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lunedì 20 gennaio 2020

USD MANCIANO - VIRTUS CHIANCIANO 1945 1-2


Seconda vittoria consecutiva per i nostri ragazzi che, in uno scontro diretto, difficile e sofferto portano a casa l’intera posta facendo un balzo importante nella lotta play out post season. 
La Virtus oggi era in grande emergenza numerica, come se non bastavano le tante assenze, Matteo Severini, durante l’incontro ha dovuto lasciare il campo per infortunio. 
Due rigori fischiati contro nella prima frazione non hanno fermato la voglia di recuperare degli uomini di Morganti. Figuretti ha parato di tutto, Kurtaj l’ha ripresa e Acatullo ha firmato la prima fondamentale rete in maglia viola. È stata una giornata strana in prima F, l’Albinia nonostante l’inferiorità numerica, ha saputo battere il Pienza ed ipotecare di fatto la vittoria finale.
Tra Massa e Scarlino è successo di tutto, il Gracciano, contro la Fonte ha dimostrato di non aver affatto mollato. Caldana e San Miniato si sono divise la posta in palio e il Ponte d’Arbia, nostro prossimo avversario, domenica alle 15, al Maccari Stadium, è stato bloccato in casa dall’Argentario.
Tra sette giorni sarà ancora scontro diretto, un match decisamente importante e suggestivo (ricordando il doloroso spareggio 2013 e il pirotecnico e fortunato pari in zona Cesarini del girone di andata) rientreranno Daviddi e Del Buono, ma più che i singoli, ci piace ricordare, ancora una volta il bel gruppo virtussino che a piccoli passi, classifica alla mano, tra diverse difficolta, sta facendo, ad oggi, un campionato da applausi. Mancano tre mesi alla fine delle ostilità. 12 gare. Per noi saranno tutte finali. Forza viola forte, avanti ragazzi.


PAGELLINI E PAGELLANTI


FIGURETTI, 8.5: il cappellino alla Yashin con cui scende in campo nel primo tempo gli consegna doti portieristiche miracolose, tanto che Don Carlo a fine partita lo chiama per far diventare i suoi guantoni la nuova reliquia della Collegiata. Para un rigore e mezzo, 3-4 tiri impossibili e l’acqua che scende dal cassone del water durante la cacca pre-partita: giocatore completo.
SEVERINI A., 7.5: da l’anima in campo e riempie ogni buco lasciato scoperto dai propri compagni di squadra. Per la seconda partita consecutiva, ha la sfortuna di essere il vice-migliore in campo: è lui lo “Special Two” della squadra, come Villas Boas ai tempi del Porto di Mourinho.
BENICCHI, 6.5: partita educata sia verbalmente che fallosamente. Pur essendoci l’allerta meteo per vento, imperterrito lancia il pallone a destra e a sinistra, sparecchiando a più riprese l’aeroporto di Manciano. Si improvvisa “Dottor Doolittle” quando, al ristorante, si mette a parlare con un pappagallo in piume e ossa: poliedrico.
VALLOCCHIA, 6-: si sveglia daltonico e ci rimane per tutta la partita, passando il pallone agli avversari ogni volta che lo ha tra i piedi e ricominciando a vedere i colori quando gli viene sventolato in faccia l’ennesimo cartellino giallo. Poi si scopre che da venerdì ha una presunta “paresi facciale”, e di conseguenza gli si perdona tutto.
FABBRIZZI, 6: meno pimpante del solito a causa del recente problema fisico che lo costringe ad iniziare il riscaldamento mentre i compagni fanno un “torello”. Causa il rigore parato da Figuretti, prende qualche legnata e corre instancabilmente per la fascia sinistra: nella norma.
SEVERINI M., 6+: il fatto che fosse tornato a giocare dopo che la scorsa settimana sentiva dolore al ginocchio anche al piccolo trotto, era già un’iniezione di sicurezza per la Virtus. Poi il contrasto, le urla, l’uscita dal campo (Zaniolo docet): “è l’altro ginocchio”. Ormai, in quanto a sfortuna, è degno di Paperino e Fantozzi: tieni duro, Matteo.
NASORRI, 6: Girella per il centrocampo intuendo molte volte dove casca il pallone – e non era facile, per il fortissimo vento. Continua a sentire malino ad una coscia, ma ri-gioca 93 minuti come la scorsa settimana: o è lui che è una belva, o è il massaggiatore Lorenzo Pedro Califano che è uno stregone.
KURTAJ, 6/7: stessa partita di sempre, orientata sullo “scartarne uno e poi anche un altro”. Ha il grande merito di segnare il gol del provvisorio pareggio (anche se forse la palla non entra completamente) e di dare una mano alla squadra nel momento del sorpasso. 3° gol stagionale: niente male.
ACATULLO, 7: potreste non crederci, ma nell’azione del suo gol qualche compagno gli aveva detto che non doveva nemmeno entrare in area di rigore. Il brasiliano segna (finalmente!) la rete più facile della sua carriera: lo “sblocco” in zona gol è come aver vinto alla Lotteria Italia. Se continua così, ci sarà da divertirsi.
COACH MORGANTI, 7: ringalluzzito dalla vittoria della Fiorentina sul Napoli, si lascia andare ad un bicchiere di vino durante il pranzo, che lo inebria a tal punto da confessare ai ragazzi un “oggi si vince” nella riunione tecnica del pre-partita. I 23 punti in classifica significano +11 sulla penultima e +5 sulla quota playout: chapeau.
BERNETTI, 6.5: la prima frazione, in cui gioca largo a destra, tocca (forse) 4 palloni. Non si sa che succede negli spogliatoi, ma Mastro Lindo torna in campo in posizione centrale e più “tarantolato”, a tratti rincoglionisce anche gli avversari: l’operazione è completamente superata. ROSSI, 7: se Agatha Christie scriveva che “tre indizi fanno una prova”, la legge del calcio insegna che “due punizioni di Masino fanno due gol”. In effetti, i pericoli maggiori arrivano dai siluri di Masino, che si trasforma in Trump e bombarda il Manciano-Iran ogni volta che ne ha l’occasione. “Mi merito almeno un 7”, dice sotto la doccia: voto meritato.

Pietro Fanti

domenica 29 settembre 2019

La Virtus Chianciano non va oltre lo 0 a 0 in casa


È fine settembre, e nonostante il clima quasi estivo di questi giorni, l’equinozio d’autunno è arrivato. Con esso, inequivocabilmente, anche il periodo dei funghi.
Nel pomeriggio del Maccari Stadium, metaforicamente parlando, tra Virtus e Manciano, i porcini, i cucchi e gli champignon, se li sono equamente spartiti i Viola e i Bianco Rossi.
Al terzo minuto Lodi rimedia un cartellino giallo per un intervento ruvido, ma il tackle del “talismano virtussino” non fermerà la sua prestazione maiuscola.
Per intensità, scelta del tempo negli interventi e puntualità nel contrastare le folate offensive dei grossetani, il Liuk chiancianese risulterà l’MVP del match insieme a Severini. 23' dribbling secco di Acatullo e conclusione che finisce a lato. I locali giocano un bel calcio, producono gioco con trame cristalline e cercano sempre la giocata palla a terra.
Tuttavia le vere azioni da rete latitano. 28' bella rovesciata in stile “Calciatori Panini” di Del Buono: sfera che esce non di molto. 32' un Bernetti ubriacante salta mezza difesa e tocca al centro, con il portiere che intercetta il pallone.
Prima dell’intervallo Figuretti, il golkeaper padrone di casa che proprio ieri è diventato dottore con una valutazione di 110 e lode, nega per due volte la gioia del gol agli ospiti su conclusioni pericolose dell’ottimo Lancioni e dell’ex player del Verona Di Chiara.
Nella seconda frazione, anche a causa del caldo, le squadre si allungano e le formazioni progressivamente calano di intensità. Matteo Severini gioca la sua solita partita di qualità e quantità, Benicchi e Daviddi fanno muro sulla tre quarti e Nasorri prova le giocate pulite e raffinate. La chance per sbloccare l’incontro arriva al minuto numero 80: Il solito positivo Bernetti in diagonale cerca di gonfiare la rete, il portiere ospite Ciaccia salva sulla linea in due tempi.
Entrano Fucelli, Coluccia e Burini, ci prova anche Rossi con la fantasia ma il pallone non ne vuole sapere di entrare in fondo al sacco. Gubernari e Franci cercano di portare l’intero “paniere dei funghi verso Saturnia”, ma dopo il triplice fischio, la posta in palio è equamente distribuita tra i due team che proseguono la sua lotta salvezza a braccetto, avendo entrambi quattro punti dopo tre giornate di regular season.
Nel post partita il DS Severini si è detto soddisfatto per l’approccio tecnico degli uomini allenati da Morganti e per il secondo risultato utile consecutivo contro un avversario ostico. Da segnalare la nutrita partecipazione di tifosi e simpatizzanti termali che oggi hanno occupato la tribuna Betti con oltre cento unita. 

Virtus Chianciano - Manciano 0-0

Virtus Chianciano: Figuretti, Lodi, Daviddi, Benicchi, M, Severini, Rossi, Del Buono, Nasorri, Kurtaj, Acatullo, Bernetti. A disposizione di Morganti: Spadoni, Bertini, Vallocchia, Fucelli, Burini, Coluccia, Fabbrizzi, A. Severini

Manciano: Ciaccia, Scudi, Pappalardo, Di Chiara, Palmisani, Giorgi, Compagnucci, Gubernari, Franci, Lancioni, Fanciulli. A disposizione di Mister Pallassini: Deiana, Fagnoni, Mecja, Bernabini, Bartolini, Manini, Pallassini.

Arbitro: Mangani sez. Arezzo


Giacomo Testini


Nella foto Matteo Severini uno dei migliori in campo anche oggi

domenica 28 ottobre 2018

Ancora un pareggio per la Virtus Chianciano


Pioggia dal cielo e pioggia di gol, al Maccari Stadium, nell’ultima domenica di ottobre, in un clima uggioso e profondamente autunnale, la Virtus 1945 e l’USDM Manciano si sono date battaglia, su un terreno viscido e pesante, spartendosi equamente la posta in palio, lottando testa a testa, fino a pochi secondi dal termine delle ostilità.
I Viola dopo la pausa avevano gagliardamente battuto in amichevole il Pienza e strappato un punto prezioso a San Casciano sette giorni fa. Superato un inizio di stagione tutt’altro che positivo, la truppa presieduta da Sanchini sperava di poter cambiare l’inerzia e migliorare la sua complessa classifica confrontandosi nel match casalingo contro l’ostico, ma oggi rimaneggiato Manciano.
I grossetani prima della trasferta termale occupavano la sesta posizione, a ridosso dei primi della classe che si giocheranno la post season primaverile nei play off.
Durante la prima frazione il Chianciano fa la gara, Lambiase, anche oggi tra i migliori in campo, sfiora il vantaggio, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con bomber Brutti, già cinque marcature in questo girone F di prima divisione.
Il team locale costruito da Maresca ci prova con Ndyaie ma è costretto a rientrare negli spogliatoi con il parziale di zero a uno. La musica cambia nel secondo tempo: Ubah Chimezie è un falco sulla fascia e il connazionale Sow è tempestivo nelle chiusure.
Tra il 55’ e il 57’, in poco più di centoventi secondi, prima Seck Ndyaie di testa, poi Alberto Scannicchio, su calcio di punizione, ribaltano completamente il punteggio.
Ancora Scannicchio, MVP assoluto della partita, va vicino al punto del 3-1 ma il palo nega la gioia della doppietta al forte player pugliese. Esce Lambiase per infortunio, entrano Amodio per rafforzare la mediana e Borrelli per fare la boa in attacco.
I padroni di casa sembrano poter portare a casa la prima vittoria stagionale, ma proprio in zona Cesarini, al quarto dei cinque minuti di recupero decretati dal direttore di gara Rosini, i bianco rossi guidati dall’ottimo playmaker pluriquarantenne Palassini, trovano l’ormai insperato gol del definitivo 2-2 con Ballerini in mischia, dopo una smanacciata del positivo estremo difensore Figuretti. Buon ritmo imposto da Mazza (la mente dell’equipe) e Guzzi (il talento di Esposito) ma purtroppo per la compagine griffata sulle divise da Umberto Landi i primi tre punti non arrivano ancora.
Tra sette giorni i Viola sfideranno il quotatissimo Gracciano, sarà l’occasione, forse definitiva, per capire se Scassagreppi e soci vivranno, calcisticamente parlando, una campionato “da incubo” in stile Halloween o se gli “Ognissanti” di inizio novembre farà cambiare marcia e classifica ai Viola che restano una rosa attrezzata per fare molto bene in questa categoria.

Virtus Chianciano - Manciano 2-2


Virtus Chianciano: Figuretti, Sow, Gomon, Liccardi, Mazza, Scannicchio, Lambiase, Scassagreppi, Ndyaie, Guzzi, Ubah. A disposizione di Mister Esposito: Romeo, Venturini, Lodi, Barbetti, Cassano, Ingrosso, Amodio, Stringano, Borrelli

Manciano: De Iana, Pappalardo, Ferrigato, Palassini, Verde, Marzi, F. Ballerini, Santu, Brutti, T, Ballerini, Alborino. A disposizione di Mister Renauoli: Ciaccia, Santinani, D’Errico, Paliciuc, Manini, Fantoni.

Arbitro: Leonardo Rosini 

Gol: 17’ Brutti - 55’ Ndyaie - 57’ Scannicchio - 94’ Ballerini



Giacomo Testini



Nella foto: Alberto Scannicchio, autore del provvisorio gol del 2-1 in apertura di secondo tempo.