamo alla Coppa, ma l'obiettivo primario a cui ci stiamo preparando con dedizione è l'inizio di campionato. Ho visto aspetti positivi e altre situazioni da migliorare. Il mercato chiude a metà mese, c'è ancora la possibilità di trattare un centrocampista playmaker e un laterale fluidificante. Vediamo cosa succederà da qui alla conclusione dei giochi" - ha commentato Mitri Pistoi, ex dirigente tra le altre, anche del Pienza.
Nella seconda frazione Mister Bigozzi ha dato spazio ad altri giocatori della sua rosa quali Lodi, Landi e Valdambrini, anche se aspetta che tutti gli effettivi siano finalmente a disposizione.
Durante questa settimana c'è la possibilità che l'equipe del Paese dell'Acqua Santa rafforzi la rosa con Alex Gheorghe, difensore rumeno classe 1998 che nell'ultimo anno ha giocato a Chiusi.
Se arriverà la documentazione dalla formazione bianco rossa, potrà essere un uomo in più a disposizione del team viola.
La Federazione intanto ha formalizzato e ufficializzato il calendario di seconda divisione girone N, il Chianciano debutterà davanti alle mura amiche il 20 settembre in un match che si preannuncia difficile e stimolante.
Nella cittadina termale l'ultimo giorno d'estate arriverà quel Montagnano che durante la passata stagione ha sfiorato la vittoria finale.
Il campionato terminerà il 26 aprile e ironia della sorte l'ultimo avversario per la Virtus sarà proprio il Pienza. Se sarà una sfida decisiva o una passerella di inizio primavera sarà solo il campo e le restanti 29 partite precedenti a dirlo.
Virtus Chianciano Femminile a Riccione
Capitolo Virtus Femminile

Dopo sette giorni di lavoro atletico e tattico, la squadra allenata da Paolini e Acunto ha testato il suo grado di preparazione fisica in una affascinante trasferta in Riviera Romagnola contro il Riccione.
Nenna e compagnie hanno però rimediato un 4-1 contro una forte squadra che disputa il campionato di serie C nella propria regione di appartenenza.
Il prossimo fine settimana Eugenia Martino e C. avranno comunque l'opportunità di rifarsi immediatamente in un prestigioso triangolare che vedrà l'11 presieduto da Anna Duchini sfidare il Montecatini e il Decimo IV di Roma allo Stadio Maccari di Chianciano.
Non arrivano buone notizie dagli amatori UISP denominati Special Mac e facenti parte della famiglia Virtus. L'ex tecnico Giancarlo Roncolini e una bandiera come Andrea Biancolini hanno confermato che con tutta probabilità la squadra non si iscriverà al torneo di Promozione amatoriale, ma i dirigenti Carpini e i suoi collaboratori stanno comunque lavorando per cercare di costituire una squadra parallela che potrebbe disputare un torneo provinciale di calcio a sette.
Giacomo Testini

martedì 18 agosto 2015

Inizio Stagione per la Virtus Chianciano, prime amichevoli di Agosto

Stadio Maccari Chianciano Terme
Con l'avvio della preparazione pre-campionato è iniziata ufficialmente la stagione sportiva 2015-16 della Virtus Chianciano.
La compagine allenata dal confermato Mister Paolo Bigozzi si è radunata il 17 agosto allo Stadio Comunale Castagnolo e dopo qualche chiacchiera tra giocatori, gli immancabili scherzi di spogliatoio e alcune pratiche burocratiche, seguite dal sentito augurio di buona stagione da parte della dirigenza, il team del Paese dell'acqua santa ha iniziato immediatamente gli allenamenti con i classici test atletici e la consueta sgambata per stimolare i muscoli e le articolazioni dei calciatori termali dopo alcuni mesi di inattività.
Il parco giocatori a disposizione dello staff tecnico è confermato quasi per intero: Giovanni Esposito ha resistito al corteggiamento del Bettolle e anche i veterani Raffaello Landi, Valerio Della Lena, Andrea Rosadini, Marco Barbetti e Saverio Valdambrini hanno scelto con entusiasmo di proseguire la loro avventura, almeno per un altro anno, la loro avventura con la muta della Virtus sulle spalle.
Solo il centrocampista Orlando Esposito e il portiere Ruggero Ramini non vestiranno la casacca viola in questo campionato. 
I due giocatori durante l'estate sono passati entrambi al Cetona. In uscita, proprio in queste ore, il nuovo DS Mitri Pistoi sta lavorando per trovare una soluzione anche a Stefano Marchetti, richiesto nelle settimane scorse dal Sarteano.
In entrata i giochi non sono ancora conclusi, c'è ancora tempo per arricchire la rosa e completare la formazione. Fino ad oggi il Direttore Sportivo ex Chiusi e Pienza ha portato in Virtus due talentuosi giovani: dal Guazzino è arrivato Giulio Vannuccini, classe 1993, un difensore che all'occorrenza può fare anche il quarto uomo di centrocampo. L'altra novità virtussina riguarda il centrale Guido Cencini.
Il giocatore classe 1995 arriva a Chianciano dal Sant'Albino, società in cui ha militato dodici mesi orsono dopo il prestito concesso dalla Poliziana
La mano di Pistoi si vede, l'ex numero sei della mitica Virtus di fine '80 sta lavorando a fari spenti dietro la scrivania per portare nuovi elementi da poter mettere a disposizione di Bigozzi.
Due le novità per quello che riguarda il ruolo di preparatore dei portieri e il massaggiatore: il primo compito sarà affidato a Michele Baglioni, mentre il secondo impegno sarà ricoperto da Enzo Landi che torna in Virtus dopo un anno di riposo.
La società termale ha anche ufficializzato le prime amichevoli: la Virtus 1945 scenderà in campo sabato 22 agosto ad Acquaviva contro la Poliziana, il 26 agosto a Moiano e tre giorni più tardi i termali giocheranno un altro friendly match contro il San Quirico.
Dalla federazione sono arrivate anche le conferme per quello che concerne il girone in cui la Virtus si misurerà. Come per il 2014-15, anche quest'anno, il Chianciano è stato inserito nel gruppo N della seconda divisione. Le rivali per conquistare la salvezza saranno le medesime della passata stagione. Pienza, Don Bosco, Olmo e Terontola sono invece le nuove equipe di questo campionato.
In Coppa Toscana, la Virtus condotta dal neo Presidente Anna Duchini (il primo Presidente donna in settanta anni di storia viola) si giocherà la qualificazione a settembre contro l'Atletico Piazze e il Pienza in due derby che si annunciano tirati ed emozionanti. 
Mister Bigozzi parlando del nuovo torneo ha dichiarato che l'obbiettivo sarà fare un punto in più rispetto alla passata stagione. Novità importanti anche per le donne, la Virtus femminile dopo l'ottimo terzo posto conquistato la passata stagione sta costruendo una squadra che probabilmente potrà giocarsi la promozione in serie B.
Saranno a disposizione dei due tecnici viola Paolini e Acunto la rappresentante della sezione Toscana Ramona Borri e l'ex portiere dell'Arezzo Enrica Fuschiotti.
Le novità non finiranno qui ha confermato il general manager Eugenia Martino. Si attendono quindi importanti sviluppi nei prossimi giorni.
Giacomo Testini

giovedì 30 ottobre 2014

La Virtus Chianciano vince in Coppa e passa al terzo turno!

Jacopo Cappelli Virtus Chianciano
Al novantesimo minuto di una fredda notte di fine ottobre la Virtus Chianciano 1945 conquista con gli artigli la qualificazione al terzo turno di Coppa Toscana. Si era messa subito in discesa la partita per il team viola, dopo appena due minuti di gioco un cross da destra di Esposito veniva raccolto dal giovane Cappelli che siglava di testa la sua prima rete stagionale.
I bianco verdi nonostante l'inizio shock restano in partita, consci del fatto che anche un pareggio garantirebbe loro il passaggio del turno. Il primo tempo è gradevole anche se le occasioni da rete non vengono prodotte in nessuna delle due aree di rigore. La sfida si concentra e sviluppa sulla mediana per tutta la prima frazione. Le due formazioni, parzialmente rimaneggiate per questo turno infrasettimanale, tornano negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti di gara con il risultato di 1-0 in favore dei locali.
Dopo un the caldo e qualche accorgimento tattico (Marco Fucelli per Marchetti da una parte e Gagliardi per Mei dall'altra) le squadre tornano sul rettangolo di battaglia per giocarsi il passaggio del turno. Per entrambi le compagini questo confronto arriva in un momento delicato: la Virtus, che attualmente è collocata a metà classifica del girone N di seconda divisione, tra pochi giorni si prospetta, ancora davanti alle mura amiche, l'incontro con l'imbattuto Tegoleto che guida la classifica a punteggio pieno. 
La squadra presieduta da Santelli naviga nei bassi fondi del gruppo I di seconda categoria con cinque punti in classifica e nel fine settimana, una delle squadre più giovani per età media (appena ventidue anni) di tutta la provincia aspetta il sentito derby contro il Mazzola. Sul campo però Chianciano e Tressa pensano alla qualificazione, la sfida è maschia ed equilibrata. La banda di Mister Lisci prova ad agguantare il risultato con le conclusioni da lontano dei suoi attaccanti. 
L'occasione più ghiotta capita dopo una dozzina di minuti a Kokora che solo davanti a Fucelli, lanciato sul filo del fuorigioco si fa ipnotizzare dal portiere termale che salva il risultato. Risultato che cambia però al 67' quando il direttore di gara, il signor Basili della sezione di Siena, concede la massima punizione per una presunta irregolarità nei confronti degli ospiti. Tra le polemiche dei giocatori chiancianesi e i mugugni del pubblico locale presente al Comunale, Kokora realizza il penalty che impatta il risultato parziale sull'1-1. 
Gli ultimi venti minuti vedono una Virtus che tenta l'arrembaggio per ristabilire le distanze e tornare in vantaggio e un Tressa che aspetta l'avversario cercando di sorprenderlo in contropiede. Entrambi gli allenatori cercano dalla panchina forze fresche, nel Tressa Rossi e Marchetti prendono il posto rispettivamente di Kokora e Farnetani, in casa Virtus Lorenzo Fucelli sostituisce il terzino Vallocchia (oggi al debutto stagionale) e Fallerini fa rifiatare un generoso Della Lena. All'80' Valdambrini solo davanti a Ciacci non riesce a portare in vantaggio i suoi compagni. I tempi supplementari sembrano inevitabili (il regolamento della competizione prevede che in caso di parità dopo i centoventi minuti gli ospiti avrebbero ottenuto il passaggio ai quarti di finale senza tirare i calci di rigore) ma allo scadere un magnifico calcio di punizione tirato da Giovanni Esposito di destro, direttamente dal vertice mancino, si insacca dolcemente all'incrocio dei pali, trafiggendo l'incolpevole numero uno ospite. 
Un gesto tecnico di pregevolissima fattura da parte del numero sette viola, una rete pesantissima che vale la qualificazione e porta il Chianciano avanti in Coppa. Il Tressa recrimina per le occasioni sprecate, gli uomini di Bigozzi fanno festa ma predicano calma e concentrazione in vista dei prossimi impegni. Per Esposito, ottima prova sulla fascia destra, arriva il quinto centro in coppa dopo le marcature decisive contro Torrenieri e Pienza.
Virtus Chianciano: 1 G. Fucelli, 2 Vallocchia (L. Fucelli),3 Della Lena (Fallerini), 4 Valdambrini, 5 Daviddi, 6 Cozzi Lepri, 7 Esposito, 8 Riccio, 9 Marchetti (M. Fucelli), 10 Lodi, 11 Cappelli, a disposizione: 12 Marianelli, 13 G. Benicchi, 14 Fallerini, 15 L. Fucelli, 16 M. Fucelli, 17 Poggiani, 18 Rosadini All. Paolo Bigozzi
Tressa: 1 Ciacci, 2 Mei (Gagliardi), 3 N. Kokora, 4 Bernetti, 5 Cammarano, 6 Bracali, 7 Z. Kokora (Rossi), 8 Eric, 9 Bruni, 10 Monti , 11 Farnetani (Marchetti) a disposizione: 12 Luschi, 13 Buti, 14 Gamberale, 15 Gagliardi, 16 Marchetti, 17 Rossi, 18 Taddei All. Marcello Lisci
Arbitro: Basili di Siena

Giacomo Testini