Nel bel campo di Policiano
(Arezzo), prima apparizione in preparazione del campionato regionale di serie c
per i Vikings Chianciano rugby, sotto un sole estivo si è svolto ieri il 3° Torneo
“Testa dura senza paura”2014 triangolare allestito come ogni anno dagli Arieti
Arezzo, quest’anno con Vikings Chianciano e Guardia Martana XV come ospiti.
I nostri vichingi hanno sfoggiato
una perfetta tenuta fisica, grazie anche alle due settimane di preparazione
atletica specifica svolte quest’anno, ed un ottima predisposizione al bel gioco,
molti gli esperimenti fatti dall’allenatore Massai, che ha testato alcuni giocatori
in ruoli nuovi, e che ha visto ottimi risultati in termini di sviluppo e
velocità del gioco.
Il triangolare si prevedeva per
ogni squadra una sfida della durata di 40’ in due tempi, la prima partita ha
visto di fronte i Vikings Chianciano contro la squadra umbra del Guardia Martana
XV il risultato ha visto prevalere i vichinghi con un agevole 17 – 0 grazie a
tre mete, nel secondo match dell’evento i Vikings hanno affrontato gli Arieti
in un primo assaggio del classico derby della valdichiana, il primo mini-tempo
si è chiuso con i vichinghi in vantaggio per 3 a 0, nel secondo rimonta degli
Arieti che, anche se con difficoltà, trovano la meta e poi nel finale
realizzano un calcio chiudendo il match sul 10 – 3 per i padroni di casa,
l'ultimo match se lo sono aggiudicato gli Arieti Arezzo contro il Guardia Martana XV per 23 a 0
grazie a tre mete, uno spettacolare drop e due calci di punizione.
L’allenatore dei Vikings
Chianciano è molto soddisfatto di questo primo test, della prestazione atletica
dei suoi giocatori e l’esperimenti in particolare il mediano, in quanto al campionato,
che dai rumors si annuncia ad 11 squadre valuteremo le possibilità di lottare
per i primi posti, unica nota stonata una rosa che avrebbe bisogno di qualche
giocatore in più.
3° Torneo “Testa dura senza paura” 2014 risultati:
Domenica si è giocato il 5° Derby
della Valdichiana tra Arieti Arezzo e Vikings Chianciano, per le due squadre,
tradizionalmente legate, è la partita più sentita della stagione.
Gli Arieti vengono da una
bruciante sconfitta sul filo di lana contro il Siena 2000 e dunque una voglia di
riscatto e ben figurare in casa, ed i Vikings da una sconfitta casalinga,
trasformata in vittoria a tavolino dal giudice sportivo in settimana contro
l’Empoli; per i Vikings era l’occasione per vincere una partita sempre sfuggita
di poco nel sua storia.
La partita invece si è dimostrata
senza storia, gli Arieti hanno dominato sul campo, nelle mischie, nelle
touches, nei calci di liberazione, ma specialmente dal punto di vista emotivo
infatti esprimevano una motivazione e una concentrazione assente nella squadra
avversaria.
I Vikings non hanno avuto la
capacità di esprimere il proprio gioco anche se in superiorità per l’ammonizione
di un avversario, stoppati alle fonti dagli Arieti che sono riusciti a
realizzare una meta con Casalini che presa palla nei ventidue riesce a schivare
il placcaggio e a sfondare la difesa con uno scatto bruciante ed un calcio
chiudendo il primo tempo sul 10-0.
Nel secondo tempo Arieti ancora
ammoniti ed in inferiorità ma altra meta di Casalini fotocopia della prima, per
i Vikings due occasioni di realizzare meta sfumate per errori banali, per gli
Arieti anche un rosso che non porta a cambiare il risultato finale di 17-0.
Brutta partita dei Vikings
Chianciano che sbagliano come nelle partite precedenti le (poche stavolta)
occasioni che creano, bravi gli Arieti Arezzo che pur con evidenti problemi
disciplinari riescono ad imporsi grazie ad una grinta e determinazione elevata.
Ad Arezzo, contro gli Arieti, si
ferma la corsa dei Vikings Chianciano dopo cinque vittorie di fila e proprio
nel quarto Derby della Valdichiana, mai vinto finora in campionato dai
chiancianesi.
Andiamo con ordine, la partita si
è giocata al campo di Policiano dove, in una giornata scaldata da un tiepido
sole invernale, erano presenti molti tifosi di entrambe le formazioni.
La partita comincia con i Vikings
subito all’attacco che già al 3 minuto falliscono un calcio di punizione, poi
il gioco si sposta nella zona centrale del campo, gli Arieti mettono molta
pressione all’attacco dei Vikings e sono bravi nei calci di liberazione, ed al
10’ su un errore della difesa dei Vikings gli Arieti realizzano una meta
arrivando per primi su una palla calciata in una zona vuota dei ventidue, 5-0.
Immediata la reazione dei
vichinghi che mettono pressione agli Arieti, anche se con molti errori specialmente
nelle mischie e touche; e trovano due calci di punizione al 13’ e 20’ realizzati
da Paradisi, che li portano in vantaggio, 5-6.
Gli Arieti si scuotono e riescono
a trovare un calcio al 24’, poi la partita prosegue con una sterile pressione ed
un vantaggio territoriale dei Vikings ed il primo tempo si chiude sul 8-6 per
gli Arieti.
Nel secondo tempo ci si aspettava
la riscossa dei Vikings che hanno sempre meglio nei finali in tutto il
campionato, invece si parte e dopo dieci minuti gli Arieti fanno un’altra meta,
poi fallita la trasformazione, bucando la difesa schierata che sbaglia i
placcaggi, gli Arieti sbagliano la trasformazione 13-6.
La partita prosegue ma nessuna
delle due squadre esprime un gran gioco, gli Arieti ottimi in difesa e
pressione poi non aprono il gioco ed i Vikings provano qualche giocata, ma non
trovano mai ritmo e continuità, negli ultimi 15 minuti la partita si rianima
con i chiancianesi che prima sbagliano un calcio e poi, a dieci minuti dalla
fine, trovano la meta con Pagano trasformata da Paradisi, 13-13; sembra fatta
risultato recuperato, ma gli Arieti dopo soli quattro minuti vanno in meta
ancora su errore della difesa e trasformano, i Vikings nel finale hanno l’occasione
di fare meta in una delle poche belle azioni alla mano, ma Tubino commette in
avanti a metri dalla linea di meta, finale 20-13 e gli Arieti vincono il Derby.
Bella prestazione degli ArietiArezzo in
una partita votata alla difesa e alla pressione sui portatori di palla, dominio
su mischie e ruck dove eseguivano i movimenti con perfetta forma e tecnica, i
Vikings Chianciano invece non sono praticamente mai entrati in campo hanno giocato senza
stimoli, probabilmente il legame storico tra le due squadre fa vivere questa
partita come tra i maestri e gli apprendisti, male nelle mischie, le hanno
perse tutte probabilmente per lo scarso allenamento in settimana come conferma
il secondo allenatore Annoscia, e solo nel secondo tempo sono migliorati nelle
touche, pessima la gestione del pallone e nelle ruck dove perdevano spesso
palla o uscivano con palloni sporchi e sotto pressione.
Adi saluta la squadra
Calorosissimo e commovente terzo
tempo tra le due squadre, scaldato anche dal whisky offerto da Vlad Adrian
Stefan che salutava i Vikings Chianciano perché si trasferisce all’estero.